Haas Tommy

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IMMAGINI

Tommy Haas di cui vero nome è Thomas, nasce ad Amburgo il 3 aprile del 1978. È un ex tennista tedesco, arrivato a giocare a livello professionistico nel 1996. Ha vinto in carriera 15 tornei e ha raggiunto 3 volte le semifinali all’Australian Open (il primo torneo annuale del Grande Slam che si tiene ogni anno a Melbourne), 3 volte i quarti all’US Open (il quarto e ultimo dei tornei del Grande Slam che si tiene ogni anno), una semifinale di Wimbledon (il più antico evento nello sport del tennis ed è il terzo torneo del Grande Slam) e al Roland Garros (Open di Francia, è il secondo dei torni del Grande Slam) ha raggiunto i quarti. Ai giochi olimpici di Sydney 2000 ha conquistato la medaglia d’argento, perde la finale contro l’ex tennista russo e vincitore di 6 titoli del grande slam Evgenij Kafelnikov. Subito dopo la finale di Roma del 2002, raggiunge la sua miglior classifica, numero 2 al mondo. Thomas è stato descritto come uno dei giocatori più talentuosi e sfortunati della storia, capace di rialzarsi dopo gravi infortuni e ben nove interventi nella sua carriera. Poteva vincere molto di più se non avesse avuto parecchi stop, quali numerosi problemi alla spalla destra, al gomito e alle caviglie che, lo portano fuori dai campi per tanto tempo. Di eleganza e classe ne aveva a sufficienza per provare a vincere un paio di Slam, solo che nel maggio del 2002, dopo essere arrivato alla seconda posizione del ranking va incontro ad uno degli infortuni più seri della sua lunga carriera che lo costringe a rimanere fuori per tutta la stagione successiva. Nicholas James Bollettieri “Nick” allenatore di Thomas, lo ricorda tutt’oggi come il suo miglior allievo dopo Andre Agassi e in una conferenza dice “Solo due atleti sono stati capaci di tornare più forti di prima in seguito ad un brutto infortunio. Uno fu Agassi, l’altro è Tommy Haas”. Se dovessimo fare un quadro su Thomas lo dovremmo ricordare con il cappellino indossato al contrario mentre esegue con un’eleganza pari a quella di Roger Federer il rovescio, il suo colpo migliore secondo molti, ma soprattutto secondo lo svizzero che, lo ritrae come uno dei rovesci più belli della storia del gioco e lo dice nel giorno del ritiro di Thomas. Il rovescio di Thomas è stato capace di disegnare il campo come pochi altri del suo tempo, ed è stato per tutta la carriera il vero termometro del suo stato di forma. A due occhi attenti e esperti bastano due rovesci per capire se fosse in giornata o meno. Bastava notare come Haas centrava il colpo e come la palla fuoriusciva dal suo piatto corde per avere chiaro la partita che il tedesco ti avrebbe messo davanti agli occhi. Se fossimo nel 1999 ci sarebbe un videogioco arcade a gettoni chiamato Virtual Tennis che ha per protagonisti l’ex numero uno Jim Courier, Tim Henman e Tommy Haas che come caratteristica principale aveva “dritto potente”, ma in realtà il gioco avrebbe dovuto segnalare “gran rovescio”. Nel giugno del 2017, nel secondo turno dell’ATP 250 di Stoccarda, supera Federer per 6-4 al terzo, viene poi battuto nei quarti da Mischa Zverev decidendo di appendere la racchetta al chiodo dopo una serie di cinque sconfitte consecutive, con l’annuncio ufficiale che arriva qualche mese più tardi, nel corso del torneo di Indian Wells, diventandone poi il direttore. Quando annuncia il suo ritiro dichiara: “Mi ritiro felice perché potrò dire per sempre che la mia ultima vittoria è stata contro Roger Federer”. Attualmente risiede a Bradenton Florida con la moglie Sara Foster e le loro figlie. Possiede anche la cittadinanza americana.

Fonti

  • Tommy Haas - Wikipedia, Il ritorno di Tommy Haas: sarà in campo nell'esibizione di Berlino. Al via anche Kvitova (ubitennis.com), Tommy Haas compie 42 anni: un esempio immortale di rinascita - Tennis Circus Tommy Haas, grande e incompiuto (rivistaundici.com)