Hirscher Marcel

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IMMAGINI

CARATTERISTICHE:

-ALTEZZA: 173cm
-PESO:73kg
-SPECIALITA’: slalom gigante, slalom speciale, combinata.

INTRODUZIONE:

lo sci è noto come mezzo di locomozione e pare che l’uomo lo abbia inventato prima ancora della ruota, come risulta dal ritrovamento di fossili. 

Se ben allenanti, con gli sci ai piedi si possono percorrere dai 300 ai 400 chilometri in un giorno. Sembra proprio che la colonizzazione dell’America sia avvenuta con gli sci ai piedi. E’ comunque in Norvegia che lo sci diventa uno sport ed è qui che si introduce l’uso dei due bastoni. Dalla Norvegia lo sci si diffuse Europa e quelle alpi, dove nel tempo si sono sviluppate nuove tecniche di costruzione degli sci che permisero di scendere sui pendii delle montagne.

DESCRIZIONE BREVISSIMA DELLO SCI ALPINO:

Ora descriverò brevemente le specialità sciistiche che ha onorato il campione austriaco Hirshcer Marcel, da me scelto per l’intesa preparazione e passione dimostrata nel corso della sua attività. Lo sci alpino, anche detto sci di discesa, è uno sport invernale che consiste nella scendere a valle lungo un pendio montano, scivolando sulla neve grazie ad un paio di sci ai piedi, agganciati mediante attacchi ad appositi scarponi. Generalmente è effettuato su pendii attrezzati, cioè di piste dotate di impianti con trattamento del manto venoso. Nel 1936, lo sci, è entrato a far parte del programma dei Giochi Olimpici invernali. Nel 1976 è nato anche lo sci alpino paraolimpico, praticato da atleti con disabilità fisica. Lo “slalom” ha un percorso più breve rispetto alla discesa ed è composto da una certa serie di porte molto ravvicinate tre loro. In quello gigante il percorso è più lungo, ma le porte sono più distanziate. Da sottolineare che in entrambi i casi viene richiesta una grande precisione e un buon segno del ritmo, nonché una buona partenza in modo da affrontare al meglio le curve durante la prova. I pali delle porte possono essere toccati durante il passaggio, per cui gli sciatori usano delle protezioni apposite per mani, gambe e volto. Un passaggio mancante tra i pali, anche con uno sci, costa la squalifica.

HIRSCHER MARCEL

Nella combinata i partecipanti devono realizzare una “manche” di discesa ed una di slalom nella stessa giornata. Il campione austriaco Hirscher Marcel mercoledì 4 settembre 2019 a Salisburgo, davanti ai media e tutto il mondo, ha annunciato il ritiro delle competizioni dopo una carriera straordinaria. Il fuoriclasse di Annaberg lascia il Circo Bianco a soli 30 anni, dopo aver vinto tutto quello che si poteva vincere: 11 medaglie ai campionati Mondiali delle quali 7 d’oro, 8 Coppe del Mondo assolute consecutive (record di tutti i tempi), 2 medaglie d’oro alle Olimpiadi di Pyeongchang 2018 in combinata e in slalom gigante, quindi l’argento a Sochi nel 2014. Ha corso 245 gare di Coppa del Mondo, conquistando 138 podi, di cui 67 successivi. Il maggior numero di vittorie sono arrivate nel 2018 (13), nel 2013 il maggiore numero di secondi posti (10). Dal 2012 al 2019 è salito sul podio tar le 13 e le 18 volte, non è mai sceso sotto. Una media altissima per chi ha corso quasi solo slalom e gigante, limitando al massimo la velocità. Il suo talento era emerso sin da giovane, ottenendo 6 medaglie ai mondiali juniores, ma il suo battesimo internazionale fu in Trentino nel 2004 all’età di 15 anni, quando partecipò al 43° Trofeo Topolino sulle piste di Pinzolo, la massima competizione giovanile al mondo che dal 2011 si disputa a Folgaria con la nuova denominazione ALPECIMBRA Fis Children Cup. In quell’edizione Marcel Hirscher non riuscì a vincere, ma si aggiudicò due medaglie d’argento. In gigante concluse alle spalle dell’azzurro Dominik Paris che lo staccò di 33 centesimi, con il figlio d’arte Andy Plank terso, mentre nello slalom speciale a trionfare fu il norvegese Andreas Hauf che concluse le due manche precedendo di 57 centesimi appunto Marcel Hirscher, con Dominik Paris terzo, dopo aver stabilito il miglior tempo a metà gara. Nell’edizione del 2004 parteciparono anche l’austriaca Anna Fenninger (oro in slalom e argento in gigante), Tina Weirather (oro in gigante e quarta in slalom), la francese Tessa Worley (quarta in gigante) Lara Gut (quinta nello slalom ragazze e ottava nel gigante), l’azzurra Irene Curtoni ( prima in gigante ragazze e seconda in slalom). Tutti giovani talenti che poi hanno raggiunto i vertici nel Circo Bianco, a conferma di come l’attuale ALPECIMBRA Fis Children Cup rappresenti il primo palcoscenico internazionale nello sci alpino. Una competizione nata nel 1958 e che, dopo le prime edizioni a Courmayeur, Monte Bondone, Cortina d’Ampezzo e Cervinia, ha trovato fissa dimora in Trentino crescendo in maniera esponenziale prima a Madonna di Campiglio, poi nella sede storica del Monte Bondone, quindi negli anni successivi sulle piste di Folgarida, Pinzolo, Pinarotta e nelle ultime nove stagioni a Folgarida, sull’Alpe Cimbra. La novità dell’appuntamento giovanile under 16 del 2020 riguarda la nuova collocazione nel calendario dopo anni di svolgimento nel mese di marzo. Il programma prevede infatti da domenica 26 gennaio a martedì 28 gennaio le Selezioni della squadra italiana, mercoledì 29 gennaio il team event internazionale, giovedì la cerimonia inaugurale, venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio le due sfide si slalom speciale e slalom gigante riservate agli under 14 e under 16 provenienti da tutto il mondo, che si sfideranno anche per il 49° Criterium Internazionale Giovani Fis.

SITOGRAFIA

  • www.fisitrentino.it