Lewandowski Robert
IMMAGINI
BIOGRAFIA
Robert Lewandowski nasce a Varsavia il 21 Agosto 1988, Robert è “figlio d’arte” il padre Krzysztof era campione nazionale di judo e calciatore del Hutnik Varsavia, militante nella seconda divisione del campionato polacco; la madre Iwona era, invece, una pallavolista dell'AZS Varsavia. Il 22 giugno 2013 Lewandowski si sposa con Anna Stachurska, campionessa di karate ai Mondiali 2009. Il 4 maggio 2017 è nata la loro primogenita, Klara , nel maggio 2020 la coppia ha avuto una seconda figlia, Laura. Il 9 ottobre 2017, a conclusione di un percorso di studi decennale, si laurea in educazione fisica presso l'Università dello Sport di Varsavia, con una tesi intitolata "RL9, il cammino verso la gloria", un discorso autoreferenziale in cui il calciatore polacco racconta la propria carriera. Ha ricevuto il massimo dei voti. È un fervente praticante della fede cattolica, tanto da aver richiesto nell'ottobre 2014 un incontro con Papa Francesco durante la visita alla Città del Vaticano successiva alla vittoria per 7-1 contro la Roma con il Bayern in UEFA Champions League.
LA CARRIERA
Club
Robert Lewandowski cresce calcisticamente nel piccolo club del Delta Varsavia, prima di entrare, nel 2005, nelle giovanili del Legia Varsavia con un contratto di un anno. Poco prima della scadenza contrattuale Lewandowski subì un gravissimo infortunio al ginocchio tale per cui il club decise di non offrirgli il rinnovo. Questa pessima notizia unita poi alla perdita del padre dopo una lunga malattia portarono Lewandowski a pensare seriamente di ritirarsi dal calcio. Nel 2006 passa allo Znicz Pruszków, nella terza divisione polacca, dove con 15 reti contribuisce in modo decisivo alla promozione della squadra, laureandosi anche capocannoniere del campionato. La stagione seguente, in Seconda divisione, è ancora top scorer della categoria, con 21 reti totali. Il 18 giugno 2008 viene acquistato dal Lech Poznań per 1,5 milioni di złoty (circa 370.000 euro). Debutta con la nuova maglia il 17 luglio 2008 nel turno preliminare di Coppa UEFA contro gli azeri del Xəzər Lənkəran, realizzando l'unico gol del match. La prima stagione si conclude con 30 presenze e 14 reti, piazzandosi al terzo posto dei marcatori. Nella stagione 2009-2010 si conferma ad ottimi livelli, realizzando 18 reti in 28 partite; il Lech Poznań vince il campionato e lui per la prima volta in carriera vince il premio di capocannoniere dell'Ekstraklasa. Prima di approdare in Germania e fare le fortuna di Borussia Dortmund prima e di Bayern Monaco poi, Lewandowski è stato vicino a diversi club di Serie A e di Premier League: Nel 2008 all'epoca dello Znicz Pruszków il suo cartellino viene proposto alla Lazio per soli 100mila euro ma il presidente biancoceleste Claudio Lotito non è convinto e non paga la cifra richiesta. Un anno più tardi quando Lewandowski passa al Lech Poznan viene proposto per un cifra di poco più alta nuovamente alla Lazio, alla Sampdoria, al Palermo e infine al Chievo Verona ma nessuno di questi club decide di affondare il colpo. Il secondo anno al Lech Poznan le sue prestazioni migliorano e il suo nome è sul taccuino di mezza Europa.
