Holyfield Evander

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IMMAGINI

Evander Holyfield (Atmore, 19 ottobre 1962) è un ex pugile statunitense.
Ultimo di 9 fratelli e padre di 11 figli, ha giocato a football americano prima di darsi al pugilato. Ha avuto tre mogli e undici figli da sei donne diverse. Nonostante un patrimonio di centinaia di milioni di dollari, nel 2012 è finito in bancarotta, mettendo all’asta diversi oggetti di sua proprietà e immobili. Tuttora l’ex campione del mondo gode di una certa fama, alimentata dal suo talento affaristico: videogiochi a suo nome, sponsor vari, una casa discografica, una catena di ristoranti, oltre a numerose apparizioni sul grande schermo e in tv infatti il suo soprannome è The Real Deal, ossia vero affare.

Carriera


La carriera di Evander Holyfield è cominciata da giovanissimo, infatti all’epoca aveva 11 anni e frequentava il Boys Club di Atlanta da circa 3 anni. Debuttò con due sconfitte contro Cecil Collins.
Vincitore della medaglia di bronzo tra i massimi leggeri a Los Angeles 1984, debuttò come professionista nell'autunno seguente. Dal 1986 al 1988 unificò la corona dei mediomassimi, vincendo il titolo mondiale nelle versioni WBA, IBF e WBC. Salito di categoria e divenuto il numero 1 della classifica, il 25 ottobre 1990 spodestò James Douglas (che nel febbraio precedente era stato capace di strappare la cintura a Tyson) potendosi così fregiare del titolo di campione. Diede vita a 3 vittoriose difese contro George Foreman, Bert Cooper e Larry Holmes. Il 13 novembre 1992 fu battuto da Riddick Bowe, rifacendosi però contro di lui un anno più tardi.
Dopo aver perso nuovamente il titolo contro Michael Moorer nell'aprile 1994, gli venne constatata un'aritmia cardiaca che lo costrinse al temporaneo ritiro. In quel momento, Holyfield contava un record di 30 vittorie e 2 sconfitte. Tornò a combattere già nel 1995, venendo battuto per la seconda volta da Bowe. Il 1996 fu l'anno dell'atteso match con Tyson, previsto già nel 1991 ma saltato per le vicende giudiziarie di Iron Mike. Il 9 novembre Holyfield vinse con un k.o. tecnico all'undicesima ripresa, conquistando per la terza volta in carriera la cintura dei massimi. La rivincita del 28 giugno 1997 divenne, suo malgrado, celebre per la squalifica di Tyson, che nel corso del terzo round morse l'orecchio di Holyfield fino a causarne il sanguinamento. Nel 1999 affrontò per due volte Lennox Lewis, riportando un pareggio e una sconfitta ai punti. Successivamente, si misurò in tre occasioni con il portoricano John Ruiz per la versione WBA: il bilancio finale fu di una vittoria per parte e di un pari.
Pur essendo ormai vicino ai 40 anni, tentò ancora per tre volte l'assalto al titolo mondiale ma venne battuto da Chris Byrd (14 dicembre 2002), James Toney (4 ottobre 2003) e Larry Donald (13 novembre 2004). Decise tuttavia di proseguire la carriera e dopo aver sconfitto Lou Savarese il 30 giugno 2007, il 13 ottobre seguente sfidò Sultan Ibragimov per il titolo mondiale dovendosi arrendere ai punti. Analoga sorte ebbe il tentativo contro Nikolaj Valuev del 20 dicembre 2008, in cui l'americano perse per decisione dei giudici. L'incontro fu ritenuto uno degli accadimenti sportivi più importanti dell'anno. Nel 2009, dopo aver smentito le voci di un possibile terzo incontro con Tyson (che aveva appeso i guantoni al chiodo nel 2005), si candidò come prossimo avversario di Francois Botha (a sua volta 41enne). Svoltosi a Las Vegas il 10 aprile 2010, il match vide prevalere Holyfield all'ottava ripresa. Conquistato così il titolo per la quinta volta, lo difese nel maggio 2011 contro il danese Brian Nielsen, l’annuncio ufficiale del ritiro giunse pochi giorni dopo.

Dopo il ritiro


Oggi tutti o quasi lo considerano il più grande peso cruiser che abbia mai calcato un ring. Nel 2009 il popolare sito boxingscene.com lo ha eletto miglior cruiser di sempre. In seguito molte altre testate giornalistiche si sono cimentate con la classifica: Holyfield è sempre risultato primo. Evander Holyfield è l’unico pugile ad essere stato campione del mondo dei pesi massimi 4 volte, avendo detenuto i titoli unificati IBF, WBA e WBC dal 1990 al 1992: quelli WBA e IBF di nuovo dal 1993 al 1994 e dal 1996 al 1999; infine la cintura WBA per la quarta volta dal 2000 al 2001. Inoltre le pieghe della storia, una grave accusa di doping, a cui non ha mai fatto seguito una condanna per mancanza di prove certe, nonostante le evidenze. Evander ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento in questioni di doping, dichiarando che i farmaci erano per curare il padre, affetto da problemi cardiaci. Nonostante le ombre, Holyfield rimane un nome storico e celebrato della boxe moderna. È stato il primo a mettere al tappeto Ray Mercer, ha messo KO in tre round il giustiziere di Mike Tyson, James Douglas, è stato capace di mettere Michael Moorer cinque volte al tappeto nel match di rivincita, ha dato vita ad una splendida trilogia con Riddick Bowe, ha tenuto testa a Lennox Lewis e ha saputo imbrigliare, seppur giocando sporco, Mike Tyson. La tenacia e il desiderio di prevalere hanno sempre giocato un ruolo fondamentale nella sua carriera e nella sua boxe.

Sitografia


https://it.wikipedia.org/wiki/Evander_Holyfield
https://boxe-mania.com/storie/evander-holyfield-real-deal-vita-dentro-e-fuori-dal-ring/