Ledecky Katie
IMMAGINI
Kathleen “Katie” Genevieye Ledecky è nata a Washington il 17 Marzo 1997. È una nuotatrice statunitense, specializzata nello stile libero.
Carriera
Da molti considerata l'anello di congiunzione tra il nuoto maschile e il nuoto femminile, è la primatista mondiale dei 400, degli 800 e dei 1500 stile libero, nonché campionessa olimpica in carica dei 200, 400, 800 e, con la squadra statunitense, della staffetta 4×200 m. Si presentò al grande pubblico ai Giochi olimpici di Londra 2012, quando, all'età di soli 15 anni, divenne campionessa olimpica degli 800m stile libero. La vittoria le valse anche il nuovo record nazionale, precedentemente detenuto da Janet Evans e risalente al 1989. Non solo fu la più giovane atleta statunitense che prese parte alla rassegna londinese, ma fu anche la più giovane atleta di sempre nella storia della nazionale a stelle e strisce. Nel 2013 si confermò come una delle più forti mezzofondiste della storia del nuoto. Infatti, ai Campionati mondiali di Barcellona dominò tutte le distanze del mezzofondo vincendo l'oro nei 400m, 800m e 1500m stile libero, oltre che nella staffetta 4x200. Nella distanza più breve stabilì il nuovo record del mondo con costume in tessuto, mentre nelle distanze più lunghe divenne la nuova primatista mondiale. Nei 1500m abbassò il precedente record del mondo di Kate Ziegler, di ben 6 secondi. Nel 2014 partecipò alla sua prima edizione dei Campionati panpacifici in Australia. Al termine dei Campionati fu premiata come "Atleta dei Campionati" grazie alle 5 medaglie d'oro conquistate in altrettante gare e ai record del mondo stabiliti nei 400m e 1500m stile libero. In quest'ultima distanza riuscì a limare, il suo stesso primato mondiale, di altri 6 secondi. Nel 2015 si presentò ai Mondiali di Kazan' con l’obiettivo di vincere tutti i titoli dello stile libero dai 200m ai 1500m stile libero. Al termine dei campionati lasciò la Russia con un bilancio più che positivo: 5 medaglie d'oro vinte, tra le quali quattro individuali, 3 record mondiali battuti e soprattutto divenne la prima atleta in assoluto nella storia del nuoto a vincere l'oro dai 200m ai 1500m stile libero. Nel 2012 entrò a far parte del United States Olympic Trial di nuoto ad Omaha, in Nebraska, in cui partecipò alla sua prima competizione importante. Katie Ledecky ottenne la qualificazione olimpica negli 800 m stile libero con un tempo di 8'19"78. Si classificò al terzo posto nei 400 m stile libero e al nono posto nei 200 m stile libero. Il suo terzo posto nei 400 m stile libero divenne il miglior tempo mai ottenuto da una nuotatrice statunitense tra i 15 e i 16 anni, rompendo il record nazionale per fascia d'età detenuto da Janet Evans. A 15 anni, fu il membro più giovane della squadra olimpica degli Stati Uniti 2012, compresi gli atleti di tutti gli altri sport. Fu anche l'atleta più giovane che abbia mai partecipato ai Giochi Olimpici con la squadra nazionale a stelle e strisce. Il 3 agosto 2012 ai Giochi di Londra vinse la medaglia d'oro negli 800 metri stile libero femminile con un tempo di 8'14"63. Quel crono fu il secondo migliore di tutti i tempi per questo tipo di competizione. Inoltre riuscì a battere il record americano e nazionale di Janet Evans di 8'16"22 che deteneva dal 1989. Ai campionati mondiali di Barcellona 2013, vinse 4 medaglie d'oro stabilendo 2 diversi record del mondo. La prima medaglia arrivò nei 400m stile libero, dove con il tempo di 3'59"82 conseguì la seconda miglior prestazione di tutti i tempi, piazzandosi dopo solo a quella ottenuta ai Campionati del Mondo di Roma 2009 da Federica Pellegrini. Nell'edizione romana, però, era ancora consentito l'utilizzo dei costumi in poliuretano, aboliti poi nel 2010. Pertanto il suo tempo fu il miglior crono del mondo ottenuto con un costume in tessuto. Il 30 luglio si svolse la finale nei 1500, la quale si rivelò essere un duello tra l'atleta