Borussia Dortmund
L'11 giugno 2010 viene acquistato a titolo definitivo dal Borussia Dortmund. Il cartellino viene pagato circa 4 milioni di euro,la cifra più alta mai incassata da un club polacco per un singolo trasferimento fino a quel momento. Segna il primo gol in Bundesliga il 19 settembre 2010 nella trasferta contro lo Schalke 04 (1-3). Lewandowski conclude la stagione segnando 9 goal (8 in campionato e 1 in Champions) in 43 partite spesso entrando a partita in corso ma contribuendo alla vittoria del campionato. Importantissimo per la crescita e l'ambientamento in Germania di Lewandowski fu l'allora tecnico dei gialloneri, Jurgen Klopp con cui il polacco entrò in sintonia sin da subito considerandolo quasi come un secondo padre. Il 1º ottobre 2010, nella partita vinta contro l'Augsburg per 4-0, Lewandowski segna la sua prima tripletta con la maglia giallonera, confezionando anche l'assist per il 3-0 di Mario Götze, inoltre Lewandowski contribuisce al secondo titolo consecutivo del Borussia Dortmund grazie alle sue 22 reti stagionali. Chiude la stagione vincendo anche la Coppa di Germania, segnando una tripletta nella vittoria 5-2 in finale contro il Bayern. La stagione 2012-2013 si apre con la finale di Supercoppa di Germania contro il Bayern Monaco, in cui Lewandowski mette a segno una rete, che si rivelerà però inutile in quanto la vittoria andrà al Bayern 2-1. Il 24 aprile 2013 realizza il suo primo poker con la maglia del Borussia Dortmund, mettendo a segno tutte le reti nella vittoria per 4-1 sul Real Madrid, ottenuta nella semifinale di andata di Champions League (è il primo calciatore ad avere segnato quattro reti in una semifinale di UEFA Champions League). Il 25 maggio gioca per la prima volta la finale di UEFA Champions League, persa dal Borussia Dortmund per 2-1 contro i connazionali del Bayern Monaco. Lewandowski inizia la stagione 2013-2014 vincendo la Supercoppa di Germania ai danni del Bayern Monaco, battuto per 4-2. Il 4 gennaio 2014 il direttore sportivo dello stesso Bayern Monaco, Karl-Heinz Rummenigge, annuncia di aver trovato con il giocatore l'accordo per il trasferimento in Baviera a parametro zero, a partire dalla stagione successiva.
Bayern Monaco
Lewandowski esordisce in campionato con la maglia dei bavaresi il 22 agosto 2014, nella gara vinta per 2-1 contro il Wolfsburg. Segna il suo primo gol con il Bayern il 30 agosto seguente, nel pareggio per 1-1 sul campo dello Schalke 04. Il 4 ottobre realizza la sua prima doppietta con il club di Monaco nella gara vinta per 4-0 contro l'Hannover. Due settimane più tardi segna il primo gol in UEFA Champions League con la maglia dei bavaresi, nella vittoria per 7-1 contro la Roma all'Olimpico. Il 4 aprile 2015 decide il match contro la sua ex squadra, il Borussia Dortmund, con un colpo di testa al 36º minuto (1-0). Il 26 aprile 2015 vince il campionato con il Bayern (il terzo della sua carriera). Il 22 settembre 2015, nella partita vinta per 5-1 contro il Wolfsburg all'Allianz Arena, segna tutte e cinque le reti della sua squadra in soli nove minuti di gioco (tra il 51º ed il 60º), dopo essere entrato dalla panchina ad inizio secondo tempo: così facendo realizza la tripletta, la quaterna e la cinquina più veloci nella storia della Bundesliga. Il suo periodo d'oro continua anche nelle due partite successive, in cui realizza rispettivamente due reti contro il Magonza in campionato e tre contro la Dinamo Zagabria in UEFA Champions League, che lo portano ad un bottino di 10 gol segnati nell'arco di una settimana. Il primo gol contro il Magonza è il suo centesimo in Bundesliga in 168 presenze, un record per un calciatore straniero nel massimo campionato della Germania. Con 10 reti nelle prime 7 giornate di campionato, eguaglia inoltre il primato di Gerd Müller per il campionato tedesco. Nel gennaio 2016 ottiene il quarto posto nella graduatoria del Pallone d'oro FIFA 2015, mentre il 19 marzo, segnando il gol che decide la partita contro il Colonia, si porta a 25 reti in campionato, nuovo record personale. Conclude la stagione con 30 reti in Bundesliga, conseguendo il titolo di capocannoniere della competizione per la seconda volta in tre stagioni e divenendo il primo straniero a raggiungere tale livello realizzativo in un'annata del campionato tedesco dai tempi di Dieter Müller (1976-1977). La stagione 2018-2019 inizia per lui con una tripletta nella Supercoppa di Germania contro l'Eintracht Francoforte in virtù della quale, oltre a diventare il primo calciatore di sempre a riuscirvi, si laurea miglior marcatore nella storia della competizione. Il 27 novembre 2018 realizza il suo 50º gol in Champions League, contribuendo alla vittoria per 5-1 sul Benfica, a cui fece seguito la sua 100ª rete all'Allianz Arena, segnata il 9 febbraio 2019 nella partita vinta 3-1 contro lo Schalke 04, che gli consente di toccare quota 119 marcature con il Bayern, a pari merito con Roland Wohlfarth, per poi superarlo il mese successivo nella garadisputata contro il Borussia M'gladbach , eguagliando peraltro Claudio Pizarro in qualità di straniero più prolifico di sempre della Bundesliga, con 195 reti totali; il record sarà poi nuovamente battuto dall'attaccante polacco nella giornata seguente. Con la doppietta del 6 aprile 2019 contro il Borussia Dortmund, battuto 5-0, supera il traguardo dei 200 gol in Bundesliga, mentre le 22 reti stagionali lo proclamano nuovamente miglior marcatore in massima serie concludendo l'annata con 40 reti in 47 presenze in tutte le competizioni e la vittoria del secondo double campionato-coppa con i bavaresi, vittoriosi il 25 maggio 2019 nella finale di Coppa di Germania contro l'RB Lipsia in cui diventa il miglior marcatore nelle finali di coppa tedesca con 6 gol.
