Lamaze Eric

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IMMAGINI

Erik Lamaze è nato a Montreal il 17 aprile 1968. Rimasto orfano dei suoi genitori andò a vivere a casa della nonna. A 15 anni lascio gli studi per dedicarsi esclusivamente all’ equitazione, dove venne seguito da istruttori di grande livello come George Morris e Jay Hayes, montando spesso in gara cavalli, imparando cosi a fare bionimio con tutti. Prima di entrare in gara segue una routine precisa e sempre uguale per indossare stivali, abiti e speroni. Il suo animo combattivo non lo ha dimostrato solo in gara ma anche quando la vita lo ha messo di fronte ad una grande battaglia che è stata quella del cancro. Ha sempre parlato della sua malattia con molta tranquillità, imparando a gestire la paura di non riuscire a sconfiggerla. Nonostante la difficoltà ad affrontare la malattia e la sofferenza patita, Erik Lamaze non ha mai lasciato che quest’ultima avesse la meglio su di lui continuando a coltivare la sua passione e a raggiungere i grandi risultati che lo hanno sempre contraddistinto. Il suo talento come cavaliere è stato subito notato, e, con poco sostegno finanziario è riuscito lo stesso a farsi strada nel mondo dell’equitazione.

Carriera

La sua carriera è iniziata all’inizio degli anni ‘90, tanto che nel 1992 ha gareggiato al Grand Prix e subito dopo è stato convocato nel team canadese. Nel 1994 ha rappresentato il Canada ai giochi equestri mondiali uscendone con un secondo posto in classifica. Nonostante continuasse ad eccellere nel campo, il suo successo fu molto breve poiché durante le prove a squadre delle Olimpiadi del 1996 ad Atlanta, risultò positivo ai test tossicologici (cocaina) e successivamente fu espulso per 4 anni dalle varie competizioni equestri. A seguito di un ricorso da parte4 del cavaliere, la squalifica dalle gare fu ridotta da 4 anni a 7 mesi. Erik Lamaze si è aggiudicato un posto nella squadra olimpica canadese nel 2000, per poi essere nuovamente espulso quando risultò ancora una volta positivo alle sostanze vietate (farmaci per il raffreddore, pillole dimagranti e cocaina). Questa volta però il divieto gli sarebbe costato l’intera carriera, ma alla fine, dopo diverse battaglie legali, i provvedimenti a suo carico furono definitivamente annullati. Nei successivi 7 anni si occupó di ricostruire la sua carriera, infatti come nelle vesti di istruttore, ha trasformato la sua Torrey Pines Stable in Ontario in un maneggio di enorme successo. Nel 2007 Erik Lamaze ha vinto la gara più importante del Canada, la CN international con 1 milione di dollari come montepremi. Proprio in quell’anno oltre ad essere il primo cavaliere canadese della storia, il suo nome comparì tra i primi 10 al mondo. Il suo successo lo portò nel 2008 a candidarsi nella squadra olimpica canadese, riusciuscendo a posizionarsi al 2° posto a squadre e primo nella competizione individuale. Lo stile di Erik Lamaze è spesso descritto come aggressivo e veloce, un abbinamento perfetto con il suo cavallo di punta Hickstead. Sebbene abbia cavalcato molti cavalli di successo nella sua carriera, lui parla di Hickstead come il cavallo con cui ha avuto il più grande legame. Hickstead è morto inaspettatamente a “fiera cavalli Verona” nel novembre 2011 per un aneurisma aortico. In un’intervista del 2013 lui racconta di come sia stato difficile accettare la separazione da Hickstead e ancor di più avvicinarsi ad un nuovo cavallo per poter tornare in gara. Il suo animo combattivo non lo ha dimostrato solo in gara ma anche quando la vita lo ha messo di fronte ad una grande battaglia che è stata quella del cancro. Ha sempre parlato della sua malattia con molta tranquillità, imparando a gestire la paura di non riuscire a sconfiggerla. Nonostante la difficoltà ad affrontare la malattia e la sofferenza patita, Erik Lamaze non ha mai lasciato che quest’ultima avesse la meglio su di lui continuando a coltivare la sua passione e a raggiungere i grandi risultati che lo hanno sempre contraddistinto.


SITOGRAFIA