Koen-Fanny Blankers

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IMMAGINI

Francina Elsje Blankers-Koen, meglio conosciuta come Fanny, è stata un’ostacolista, altista, velocista e lunghista fra le più importanti del mondo atletico femminile. Venne soprannominata “la mammina volante” poiché dimostrò di essere capace di gareggiare nonostante la maternità ed i numerosi impegni che questa comportava con risultati eccezionali, arrivando alla conquista di 4 medaglie d’oro.

La carriera


Fanny Blankers-Koen nacque a Baarn, in Olanda, il 26 Aprile 1918 e fin dai primi anni di adolescenza dimostrò di avere notevoli capacità in numerosi sport quali tennis, nuoto, pattinaggio sul ghiaccio, ginnastica, per poi decidere di dedicarsi esclusivamente all’atletica leggera. Nel 1935 ci fu la sua prima competizione ufficiale in cui vinse un campionato nazionale olandese negli 800 m. L’anno successivo, a soli 18 anni, fu selezionata per partecipare alle Olimpiadi di Berlino, evento molto importante per l’atleta, dove giunse sesta nel salto in alto e quinta nella staffetta 4x100 m. Tuttavia, a partire dalla sua prima comparsa ai Giochi olimpici, si assiste ad un incremento sportivo ed una maturazione fisica che viene confermata il 19 Giugno 1938 stabilendo il suo primo record mondiale (11’’ netti sulle 100 iarde) e che segnò solo l’inizio di 16 nuovi record in otto discipline diverse, dimostrando una grande poliedricità. Nello stesso anno, Blankers-Koen si aggiudicò la medaglia di bronzo nei 100 m e 200 m nei campionati europei a Vienna. Nel 1940 Francina si sposò con il fidanzato e allenatore della squadra femminile di atletica Jan Blankers, nonché ex triplista della nazionale olandese. A causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, le Olimpiadi che avrebbero dovuto svolgersi nella città di Helsinki nel medesimo anno, vennero annullate. La nascita del suo primogenito nel 1941 significò motivo di discussione, poiché ciò avrebbe provocato un grande ostacolo per la sua carriera sportiva; Fanny sorprese la stampa olandese, infatti nel corso del conflitto mondiale stabilì nuovi e strabilianti primati, primo fra tutti quello nel 1942 sugli 80 m ostacoli, poi in una gara organizzata ad Amsterdam in cui migliorò il record del salto in alto ed eguagliò il record mondiale sui 100 m; nel salto in lungo si aggiudicò il nuovo record mondiale di 6,25 m. Gli anni della Guerra furono devastanti per Fanny, sia per la scarsità di cibo, che per la perdita di interesse per lo sport, ma ciò non riuscì a demoralizzare quest’atleta che nel 1944 conquistò il primato mondiale sulle 100 iarde e nella staffetta che stabilì il nuovo primato 4x100 iarde. Nel 1946, poco dopo la nascita del secondo figlio, Francina si aggiudica la vittoria sugli 80 m ostacoli e nella staffetta 4x100 ma, sfortunatamente, non riuscì a qualificarsi per la finale dei 100 m e finì quarta nel salto in alto, a causa di una caduta. Finalmente arriva la grande occasione per Fanny Blankers- Koen: le Olimpiadi di Londra del 1948, anno decisivo per l’atleta, ormai determinata a dimostrare a coloro che la ritenevano di età avanzata e non adatta a questo tipo di competizione, che si sbagliavano. L’atleta scelse focalizzarsi su quattro discipline incentrate sulla velocità: 100 e 200 m, 80 m ostacoli e la staffetta 4X100. Il 2 agosto, nonostante il maltempo l’atleta olandese riuscì ad aggiudicarsi la medaglia d’oro nei 100 m, con 11’’9. Il primo posto arriva anche durante gli 80 m ostacoli con 11”2, nonostante l’iniziale svantaggio da parte dell’atleta che nel corso della gara ha dovuto raggiungere la sua rivale britannica Maureen Gardner. Il 6 agosto Fanny conquista la terza medaglia d’oro nei 200 m con un distacco di 7 decimi dalla seconda classificata Audrey Williamson. Nella staffetta 4x100, Francina riuscì ad arrivare appena in tempo per la gara e, come ultima staffettista, riuscì a raggiungere il traguardo con un decimo di secondo sull’avversaria australiana. Fanny Blankers-Koen fu la prima donna a vincere quattro ori olimpici in una sola edizione. Dopo i Giochi olimpici di Londra, l’atleta diventò celebre in tutto il mondo e si dedicò principalmente alla promozione dell’atletica femminile. Nel 1950 Fanny partecipò ai Campionati europei a Bruxelles in cui vinse i 100 m, i 200 m e gli 80 m ostacoli, ma venne sconfitta dal Regno Unito nella staffetta. Nelle Olimpiadi di Helsinki del 1955 si assiste alla sua ultima partecipazione ad una gara di alto livello, dove si qualificò per le finali dei 100 m, e negli 80 m ostacoli, ma si ritirò ad entrambi. Il 7 agosto 1955 Fanny Blankers-Koen di aggiudica la sua ultima vittoria, vincendo il suo 58° titolo nazionale olandese nel getto del peso.

Dopo il ritiro


Terminata la sua carriera sportiva, Fanny si dedicò alla guida della nazionale olandese dagli europei del 1958, fino alle Olimpiadi del 1968. Nel corso della sua vita, Fanny ebbe numerosi riconoscimenti, quali la nascita dei FBK Games (Fanny Blankers-Koen Games), un meeting annuale di atletica leggera, istituiti a partire dal 1981 nella città di Hengelo. Inoltre,nel 1999, fu dichiarata “Atleta femminile del secolo”, in occasione di un galà organizzato dallo IAAF a Monaco di Baviera. A Rotterdam, possiamo trovare la statua dedicata a questa celeberrima atleta. I suoi ultimi anni di vita furono segnati dalla malattia di Alzheimer; si spense il 25 gennaio 2004, nella città di Hoofddorp.

Sitografia