Iker Casillas Fernández
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Iker Casillas Fernández nasce a Madrid, Spagna, il 20 Maggio del 1981 è un ex calciatore spagnolo con il ruolo di portiere. È stato campione del mondo nel 2010 e campione d'Europa nel 2008 e nel 2012 con la nazionale spagnola. Annoverato tra i migliori portieri di tutti i tempi, ha legato il suo nome al Real Madrid, con cui in 16 anni di militanza ha vinto cinque campionati spagnoli, due Coppe del Re, quattro Supercoppe spagnole, tre UEFA Champions League, due Supercoppe UEFA, due Coppe Intercontinentali e una Coppa del mondo per club FIFA. Con il Porto ha conquistato due campionati portoghesi, una Coppa del Portogallo ed una Supercoppa portoghese. Durante la sua carriera ha partecipato a cinque campionati d'Europa record condiviso con Cristiano Ronaldo, quattro campionati del mondo e due Confederations Cup (2009 e 2013), vincendo da capitano gli europei 2008 e 2012 e il mondiale 2010. A livello individuale è il primatista di presenze nelle competizioni europee per il Real Madrid , ed è stato nominato cinque volte miglior portiere dell'anno dalla IFFHS. Apprezzato per la forte personalità e il carattere da trascinatore, Casillas era un portiere atletico, reattivo e dotato di un buon senso della posizione. Pur avendo sofferto di un calo di rendimento nelle ultime stagioni al Real Madrid, si era comunque distinto per la prolungata affidabilità ad alti livelli fin da giovane.Abile nel parare i calci di rigore, sapeva farsi rispettare anche nelle uscite, anche se è stato talvolta criticato per le sue abilità sulle palle alte e con i piedi. Casillas nasce calcisticamente al Real Madrid, al quale approda all'età di soli 9 anni. Compie l'intera trafila nel vivaio giovanile partendo dai pulcini fino alla terza, seconda e infine prima squadra. La prima convocazione arriva in piena stagione 1997-1998, alla vigilia di una partita di Champions League in Norvegia contro il Rosenborg. Le ottime prestazioni nel campionato del mondo under-20 disputato in Nigeria valgono a Casillas il posto da titolare nel Real Madrid nella stagione 1999-2000. Casillas debutta a 18 anni come titolare contro l'Athletic Bilbao.Fin dal primo anno nella squadra madridista inizia a collezionare trofei; è però nel 2002 che arriva la consacrazione di Casillas che, attraverso una serie di ottimi interventi negli ultimi minuti della finale contro il Bayern Leverkusen , consegna la Champions League alla propria squadra.Dopo un periodo di fermo . subentra dopo l'infortunio di César e riprende definitivamente la maglia di titolare, che conquisterà anche nella nazionale spagnola. Il 1º luglio 2012, a Kiev, si laurea nuovamente campione d'Europa con la nazionale spagnola, grazie al 4-0 inflitto all'Italia in finale, diventando così il primo calciatore in assoluto a vincere la coppa per due volte, in qualità di capitano.La sua esperienza con il Real Madrid conosce un periodo di crisi nella seconda parte della stagione 2012-2013, quando, dopo una lunga serie di polemiche con l'allenatore José Mourinho, viene messo fuori squadra per scelta "tecnica" per la prima volta dal 2002. Sostituito inizialmente dal giovane Antonio Adán, perde definitivamente il posto da titolare in favore del neo-acquisto Diego Lòpez in seguito ad un infortunio al polso, che lo costringe ad uno stop di tre mesi. La sua emarginazione crea una spaccatura sia nella squadra sia nella tifoseria. La crisi nel club non ha comunque compromesso il suo posto di titolare in Nazionale.Con la partenza di Mourinho e l'arrivo di Carlo Ancelotti sulla panchina dei Blancos, viene di nuovo relegato al ruolo di riserva, alle spalle di Diego López, disputando solamente le partite di coppa. Dopo la vittoria sul Barcellona nella finale di Coppa del Re, la tribolata stagione si conclude con il trionfo in Champions League, che garantisce al Real la conquista della coppa per la decima volta nella sua storia. Con la cessione di Diego López al Milan nell'agosto del 2014, Casillas ritrova il posto da titolare per la stagione 2014-2015, nonostante la concorrenza del neo-acquisto Keylor Navas. Il 12 agosto arriva la vittoria in Supercoppa Europea contro il Siviglia mentre il 20 dicembre seguente conquista il Mondiale per club, grazie al 2-0 in finale contro il San Lorenzo.Il 5 maggio 2018, alla penultima giornata di Primeira Liga, Casillas si laurea campione di Portogallo con il Porto grazie al pareggio nel derby di Lisbona tra Sporting e Benfica. Questo è il suo diciannovesimo titolo con maglie di club, oltre che il primo coi Dragões. Nel corso della stagione, dalla fine di ottobre del 2017 fino alla metà di febbraio, perde il posto da titolare in favore del più giovane José Sá. Nella volata finale fornisce, tuttavia, un grande contributo per il successo del Porto, che non vinceva il campionato da cinque anni.Il 4 agosto 2018, all'Estádio Municipal de Aveiro, Casillas, schierato come titolare, vince così la Supercoppa di Portogallo, il ventesimo titolo della sua carriera con maglie di club. Il successivo 11 dicembre, nella partita vinta per 2-3 sul campo del Galatasaray, raggiunge Cristiano Ronaldo nella quota di vittorie in UEFA Champions League. Ottiene contestualmente la propria 173ª presenza nella competizione, record per il torneo, oltre a essere il primo giocatore a essere sceso in campo in 20 stagioni consecutive di UEFA Champions League. Il 1º maggio 2019 viene colpito da un infarto miocardico acuto durante un allenamento. In attesa di sapere se e quando tornare in campo, a luglio, pur rimanendo in rosa, intraprende l'attività di dirigente del Porto.Nella stagione 2019-2020 rimane nella rosa del Porto, ma non scende mai in campo. Il 4 agosto 2020 annuncia ufficialmente il proprio ritiro dall'attività agonistica.