Liston Sonny

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IMMAGINI

CARATTERISTICHE FISICHE


  • Peso: 220lb (99,7 kg)
  • Altezza: 6ft 1 in (1,85m)
  • Torace a riposo: 44 in (111,8 cm)
  • Torace espanso: 〖46〗_2^1 in (118,1 cm)
  • Cintura: 36 in (91,4 cm)
  • Coscia: 25 in (63,5 cm)
  • Pugno: 13 in (33 cm)
  • Collo: 〖17〗_2^1 in (44,4 cm)
  • Bicipite: 〖17〗_2^1 in (44,4 cm)
  • Allungo: 84 in (213,4 cm)

Charles L. Liston, detto Sonny, nasce a Sand Slough in Arkansas, è l’ultimo di 13 figli da parte di madre, seconda moglie di TobeListon. La sua data di nascita è ancora oggi incerta e alcuni esperti affermano possa essere nato intorno al 1930, ma la data ufficiale è l’8 maggio 1932; il fatto che neanche la madre sapesse la data di nascita fa credere che Liston sia nato da una relazione extraconiugale. La vita di Sonny Liston non è stata una vita facile, poiché fin da bambino è stato maltratto dal padre e mandato a lavorare nelle piantagioni di cotone. In un’intervista Liston afferma: “Da piccolo non ho avuto niente se non un mucchio di fratelli e sorelle, una madre indifesa e un padre che se ne fregava di noi. Siamo venuti su con pochi vestiti, niente scarpe, poco da mangiare. Mio padre mi faceva lavorare duramente e duramente mi frustava”; tant’è che a 13 anni, dopo il divorzio dei genitori, decide di scappare di casa per raggiungere la madre a St. Louis, con la speranza di mettere fine alle condizioni di povertà e violenza in cui viveva. Spinto da sua madre, prova anche a frequentare la scuola, ma preso di mira perché analfabeta lascia poco dopo per dedicarsi a lavori saltuari. Entra, inoltre, a far parte di un gruppo di delinquenti e al primo arresto del 1946 ne seguono altri 18; tuttavia la sua carriera ha inizio proprio in carcere, grazie ai due cappellani Edward Schlattman e Alois Stevens, quest’ultimo afferma: “Sonny era il più perfetto esemplare di pugile che avessi mai visto. Braccia potenti, spalle grandi…aveva messo KO tutti i pugili della nostra palestra”. Liston riesce a uscire di prigione grazie alla Mob, la mafia che controllava il mondo del pugilato fin dagli anni ’30, che riconosce fin da subito le sue doti da boxeur. In seguito ad altri problemi con la giustizia e, osteggiato anche dalle principali federazioni pugilistiche, nel 1956vuole mettere fine alla sua carriera, ma un sacerdote cattolico lo convince del contrario e decide così di proseguire, riprendendo a combattere nel 1958. Il 3 settembre del 1957 sposa Geraldine Clark Chambers, ma secondo gli archivi dell’FBI Liston aveva già due figlie nate intorno al 1946 da una precedente relazione. Sempre nel 1957, Liston si trasferisce a Filadelfia con la moglie perché la polizia gli rende la vita impossibile. Il 5 Gennaio del 1971, proprio la moglie trova il suo cadavere nella loro villa a Las Vegas; attorno al corpo sono stati trovati alcuni grammi di marijuana e siringhe per l’eroina, ma secondo il medico legale il corpo era in decomposizione già da una settimana. In realtà, la sua morte potrebbe essere stata una vendetta della mafia, per questioni legate allo spaccio o per impedire a Liston di svelare i molteplici retroscena di cui era a conoscenza. Alcuni anni dopo, infatti, in un’intervista il suo ultimo allenatore Johnny Tocco afferma che, nonostante i gravi problemi con l’alcol, Liston non ha mai fatto uso di eroina né tanto meno di aghi, che odiava profondamente. CARRIERA. Liston detiene il titolo di campione mondiale dei pesi massimi dal 1962 al 1964. La carriera di Sonny Liston inizia subito dopo la scarcerazione del 1952, mettendo al tappeto dopo soli 33 secondi Don Smith. Nel corso della sua carriera Liston affronta ben 54 incontri, vincendone 50 (di cui 39 knock out) e perdendodue incontri contro Cassius Clay, noto con il nome di Muhammad Alì, uno contro Marty Marshall e contro Leotis Martin nel 1969; un anno dopo, precisamente il 29 giugno del 1970, vince l’ultimo incontro della sua carriera. Nel 1958 riprende a combattere e nello stesso anno vince 8 incontri e si aggiudica il nono posto nella graduatoria