statunitense e Lotte Friis. Riuscì a vincere con il tempo di 15'36"53. Il tempo ottenuto migliorò di circa 6 secondi il record del mondo precedente che apparteneva alla connazionale Kate Ziegler. Nella staffetta 4x200m stile libero, la prima della sua carriera internazionale, Katie nuotò insieme alle sue compagne Shannon Vreeland, Karlee Bispo e Missy Franklin, chiuderanno la gara in 7'45"14, in prima posizione davanti alla staffetta australiana. Nella sua ultima gara, gli 800m stile libero, arrivò il quarto oro della manifestazione. Il tempo conclusivo di 8'13"86 le valse il nuovo record mondiale della specialità, già precedentemente attaccato senza successo in occasione dei Giochi Olimpici. Nel giugno 2014 ai Senior Invitational Meet di Shenandoah (Texas), stabilì nuovamente i record del mondo nelle distanze che già le appartenevano, segnando un nuovo riferimento a 15'34"23 nei 1500m e 8'11"00 negli 800m stile libero. Dopo solo due mesi, il 9 agosto 2014, in occasione dei campionati nazionali statunitensi a Irvine (California) riuscì ad infrangere il record del mondo nei 400m stile libero in 3'58"86, battendo il record di Federica Pellegrini che resisteva dal 2009. Con la vittoria nei 400 divenne la prima donna, dai tempi di Janet Evans, ad essere primatista mondiale contemporaneamente nei 400, 800 e 1500m stile libero. Inoltre, da quel momento, i record stabiliti vennero riconosciuti dalla FINA come record mondiali juniores. Nel mese di agosto del 2014 gareggiò per la nazionale americana in occasione dei Campionati panpacifici, che si svolsero nella città australiana di Gold Coast. Venne eletta "Atleta dei Campionati" grazie alle 5 medaglie d'oro conquistate. Dominò la specialità dello stile libero in tutte le distanze del mezzo fondo, riuscendo a stabilire anche due nuovi record del mondo. I successi individuali furono 4, nei 200, 400, 800 e 1500m stile libero. Vinse la quinta medaglia d'oro nella 4x200 stile libero, diventando così la prima atleta donna a vincere 4 medaglie d'oro individuali in una singola edizione dei Campionati panpacifici. Nella finale dei 200m si impose con un secondo e mezzo di vantaggio sulle avversarie, concludendo con il tempo di 1'55"74 e facendo segnare il nuovo record della manifestazione. Un’ora più tardi vinse anche l’oro negli 800 m. Il secondo giorno dei campionati vinse il suo terzo oro e stabilì il terzo record della manifestazione quando, con le compagne Shannon Vreeland, Missy Franklin e Les Smith vinse la staffetta 4x200m davanti al quartetto australiano e canadese. Nella terza giornata di gare disputò le batterie dei 400m facendo segnare il nuovo record della manifestazione in 4'03"09. Nella sera dello stesso giorno riuscì a stabilire un nuovo primato mondiale in 3'58"37, precedendo di circa 6 secondi la connazionale Cierra Rouge. Per la prima volta nella storia della manifestazione venne stabilito un record del mondo. La quarta giornata dei Giochi la vide assoluta protagonista nella gara dei 1500m. Salì sul gradino più alto del podio per la quinta volta e fece segnare un nuovo primato del mondo in 15'28"36, abbassando di circa 6 secondi il suo stesso primato. Katie svolse una gara in progressione riuscendo a nuotare la seconda metà della distanza più velocemente della prima, completando i secondi 800m in appena 8'14"11. Questo tempo rappresentò un altro record, essendo il parziale più rapido mai realizzato da una nuotatrice con un costume in tessuto. Dopo aver oscurato, in così breve tempo, il mito di Janet Evans ed essere diventata la primatista mondiale di tutte le distanze del mezzofondo in vasca, iniziò ad essere paragonata all'australiana Shane Gould, la quale tra il 1971 e il 1972 dominò i record dello stile libero dai 100m ai 1500m. Nel mese di agosto del 2015, debuttò ai Mondiali di Kazan' con l'intento di andare a medaglia in tutte le distanze dello stile libero, dai 200m ai 1500m. Nella