Lo Cicero Andrea
IMMAGINI
Andrea Lo Cicero Venia nasce a Catania il 7 maggio del 1976. Discendente da una ricca famiglia nobiliare, da cui deriva il soprannome “il Barone” con cui viene tuttora chiamato, Andrea fin dall’età di 15 anni si dedica allo sport, praticando nuoto, pallanuoto, lotta greco-romana e canoa. Figlio di medici e nipote di un rugbista, che gli trasmise l’amore per questo sport, fu avviato alla pratica da Pippo Puglisi, insegnante di educazione fisica e fratello di Nino, giocatore degli Amatori Catania e allenatore della nazionale negli anni settanta. Andrea
LA CARRIERA
Lo Cicero esordì nel campionato di rugby a 15 nel ruolo di pilone sinistro, in prima linea nel pacchetto di mischia, proprio con gli amatori all’età di 17 anni nel 1993, nelle squadre giovanili, con cui rimase fino al 1997, anno in cui passò al Bologna per una stagione, per poi imporsi titolare l’anno successivo nella squadra del Rovigo, ulteriore sua esperienza stagionale. Successivamente, nel 1999, si trasferì nella squadra capitolina del Rugby Roma, conquistando il titolo di campione d’Italia nella stagione 1999-2000.
Nel frattempo, il C.T. Georges Coste, convocò Lo Cicero in Nazionale per partecipare alla Coppa del Mondo di rugby nel 1999 in Galles , competizione nella quale, però, non fu mai schierato in campo. Al contrario, nel 2000, dopo aver esordito in nazionale nel torneo Sei Nazioni contro l’Inghilterra, grazie alla gestione tecnica dell’allenatore Brad Johnstone, si riservò il ruolo da titolare nei successivi impegni del torneo e anche la partecipazione al tour in Oceania nell’estate successiva. Dopo una breve parentesi in Francia, a Tolosa, nella quale rimase poco più di una stagione, Lo Cicero decise di ritornare a Roma, rivestendo il doppio ruolo di giocatore e allenatore della S.S.Lazio. Nello stesso anno, 2003, Lo Cicero fu nuovamente convocato per la Coppa del Mondo in Australia dal nuovo C.T. della Nazionale John Kirwan, in cui disputò da titolare 3 incontri su 4. Determinante nella carriera sportiva di Lo Cicero fu l’invito, ricevuto nel 2004, a giocare nella squadra inglese dei Barbarians, che, nell’incontro a Twickenham contro gli All Blacks, realizzò una meta, che pur non stravolgendo il risultato finale, gli consentì di ricevere l’invito a far parte dei Barbarians anche nei due anni immediatamente successivi. La sua attitudine e la sua potente agilità fu altresì apprezzata dal nuovo allenatore della Nazionale italiana, il francese Pierre Barbizier, che dopo le partite di qualificazione alla Coppa del Mondo di rugby del 2007, convocò Lo Cicero per il torneo in Francia. Lo Cicero decise di mettersi a disposizione dell’allenatore Barbizier, seguendolo in Francia nel club del Racing Métro 92, che nel 2009 fu promosso in prima divisione. Nel 2011 prese nuovamente parte alla Coppa del Mondo di rugby, sotto la guida dell’allenatore Nick Mallet e nel 2013 partecipò al torneo Sei Nazioni, nel corso del quale, il 16 marzo, disputò la sua ultima partita in Nazionale contro l’Irlanda. Nel 2013, quindi, annunciò il suo ritiro dall’attività sportiva sia di club, sia di selezione internazionale, disputando il suo ultimo definitivo incontro ad Hong Kong il 1° giugno del 2013, schierato nei Barbarians contro i British Lions. Andrea Lo Cicero vanta 103 presenze nella Nazionale Italiana e ben 8 mete raggiunte.
CURIOSITÀ
Andrea Lo Cicero, dopo aver abbandonato il mondo sportivo, si dedicò a quello televisivo. Grazie alla sua passione per la vela e per il giardinaggio, tra il 2014 e il 2017 collabora con il canale satellitare Sky Uno come conduttore della trasmissione Giardini da incubo, in cui insegnava a manutenere e a ridare vita a giardini disordinati e abbandonati. Nel frattempo avvia diverse iniziative imprenditoriali che hanno attinenza con la coltivazione, il giardinaggio e l’allevamento, ma esprime pubblicamente la sua passione per la cucina grazie alla sua partecipazione alla seconda edizione di Celebrity Masterchef. Da settembre 2018 entra a far parte del cast della trasmissione culinaria La Prova del Cuoco, scelto dalla conduttrice Elisa Isoardi per farle da spalla nella nuova edizione del programma. L’ex campione di rugby è stato un volontario della Croce Rossa Italiana ed è tuttora Ambasciatore UNICEF, impegnato nelle iniziative a sostegno dei bambini in difficoltà, proprio nella zona in cui vive, vicino Viterbo, ha allestito un’azienda agricola in cui produce miele e zafferano, alleva anche asini con cui conta di lanciare una cooperativa che si occupa di onoterapia, attività terapeutica di aiuto ai minori con disabilità. Nella vita privata, Andrea attualmente non è sposato e non ha figli.
MOTTO
«Agisci come un cavaliere
antico e il fato ti sarà
sempre amico».
PALMARÈS
- Campionati italiani : 1
- Rugby Roma : 1999/2000
- Coppe del Mondo : 4 (1999 – 2003 – 2007 – 2011)
- Torneo Sei Nazioni : 2 (2000 – 2013)
- Campionati francesi : 2 (Tolosa 2001/2002; Racing Métro 92 2008/2009)
BIBLIOGRAFIA e SITOGRAFIA
- Il barone. Un'autobiografia di Andrea Lo Cicero e Paolo Cecinelli.
- Dalai editore, 2007
- onrugby.it
- tg24.sky.it
- bubblesitalia.com