Luding Christa
IMMAGINI
Christa Luding Ruthenburger, nota come “atleta per tutte le stagioni”, è stata la prima donna a vincere medaglie in due sport diversi durante le Olimpiadi estive e invernali dello stesso anno, 1988. Il suo primo sport è stato il pattinaggio di velocità ma spinta dall’ allenatore inizia a dedicarsi anche ad un secondo sport, il ciclismo su pista. Inizialmente, il rapporto con questo nuovo sport non è il massimo per Christa che, più tardi, dichiarerà sullo Sport della Repubblica Democratica Tedesca di essere stata terrorizzata dall’idea di partecipare ad una gara con altre atlete: “Ero convinta che se mai avessi iniziato a gareggiare mi sarei ribaltata”. Ben presto, però, i suoi dubbi si sono rivelati falsi poiché entrambi gli sport richiedono le stesse capacità fisico-organiche: forza, velocità ed equilibrio.
Biografia
Nata il 4 Dicembre 1959 a Weißwasser, nella allora Germania dell’Est. Pima della riunificazione della Germania del 1990, è scesa in gara per la Germania dell’Est e in seguito per la Germania. Christa Rothenburger ha sempre gareggiato col cognome del marito, suo allenatore già dal 1980 e sposato nel 1988, Ernst Luding.
Carriera
Per più di 10 anni è stata una delle migliori velociste al mondo nel pattinaggio di velocità e ha gareggiato in cinque edizioni olimpiche in due diversi eventi. La sua prima partecipazione fu ai giochi del 1980 a Lake Placid dove prese parte agli eventi di pattinaggio di velocità di 500 e 1000 m. Sebbene non sia riuscita a vincere nessuna medaglia nella prima edizione, nel 1984 decise di partecipare ai Giochi invernali di Sarajevo conquistando la medaglia d’oro nell’evento di pattinaggio di velocità sui 500 metri con un tempo di 41,02 secondi. Nello stesso anno, incoraggiata dal suo allenatore, chiese di poter partecipare a qualche gara internazionale in bici ma ricevette la risposta negativa dagli ufficiali dello Sport della DDR Manfred Ewald. La sua carriera continuò: nel 1985 è campionessa del mondo di speed skating a Heerenveen; nel 1986 conquista l’argento ai mondiali nell’evento di pattinaggio di velocità sui 1000 metri e partecipa alla sua prima competizione ciclistica internazionale scavalcando l’estone Erika Salumae, ottenendo la medaglia d’oro. Divenne così la seconda donna campione del mondo sia nel pattinaggio di velocità che nel ciclismo su pista, dopo Sheila Young. Quest’ultimo successo permise alla giovane campionessa di scavalcare gli ufficiali e presentarsi direttamente al presidente del Comitato olimpico della DDR e chiedere il permesso per poter gareggiare in bici. Il presidente acconsente e la campionessa Christa Luding inizia una duplice preparazione: in estate in bici e in inverno sui pattini. Un anno dopo è ancora argento nello sprint di ciclismo su pista ai Mondiali di Vienna e bronzo ai mondiali di speed skating. Queste vittorie furono un’anteprima della sua esibizione olimpica stellare nel 1988, che si rivelò l’anno migliore della sua vita.
Doppio Colpo
Nel 1984 il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) aveva deciso di aggiungere un evento di ciclismo femminile ai Giochi estivi del 1988 a Seoul. Questo è stato il primo evento mai tenuto alle Olimpiadi, dando a Christa Rothenburger Luding la possibilità di completare uno dei suoi più grandi sogni: gareggiare sia come pattinatrice che come ciclista. Ai giochi olimpici invernali del 1988 a Calgary, in Canada, riuscì ad ottenere l’argento nella gara di pattinaggio di velocità di 500 metri e l’oro nella corsa di 1000 metri. Pochi mesi dopo, durante le olimpiadi estive a Seoul, svolse la gara ciclistica dei 1000 metri, che era nel programma olimpico per la prima volta. Dopo tre giorni di competizioni con la rivale sovietica Salumae ai soli 200 metri dalla fine, Rothenburger Lunding era in testa, ma Salumae avanzò fino a quando i due non furono alla pari. Poco prima del traguardo, Salumae riuscì a creare vantaggio conquistando la vittoria solo per una frazione di secondo e di conseguenza decretando la medaglia d’argento per Christa. La giovane atleta concluse la sua carriera da ciclista a Seoul 1988, mentre quella da pattinatrice prosegue ancora per quattro anni con due medaglie mondiali (un argento e un bronzo) e la chiusura col botto ad Albertville conquistando il terzo posto nella specialità che l’aveva lanciata nel mondo dello speed skating: i 500 metri.
Curiosità
Nonostante sia arrivata seconda nella gara ciclistica del 1988, all’età di 28 anni Christa Rothenburger Luding è diventata il primo atleta a vincere medaglie alle Olimpiadi invernali ed estive nello stesso anno, un risultato impossibile da eguagliare in quanto il CIO, nel 1986, decise di scaglionare i Giochi invernali ed estivi in modo da creare un intervallo di due anni tra gli eventi. A partire da Lillehammer nel 1994, si sono svolte e si svolgono le Olimpiadi invernali alternativamente con le Olimpiadi estive. Questa decisione ha assicurato a Christa Rothenburger Luding di rimanere l'unica atleta ad aver vinto medaglie in entrambe le edizioni delle Olimpiadi tenutesi nello stesso anno. Gillis Grafstrom dalla Svezia, Eddie Eagen dagli Stati Uniti, Jacob Tullin Thams dalla Norvegia e recentemente la canadese Clara Hughes hanno realizzato un'impresa simile, ma nessuna è riuscita a raggiungerla nello stesso anno.
Sitografia
- https://www.oasport.it/2020/05/christa-luding-rothenburger-due-medaglie-nello-stesso-anno-alle-olimpiadi-invernali-ed-estive-dallo-speed-skating-al-ciclismo-su-pista-3/
- https://en.wikipedia.org/wiki/Christa_Luding-Rothenburger
- https://it.wikipedia.org/wiki/Christa_Luding
- https://www.encyclopedia.com/women/encyclopedias-almanacs-transcripts-and-maps/rothenburger-luding-christa-1959