2020 - La consacrazione con la vittoria in Champions League e la Scarpa d'oro
Nella partita inaugurale della Bundesliga 2019-2020, contro l'Hertha Berlino, va in gol alla prima di campionato per la quinta stagione consecutiva, record assoluto per il calcio tedesco, mentre il 18 settembre marca il 200º gol con il Bayern nella partita di UEFA Champions League vinta per 3-0 in casa contro la Stella Rossa. Alla fine di settembre realizza il decimo gol in campionato, divenendo il primo calciatore a segnare dieci reti nelle prime sei giornate di una stagione di Bundesliga; successivamente diventa il primo giocatore ad andare in gol nelle prime nove, dieci e undici giornate del massimo campionato tedesco. Il 26 novembre 2019, nella gara di UEFA Champions League sul campo della Stella Rossa, realizza il poker più veloce della storia della competizione, mettendo a segno quattro reti tra il 53º e il 67º minuto di gioco e raggiungendo già la doppia cifra nella competizione. Con queste reti diventa anche il secondo calciatore a segnare per due volte quattro reti in una sola partita di Champions. Il 25 febbraio 2020 la stagione del polacco si arricchisce di un nuovo record: grazie al gol segnato in casa del Chelsea in Champions (0-3), con nove gol realizzati in trasferta in una competizione europea eguaglia il primato di Cristiano Ronaldo. Il 20 giugno 2020, andando in rete nel successo casalingo per 3-1 contro il Friburgo, diventa lo straniero che ha segnato più gol in Bundesliga. L'annata si chiude con la vittoria del titolo nazionale (con due turni di anticipo sulla fine del torneo), abbinata alla palma di capocannoniere della Bundesliga (con 34 gol in 31 partite), della Coppa di Germania e della UEFA Champions League. Nella massima competizione europea, sospesa a marzo per via della pandemia di COVID-19 e ripartita ad agosto, Lewandowski realizza una doppietta nella sfida di ritorno degli ottavi di finale, in casa contro il Chelsea (4-1), un gol nella schiacciante vittoria (8-2) contro il Barcellona nella gara unica dei quarti di finale, e un gol nella semifinale in gara unica vinta contro l'Olympique Lione (3-1), arrivando a 15 reti in 9 partite consecutive di UEFA Champions League. La striscia di reti in partite di fila nel torneo si interrompe nella finale contro il Paris Saint-Germain, vinta comunque dai bavaresi per 1-0. Il 1º ottobre 2020 viene nominato Calciatore dell'anno UEFA e miglior attaccante della UEFA Champions League 2019-2020, ricevendo a dicembre anche il premio di Calciatore dell'anno FIFA. Il 17 gennaio 2021, nella vittoria contro il Friburgo, segna il ventunesimo gol stagionale in Bundesliga, superando il record di 20 reti nel girone di andata stabilito da Gerd Müller nel 1968-1969. L'8 febbraio 2021 decide con una doppietta la semifinale della Coppa del mondo per club, consentendo ai bavaresi di battere per 2-0 l'Al-Ahly e accedere alla finale del torneo. Nell'ultimo atto il Bayern Monaco batte per 1-0 il Tigres UANL e si laurea campione del mondo; Lewandowski è premiato come miglior giocatore della competizione. Il 15 maggio 2021, grazie alla rete siglata su calcio di rigore contro il Friburgo eguaglia il record di gol segnati in una singola stagione di Bundesliga, appartenente a Gerd Müller ,per poi batterlo la settimana seguente, grazie al gol contro l'Augusta nella vittoria per 5-2 in casa all'ultima giornata. Con 41 reti segnate in campionato si aggiudica la Scarpa d'oro 2021 come migliore marcatore stagionale