prima giornata di gare scese in acqua da favorita assoluta per difendere il titolo nei 400m ed infatti vinse la sua prima medaglia d'oro della manifestazione in 3'59"13 riconfermandosi campionessa mondiale della distanza per la seconda volta consecutiva. Nella seconda giornata dei Campionati disputò le batterie dei 1500m stile libero e riuscì a vincere con il nuovo record del mondo in 15'27"71. Il terzo giorno di gare disputò le batterie dei 200m stile libero, nuotando la distanza per la prima volta in un'edizione iridata. In serata si presentò sul piano vasca per la finale dei 1500m stile libero. Condusse una gara tutta d'attacco sin dai primi metri, riuscendo a cogliere infine la medaglia d'oro con il nuovo primato del mondo in 15'25"48. Circa 20 minuti più tardi tornò in vasca per disputare la semifinale dei 200m stile libero. Nonostante avesse ancora le fatiche dei 1500m nelle braccia, riuscì ad accedere alla finale con il settimo tempo complessivo. Il 5 agosto fu protagonista nella finale dei 200m stile libero, gara nella quale riuscì a vincere la medaglia d'oro in 1'55"16 con soli 0.16 centesimi di vantaggio sulla campionessa azzurra Federica Pellegrini. Il titolo conquistato la proiettò verso un record storico: vincere la medaglia d'oro dai 200m ai 1500m stile libero nella stessa edizione dei Campionati. Nella sua penultima giornata di gare disputò la staffetta 4x200m stile libero. Grazie alla sua ultima frazione lanciata da 1'55"64, la formazione statunitense vinse la medaglia d'oro riconfermandosi ancora una volta sul tetto del mondo. Vinse il quarto oro e l'ottavo della sua carriera ai Campionati mondiali. Concluse la sua esperienza iridata negli 800m stile libero. Registrò il nuovo record mondiale, migliorando quello che già le apparteneva in 8'07"39, abbassandolo di 3.61 secondi. Grazie al successo in questa distanza divenne la prima atleta della storia, sia in campo maschile che femminile, in grado di vincere tutte le distanze dello stile libero escluse le gare veloci: 200, 400, 800 e 1500m stile Libero. A Rio, Katie Ledecky ha vinto quattro ori: solo Kristin Otto, ex nuotatrice tedesca, ne ha conquistati di più in una sola edizione. Ha dominato gli 800m con 11 secondi di vantaggio sulla seconda. Sulla distanza ha tutti i 13 migliori tempi al mondo di sempre. A Rio migliora di due secondi il primato del mondo sugli 800. Non ha rivali sulle 16 vasche. Ma anche sui 400 sa come farsi valere. Firma il primato olimpico in batteria (3.58.71) e in finale incanta in 3.56.46. La vera sfida però arriva sui 200. Katie duella con Sarah Sjostrom, campionessa nella gara regina, i 100 stile libero, ma arpiona l'oro in 1.53.73. Nei mondiali 2017 che si sono svolti a Budapest, in Ungheria, la campionessa statunitense si è confermata imbattile nei 400m sl, 800m sl, 1500m sl, 4x100m sl e nei 4x200m sl dove ha vinto la medaglia d’oro. Ha ceduto solo nei 200m sl, al cospetto della campionessa italiana Federica Pellegrini, vincendo l’argento. Nel 2018, a Tokyo, ai Campionati panpacifici ha vinto l’oro nei 400m sl, 800m sl, 1500m sl, ha vinto l’argento nei 4x200m sl e il bronzo nei 200m sl. Nei mondiali 2019, a Gwangju, Corea del Sud, ha vinto la medaglia d’oro negli 800m sl e due argenti nei 400m sl e nei 4x200m sl. In questo mondiale abbiamo visto una Katie Ledecky rinunciare alle batterie dei 200m sl e subire una sconfitta nei 400m per mano dell’Australiana Ariarne Titmus. La rinuncia ai 1500m sl, a causa di un virus, obbligano la campionessa a cedere lo scettro all’italiana Simona Quadarella.
Curiosità
Katie Ledecky è imbattuta dal 2010 sugli 800. Venne nominata “Nuotatrice Americana dell’anno” e “Nuotatrice mondiale dell’anno” dalla rivista Swimming World Magazine per gli anni 2013, 2014 e 2015. Inoltre, venne eletta “Atleta dell’anno dalla FINA” per i successi ottenuti nel 2013 e "Atleta femminile dell’anno" dall'Associated Press nel 2017.