Hoy Andrew James

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IMMAGINI

Andrew James Hoy nasce nel febbraio del 1959 in Australia. Cresce nella fattoria di famiglia, infatti, è proprio lì che inizia a cavalcare partecipando alla sua prima gara all’età di 7 anni divenendo successo dopo successo un cavaliere di fama mondiale. All'età di 19 anni si trasferisce in Inghilterra per un corso di formazione e dal 1993 vive nel regno unito. Oltre alla carriera ha anche una famiglia, infatti, è sposato con Bettina Overesch-Boker-Hoy.
La sua carriera è caratterizzata da importanti vittorie, ha partecipato ad 8 olimpiadi partendo dal 1984 fino al 2020 vincendo 3 medaglie d’oro consecutive (1992, 1996, 2000), 2 d’argento (2000, 2020) e 1 di bronzo (2020), diventando l’atleta più anziano a vincere una medaglia olimpica negli ultimi 50 anni aggiudicandosi anche il titolo di unico australiano ad aver partecipato ad 8 olimpiadi, oltre ad aver vinto molteplici campionati internazionali e a possedere 2 titoli Burghley. Hoy non gareggiava solo a livello individuale ma anche a livello di squadra, infatti, nel 1992 a Barcellona fu proprio nell’evento a squadre che vinse il suo primo oro e poi a seguire gli altri 2 e un argento mentre il secondo argento e il bronzo li vinse a livello individuale, e il suo numero di Four Star Round Ridden è all’incirca di 180.
Nella sua ultima olimpiade, a Tokyo, Hoy cavalca Vassily de Lassos definendolo un cavallo da fare almeno una volta nella vita, con ritmi fantastici, un salto meraviglioso ed estremamente intelligente. Esso, infatti, nel 2021 vince il premio come cavallo dell’anno di EquiRating.
Hoy diceva che nel corso del tempo ha visto dei cambiamenti non solo per quanto riguarda gli atleti umani ma anche sui cavalli, su come venivano gestiti e su cosa gli veniva dato da mangiare, su come venivano trasportati. Dice che è cambiata proprio la qualità dei cavalli, che sono più sensibili e che l’attenzione che si ha oggi durante la preparazione di un cavallo è maggiore di quella che si aveva un tempo.
Per quanto riguarda sé stesso, invece, dice che secondo lui la sua longevità nello sport è questione di genetica, anche se è consapevole del suo stile di vita sano. Deve parte del suo successo anche al suo team di supporto. Hoy ha già partecipato ad un’olimpiade di casa rappresentando l'Australia, cosa tra l’altro molto rara, e non esclude di partecipare alla prossima che si terrà nel 2032 a Brisbane nonostante avrà compiuto i 73 anni di età, accaparrandosi così l’onore di unico australiano a competere in 2 giochi casalinghi. In un’intervista Hoy diceva “Quando ho iniziato in questo sport ero orgoglioso di essere il più giovane della squadra. Oggi quando mi incontrano nel villaggio olimpico mi chiedono cosa ci faccio lì e chi sono… mi scambiano per un funzionario e io rispondo: no, sono un atleta”.

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