dei campionati europei e termina la stagione 2020-2021 con 48 gol in 40 partite, realizzando almeno 40 gol in stagione per la sesta volta in carriera. Il 13 agosto 2021, andando in gol contro il Borussia M'gladbach nella sfida esterna pareggiata per 1-1, segna alla prima giornata di Bundesliga per la settima stagione consecutiva, migliorando il proprio record stabilito per il campionato tedesco. Qualche giorno dopo si aggiudica la Supercoppa di Germania, decidendo con una doppietta la partita vinta per 3-1 contro il Borussia Dortmund. Il 28 agosto, con la tripletta segnata contro l'Hertha Berlino sale a 16 partite ufficiali in cui va a segno, record per una squadra tedesca (battuto il precedente primato appartenente a Gerd Müller), e supera i 300 gol realizzati con la maglia della squadra bavarese. Il 18 settembre, facendo gol nella partita contro il Bochum, sale a quota 13 partite casalinghe consecutive di Bundesliga in cui va a segno, stabilendo un primato per il campionato tedesco (battuto un record detenuto da Gerd Müller e Jupp Heynckes)
LA NAZIONALE
Esordisce in nazionale il 10 settembre 2008, a vent'anni e nel ruolo di terzino destro, segnando una rete contro San Marino: diviene così il secondo più giovane marcatore all'esordio della Polonia (all'età di 20 anni e 21 giorni) dopo Lubański, che il 4 settembre 1963 segnò contro la Norvegia a 16 anni, 6 mesi e 7 giorni. Divenuto titolare, viene convocato dal CT Smuda per il campionato d'Europa 2012 (ospitato congiuntamente da Ucraina e Polonia). È lui a realizzare la prima rete della competizione, nella partita inaugurale contro la Grecia (terminata 1-1). La Polonia non riuscirà a superare il girone, ottenendo due punti e uscendo dal torneo Il 6 giugno 2014, in occasione dell'amichevole vinta per 2-1 a Danzica contro la Lituania, indossa per la prima volta la fascia di capitano della Polonia. Marca la prima quaterna in nazionale il 7 settembre 2014, nella vittoria per 7-0 contro Gibilterra (gara valida per le qualificazioni al campionato d'Europa 2016). Il 13 giugno 2015 realizza una tripletta contro la Georgia. Con 10 gol in 8 presenze diventa capocannoniere delle qualificazioni al campionato d'Europa 2016. Convocato per la fase finale del torneo, segna il primo e unico gol nella competizione ai quarti di finale contro il Portogallo, persi dalla Polonia ai tiri di rigore dopo il pareggio per 1-1. Con 16 reti realizzate in 10 partite contribuisce in modo decisivo alla qualificazione della Polonia al campionato del mondo 2018 e si laurea capocannoniere delle qualificazioni UEFA al mondiale di Russia 2018, svoltesi nel biennio 2016-2017. Il 5 ottobre 2017, con una tripletta messa a segno ai danni dell'Armenia a Erevan (battuta per 6-1), diventa il miglior marcatore nella storia della Polonia, raggiungendo la soglia delle 50 segnature in nazionale. Convocato per i Mondiali 2018, in questa occasione Lewandowski delude, non segnando neanche una rete nelle 3 gare disputate dalla Polonia eliminata al primo turno. Il 10 ottobre 2019 mette a segno una tripletta contro la Lettonia nel corso delle qualificazioni al campionato d'Europa 2020. Convocato per la fase finale del torneo, disputata nel 2021 anziché nel 2020 a causa della pandemia da COVID-19, non riesce a fare superare i gironi alla sua squadra nonostante abbia realizzato 3 reti: una nel pareggio per 1-1 contro la Spagna e due nella sconfitta per 3-2 contro la Svezia (che ha sancito l'eliminazione dei polacchi dal torneo).