Marson Roberto
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Roberto Marson nasce a Pasiano nel Pordenone il 28 giugno del 1944.
Egli è l’esponente più importante con cui nasce lo sport per disabili e le varie federazioni legate al medesimo sport, quali: la FISHA (Federazione Italiana Sport Handicappati), la FISD (Federazione Italiana Sport Disabili) e il CIP (Comitato Paraolimpico Italiano);
Inseguito prenderà il suo posto Luca Pancalli anche lui grande esponente dello sport paraolimpico.
Oltre a queste onorificenze come grande presidente delle suddette federazione paraolimpiche, ricordiamo Roberto Marson come uno dei più grandi atleti.
Roberto era un ragazzo che aveva voglia di fare molte cose ma la mala
sorte decise per lui, all’età di sedici anni negli anni sessanta, che gli crollasse un
muro addosso mentre stava lavorando per un’impresa edile, ciò lo costrinse ad una paraplegia e inevitabilmente alla sedia a rotelle.
Marson cominciò a frequentare il Centro per paraplegici di Villa Marina, a Ostia, gestito dall’INAIL e specializzato per ragazzi invalidi.
Iniziando così col praticare sport insieme ad altri.
Col passare del tempo fecero gruppo e andando sempre più avanti si fecero conoscere.
Egli si appassionò al mondo dello sport grazie al sostegno del professore Maglio, il quale può essere indicato come il padre del movimento paraolimpico in Italia.
Le prime volte la “squadra” andava a Londra, poi piano piano, si inserirono nelle Olimpiadi e fu così che i loro orizzonti si espansero su di un mondo sportivo ancora inesplorato ma che si rivelerà fruttuoso.
La squadra cominciò di fatto a diventare sempre più grande e con essa cresceva la passione e l’entusiasmo, con il quale gli atleti si sostenevano.
Così nacque la squadra dei disabili.
La prima volta andarono a Stoke Mandeville (il 29 luglio 1968), durante la cerimonia di apertura dei giochi della XVI Olimpiade, ove il Dr. Ludwig Guttman, appellato da Papa Giovanni XXIII come “il De Coubertin dei disabili”, organizzò la prima competizione per atleti su sedia a rotelle.
A seguito della precedente esperienza olimpionica, andarono in Giappone, in Australia e in tanti altri posti. Roberto vinse 16 ori,7 argenti e 3 bronzi.
A Tokyo nei Giochi Paraolimpici estivi in Giappone, nel 1964, vinse 4 medaglie d’oro,3 medaglie d’argento e 1 di bronzo.
A Tel Aviv nel 1968 in Israele nella terza edizione dei Giochi Paraolimpici vinse 10 medaglie d’oro,2 argenti e un bronzo paraolimpico, in tre discipline diverse: scherma, nuoto e atletica; cimentandosi fin anche in un ulteriore sport, il basket in carrozzina per il quale ottenne e possiede un riconoscimento in più come migliore atleta dei giochi.
In Germania Ovest nel 1972 ad Heidemberg Marson vinse 4 ori (per la spada, per la sciabola individuale, per la spada a squadre insieme a Franco Rossi e Germano Zanarotto e nel fioretto a squadre) e un argento (nella sciabola a squadre).
Quando Maglio si trasferì nel 1972 il gruppo di atleti da lui seguito si divise e I singoli atleti fondarono nelle proprie città natie delle società sportive, Marson per esempio fondò la sua società sportiva ad Ostia.
Continuo comunque la sua esperienza sportiva paraolimpica e a Montreal in Canada nel 1976 vinse una medaglia di bronzo.
Egli fece parte a sei edizioni dei Giochi paraolimpici invernali (nel 1980 a Lake Placid in USA, nel 1984 in Slovenia, nel 1988 in Canada, nel 1992 in Francia, nel 1994 in Norvegia, nel 1998 in Giappone e nel 2002 a Salt Lake in USA) ottenendo ben 41 titoli paralitici.
Nel 2011 del 7 novembre morì a Roma.
Nel 2015 venne inserita una targa dedicata a lui sulla walk of fame dello sport italiano a Roma.
SITOGRAFIA
- www.memoriaparalimpica.it -la leggenda paralitica (Roberto Marson) Ability channel