Kanaeva Evgenija Olegovna

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IMMAGINI

“Non esistono atleti imbattibili, esistono atleti indimenticabili. Io ho sempre sognato di diventare una di loro”.

Le caratteristiche dell'atleta


  • NAZIONALITA’: Russa
  • ALTEZZA: 172cm
  • PESO:49 kg

Evgenija Kanaeva è nata il 2 aprile 1990 in Siberia, precisamente ad Omsk. Sua madre, Svetlana Kanaeva, è un’ex ginnasta ora Master dello Sport di Ginnastica Ritmica; ma a trasmettere la passione per la ritmica ad Evgenija fu la nonna, che la iscrisse al primo corso all’età di soli sei anni. Fin dal primo giorno, la piccola ginnasta ha dimostrato un grande talento: desiderava imparare elementi sempre più complessi ed allenarsi oltre le ore stabilite, tanto da lasciare sbalordito il suo allenatore Arais Elena.

La carriera


All’età di 12 anni, Evgenija Kanaeva venne selezionata insieme ad un gruppo di giovani atlete provenienti da Omsk, per partecipare al “Training Camp” di Mosca. Anche in questa occasione, Evgenija non passò inosservata: catturò l’attenzione dell’allenatore responsabile della formazione Juniores, Amina Zaripova, che la invitò ad allenarsi nella scuola di riserva olimpica. Nel 2003, la stella della ritmica fu scelta a rappresentare la Russia insieme ad Alina Kabaeva ed Irina Chaschina, al campionato del mondo “Gazprom” (Aeon Cup) dove vinse le gare Juniores.
Dopo questa vittoria, Irina Viner la invitò ad allenarsi presso il Centro di formazione “Novagorsk”. Da qui iniziò un periodo non moto facile per Eugenija in quanto in Russia erano molte le ginnaste talentuose, in particolare la Kabaeva: fin quando ci fu lei infatti, non c’era posto per la Kanaeva. Quest’ultima però, essendo non solo bravissima ma anche molto determinata, continuò ad allenarsi duro e nell’estate del 2008 quando la sua rivale Alina ebbe un infortunio, l’allenatrice Viner scelse proprio Evgenija come sostituta per l’esercizio al nastro, dove vinse la medaglia d’oro.
Pochi mesi dopo, tornò a vincere l’oro ai Mondiali di Pratasso, in Grecia, nella gara a squadre.
Nel 2008 la Kanaeva eseguì alla perfezione tutti e quattro gli esercizi con gli attrezzi, confermando di essere la stella della ginnastica ritmica e dimostrando di riuscire a vincere il primato assoluto in tutte le fasi del Grand Prix e della Coppa del Mondo: conseguì infatti il titolo di Campione Assoluto della Russia.
Nello stesso anno, Evgenija volò in Italia, a Torino, dove partecipò come titolare della squadra russa ai Campionati Europei, non più come rimpiazzo ma questa volta come membro regolare della squadra nazionale russa, vincendo il titolo di Campionessa Europea. Grazie al suo talento, alla sua bellezza, eleganza e perfezione nei movimenti, la Kanaeva fu scelta per rappresentare il suo Paese alle Olimpiadi di Pechino avvenute nel 2008. Qui, nonostante fosse la più giovane tra le finaliste, vinse la finale olimpica con un punteggio di 75.50, seguita dalla bielorussa Zukava e lasciando il terzo gradino ad Hanna Bezsnova.
Questa vittoria non fu per la Kanaeva un traguardo raggiunto da intendersi come un arrivo, ma un trampolino di lancio: la reginetta della ritmica infatti, dopo essere diventata Campionessa Olimpica, partecipò nel 2009 ai Campionati Europei a Baku, in Azerbajan, dove vinse l’oro nei quattro programmi.
Alle Universiadi di Belgrado invece, e nei World Games a Taiwan, vinse tutte le medaglie d’oro, nove in totale. In questa occasione Evgenija lasciò il segno in modo particolare: le fu assegnato il titolo di “Eroina dei Giochi” sul sito ufficiale delle Universiadi di Belgrado. Nello stesso anno, la Kanaeva prese parte al Campionato del Mondo a Mie, in Giappone, vincendo sei medaglie d’oro su sei, battendo il record stabilito nel 1992 da un’altra ginnasta russa, Osana Kostina, che totalizzò cinque ori. Divenne così, Evgenija Kanaeva, Campione Assoluto del Mondo.
Nel 2011, al campionato mondiale nella città francese di Montpellier, Evgenija bissò il suo straordinario risultato, diventando così l’unica atleta 17 volte Campionessa del Mondo di ginnastica ritmica.
Il 16 ottobre 2011 nella finale del Grand Prix di ginnastca ritmica nella città ceca di Brno, la Kanaeva ottenne il più alto riconoscimento dalla giuria: 30 punti per l’esercizio con il nastro, il massimo del punteggio previsto dal sistema di valutazione nazionale.
Al Grand Prix di Mosca del 2012, Kanaeva arrivò seconda nella competizione all-around ma vinse la medaglia d’oro al nastro, alle clavette ed al cerchio.
Successivamente fu di nuovo prima nelle gare all-around all’International Thiasis Tournament e ai mondiali stagionali di Pesaro dove vinse le finali alle clavette, alla palla e al cerchio. Agli Europei, Kanaeva vinse il terzo titolo consecutivo nell’all-around e partecipò successivamente al Grand Prix in Austria, ottenendo la medaglia d’oro nell’all-around ed in ogni finale per attrezzo. Nel 2012 arrivò la seconda Olimpiade per Evgenija: partecipò alle olimpiadi di Londra, ottenendo più di 116.900 punti ed aggiudicandosi quindi la sua seconda medaglia d’oro olimpica.
Dopo questa vittoria, la Kanaeva smise di allenarsi: comunicò il proprio ritiro dal campo gara e dal mondo della ritmica in una conferenza della Federazione Russa della ginnastica ritmica ed annunciò sempre nella stessa occasione che sarebbe diventata vice-presidente della medesima Federazione.
Nel 2013 Evgenija diventa prima moglie e poi mamma: l’ormai ex ginnasta sposa il giocatore di Hockey sul ghiaccio, Igor Mustatov, e l’anno successivo da alla luce un bambino, Vladimir.

Fonti