Howe Gordie

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IMMAGINI

Gordon Howe è stato un giocatore canadese di Hockey su ghiaccio. È considerato uno dei più grandi giocatori di questo sport, tanto da ricevere il soprannome di “Mr. Hockey”. Giocava nel ruolo di ala ed era noto per la sua grande forza fisica e l’incredibile prolificità e longevità, che gli ha permesso di avere una lunga carriera di ben 35 anni, in cui è riuscito a vincere 4 Stanley Cup, tutte vinte con la maglia dei Detroit Red Wings.

BIOGRAFIA

Gordon Howe nacque in una fattoria a Floral (Canada) il 31 Marzo del 1928. Appena adolescente era già alto 1,80m, tanto che i medici temevano una carenza di calcio e lo incoraggiarono a rafforzare la colonna vertebrale con le trazioni alla sbarra. Howe lasciò la scuola negli anni della Grande Depressione per lavorare nell’edilizia, per poi a 16 anni intraprendere la sua carriera nell’Hockey.

CARRIERA

Howe mosse i primi passi nell’Hockey all’età di 8 anni, giocando nel King George Athletic Club a Saskatoon, città nella quale si era trasferito con la famiglia. All’età di 15 anni, nel 1943, assaporò per la prima volta l’hockey professionistico, quando fu invitato dai New York Rangers al loro campo di allenamento a Winnipeg. Howe impressionò la squadra che tentò di metterlo sotto contratto, ma con l’intenzione di lasciarlo in prestito ad una squadra canadese di una scuola cattolica (Notre Dame). Howe rifiutò l’offerta del team newyorkese e tornò a Saskatoon. L’anno successivo fu notato dai Detroit Red Wings e firmò con loro un contratto che lo relegò inizialmente nella squadra juniores. Howe fece il suo debutto in NHL il 16 Ottobre 1946, all’età di 18 anni, andato subito a segno. Si affermò velocemente come grande marcatore, ma anche come combattente. Howe condusse i Detroit Red Wings alla vittoria di ben 4 Stanley Cup (1950,1952,1954,1955) e al primo posto della stagione regolare per 7 anni consecutivi, dal 1948-49 al 1954-55, un’impresa mai eguagliata nella storia della National Hockey League. Durante i playoff del 1950 subì un grave infortunio, nel tentativo di contrastare Ted Kennedy dei Toronto Maple Leafs, che gli costò la frattura del cranio e la rottura di uno zigomo e del naso. Fu portato d’urgenza in ospedale per eseguire un intervento chirurgico. Tuttavia si riprese in fretta e nella stagione successiva guidò la classifica finale di Gol, Assist e Punti totali. Vinse il titolo di capocannoniere per i successivi 4 anni, e in 2 di questi vinse anche il titolo come miglior assistman. Nel 1952-53 Howe divenne il primo giocatore della NHL a segnare 90 punti, fineno a 95 punti e 49 gol segnati. Dopo essere stati contendenti per il titolo negli anni '50 e all'inizio degli anni '60, i Red Wings iniziarono a crollare alla fine degli anni '60. Quando Howe compì 40 anni nel 1967-68, la NHL passò infatti da 6 a 12 squadre. Ciononostante, in questa stagione Howe riuscì a segnare 103 punti, il miglior risultato della sua carriera. Tuttavia, al termine di quella stagione sorse un conflitto tra Howe e i Detroit Red Wings, quando scoprì di essere il terzo giocatore più pagato della squadra con 45.000 dollari. Per evitare di perderlo la dirigenza aumentò il suo stipendio a 100.000 dollari.

FINE CARRIERA E RITIRO

Al termine della stagione 1970-71 Howe fu costretto a ritirarsi per un problema cronico al polso, e iniziò a lavorare come dirigente sempre nei Detroit Red Wings. Nel 1972 i New York Islanders gli offrirono un posto da allenatore, ma Howe rifutò l’offerta. Nello stesso anno la sua maglia n. 9 fu ritirata dai Red Wings. Nel 1973 gli fu proposto di tornare a giocare dagli Houston Aeros, squadra di una lega appena nata. Insoddisfatto di non avere alcuna influenza significativa nell'ufficio dei Red Wings, si sottopose a un intervento chirurgico al polso per rendere possibile un ritorno all'hockey e guidò la sua nuova squadra alla vittoria di 2 campionati di lega consecutivi nel 1974 e nel 1975. Howe ha giocato con gli Eros fino al 1977. L’anno successivo passò agli Hartford Whalers. Nell’ultima parte di stagione Howe aveva avuto dei periodi di vertigini, perciò si sottopose ad un gran numero di test prima di decidere se prendere parte alla stagione 1979-80. Alla fine decise di giocare per un’ultima stagione e all’età di 52 anni e 10 giorni, Howe divenne l’uomo più anziano ad aver giocato una partita di NHL.

FONTI