Ring Magazine tra gli sfidanti al titolo mondiale dei pesi massimi, solo un anno dopo riesce a raggiungere il terzo posto. Nel 1960, la rivista The Ring scrive: “Nessun peso massimo ha mai fatto di più di Sonny per guadagnare una sfida per il titolo mondiale dei pesi massimi», accendendo la rivalità con l’allora detentore del titolo, Floyd Patterson, fino a suscitare l’interesse del presidente Kennedy. L’incontro per il titolo ha luogo a Chicago, il 25 settembre del 1962, ma dura solamente 2 minuti e 6 secondi con la vittoria schiacciante di Sonny Liston, diventando così il miglior peso massimo al mondo; l’anno successivo Patterson ha diritto alla rivincita, ma anche questa volta perde alla prima ripresa. Dopo quest’ultima vittoria, per la Federazione Internazionale nessun avversario sembra essere ai livelli di Liston, fino all’incontro del 1964 contro Muhammad Alì. Successivamente decide di emigrare in Europa e si trasferisce a Stoccolma con la moglie, lì continua a combattere per i successivi 2 anni fino a quando non ottiene la licenza per tornare a gareggiare negli USA. Tra il 1968 e il 1969 vince dieci incontri e perde quello contro Leotis Martin; dopo la sconfitta Liston annuncia il suo ritiro, ma torna a combattere l’anno dopo vincendo il match contro ChuckWepner, l’ultimo della sua carriera (29 giugno 1970).Incontro contro Alì (25 Febbraio 1964). Nonostante l’odio della gente nei suoi confronti, nell’incontro contro Cassius Clay, Sonny Liston ha i tifosi dalla sua parte tant’è che su 46 inviati tutti tranne 3 lo danno vincente per 7 a 1. Prima del match Alì scatena una violenta campagna di disturbo contro Liston, provocandolo e insultandolo, fino a denominarlo “Big Ugly Bear” (il grande brutto orso); la situazione degenera durante le operazioni di peso, quando Clay con gli occhi fuori dalle orbite inizia a saltare intorno a Liston e a scagliare imprecazioni contro di lui, ma il medico descrive l’accaduto come un classico caso d’isteria autoindotta e facilmente reversibile. L’incontro Liston- Alì è noto anche perché ancora oggi alcuni sostengono che fosse già tutto preparato, che avrebbero pagato Liston per rinunciare al titolo e che Cassius Clay fosse totalmente manovrato dai Black Muslim; altri, invece, sono convinti del contrario e il volto tumefatto di Liston alla fine del match ne era la prova. Inoltre, negli anni viene fuori anche la teoria secondo cui uno degli uomini all’angolo di Liston potrebbe aver unto i guanti del pugile con una pomata orticante, accecando così Clay abbastanza a lungo da permettere a Sonny di riprendere il controllo.
Round 1: Liston comincia tirando i suoi famosi e vincenti sinistri, ma Clay schiva e ondeggia prendendo pochi colpi. Quasi alla fine Clay manda a segno alcuni jab al viso.
Round 2: Liston colpisce duro, causando alcuni ematomi, ma Clay con uno dei suoi jab provoca una ferita sotto l’occhio di Liston.
Round 3: Liston rallenta e Clay con un montante colpisce nuovamente il taglio di Liston facendolo sanguinare.
Round 4: Clay non riesce più a vedere probabilmente a causa della pomata usata da Joe Pollino, l’uomo di Liston.
Round 5: Liston colpisce e attacca al corpo e al capo, ma Alì si tiene fuori dalla portata dei colpi da K.O.
Round 6: Liston è ormai sfinito e una serie di lunghi jab lo centrano in viso.
Round 7: quando il gong dà inizio alla ripresa Liston si rifiuta di continuare, rinunciando così al titolo e facendo diventare Muhammad Alì campione del mondo.
Curiosità. Nei suoi primi incontri Liston non utilizzava mai il destro, tanto che dovettero costruirglielo in prigione legandogli il braccio sinistro dietro la schiena. Liston è stato uno dei più grandi pugili della storia e grandi pugili hanno detto di lui: “nessuno ha fatto più paura di Sonny Liston” Mike Tyson, “L’unico uomo che mi fece indietreggiare” George Foreman, “quella fu l’unica volta in cui ebbi veramente paura” Muhammad Alì.

Bibliografia


  • I campioni leggendari della boxe, DeAgostini; Sonny Liston, il campione che doveva perdere contro Alì, Maurizio Ruggeri.

Sitografia