Milito Diego Alberto
IMMAGINI
Diego Milito, soprannominato El Príncipe, (nomignolo che gli deriva dalla somiglianza con il giocatore uruguaiano Enzo Francescoli,) è un ex calciatore attaccante argentino. Attualmente ricopre il ruolo di dirigente sportivo e segretario tecnico del Racing Club. Milito nasce a Bernal il 12 giugno 1979 da una famiglia proveniente dalla Calabria trapiantata in Argentina negli anni Cinquanta.
Diego ha un fratello di nome Gabriel detto Gabi con il quale condivide la passione per il calcio. I due fratelli infatti hanno giocato insieme al Real Saragozza dal 2005 al 2007 e si sono perfino scontrati sul campo di gioco in occasione delle partite tra Barcellona e Inter nei gironi e nella semifinale della Champions League 2009-2010, conquistata da Diego con l'Inter.
Diego, in passato, prima di essere calciatore desiderava diventare commercialista, difatti si era iscritto all'università alla facoltà di economia e commercio in Argentina.
Attualmente è sposato con Ana Sofia, dalla quale ha avuto tre figli: Leandro (nato nell'ottobre del 2007), Agustina (nata il 21 marzo 2010) e Morena (nata il 21 maggio 2016).
CARRIERA
Debutta all’età di 20 anni in Argentina con il Racing Club dove raggiunge 137 presenze e 34 gol.
Mediante la sessione invernale del mercato del Gennaio 2004, arriva in Italia con il Genoa, con cui partecipa a due tornei di Serie B; il primo nella stagione calcistica del 2003-2004 con 12 gol in 20 partite e il secondo nel 2004-2005, stagione in cui realizza 21 gol in 39 presenze, giungendo al secondo posto nella classifica marcatori.
A causa della regressione in Serie C assegnata al Genoa, il Principe andò in prestito per due anni al Real Saragozza, club spagnolo in cui giocava il fratello Gabriel. Perfino in Spagna il centravanti si fece valere, segnando 38 gol in due edizioni della Liga, permettendo al Saragozza di qualificarsi per la Coppa UEFA.
Nel 2008, rifiuta il Tottenham pur di far ritorno al Genoa, debuttando così in serie A: sarà un anno magnifico per il calciatore e per la sua squadra. Difatti alla prima stagione in Serie A mise a segno 24 gol, divenendo il miglior marcatore stagionale nella storia del Genoa in Serie A, inoltre grazie alle sue reti il club rossoblù raggiunse la qualificazione in Europa League.
Nel maggio del 2009, Milito viene venduto all’Inter di Josè Mourinho ed esordisce ufficialmente con i nerazzurri l'8 agosto in occasione della Supercoppa italiana a Pechino contro la Lazio. Alla seconda di campionato consegue il suo primo gol con la maglia dell'Inter, su rigore contro il Milan; la partita si concluse sul risultato di 4-0.
Il 16 settembre debutta in Champions League in casa contro gli spagnoli del Barcellona; la partita si conclude sul 0-0. Deve attendere il 4 novembre, nella partita della fase a gironi contro la Dinamo Kiev, per realizzare il suo primo gol di Champions, che diventa decisivo nel risultato finale (1-2 per i nerazzurri) e verso la qualificazione agli ottavi di finale Da qui segnerà in tutti gli incontri di andata della fase a eliminazione diretta.
Il 5 maggio 2010 mette a segno la rete conclusiva nell’ultima partita di Coppa Italia contro la Roma, aggiudicandosi così il primo titolo italiano della sua carriera. Ma fu soltanto l’inizio, infatti il 16 maggio segnò ugualmente il gol dello 0-1 contro il Siena, che garantì la vittoria dello Scudetto. Questo trionfo straordinario, lanciava l’Inter verso l’incontro più rilevante della sua stagione: la finale di Champions League di Madrid e di conseguenza verso l’incontro più importante nella carriera di Milito. Quella sera contro il Bayern il Principe ottenne di fatto una doppietta determinante che assegnò all’Inter la Champions, e di conseguenza il mitico Triplete, un titolo che nessuna squadra ha mai replicato attualmente.
Seguirono anni ornati da altri enormi successi, come il trionfo della Supercoppa italiana, del Mondiale per Club e di un’altra Coppa Italia. Viene premiato come miglior attaccante della stagione europea per club, conseguendo il prestigioso titolo di UEFA Club Footballer of the Year. Inoltre Il 24 gennaio 2011 ritira l'Oscar del calcio AIC come miglior calciatore straniero e miglior calciatore assoluto dell'anno 2010.
Il 2 novembre 2011, in Champions League contro il Lilla, realizza il suo gol numero 200 coi club, e il 27 novembre arriva a quota 400 presenze nei diversi campionati in occasione di Siena-Inter 0-1, mentre il 18 dicembre in Cesena- Inter 0-1 gioca la sua partita numero 100 in Serie A.
Purtroppo, però il 14 febbraio 2013, subisce una doppia lesione al legamento crociato anteriore e al collaterale esterno. L'incidente dapprima fa sospettare per la sua professione, ma il 19 febbraio il giocatore rasserena tutti sul suo ritorno in campo. Così a settembre 2013 lo sportivo torna in campo in vista dell'incontro Sassuolo-Inter, compiendo una doppietta e un assist nel 7-0 esterno.
Milito seguiterà a giocare con i neroazzurri fino al maggio 2014, scendendo in campo per l’ultima volta il 18 maggio nella sconfitta per 2-1 contro il Chievo a Verona.
Nell'estate 2014, Diego, stabilisce che è giunto il momento di tornare a casa al Racing Avellaneda, con cui vince addirittura un altro campionato nel 2014 prima di comunicare il ritiro definitivo, e il 21 maggio 2016 disputa il suo ultimo incontro della sua carriera da calciatore.
Il 17 dicembre 2017, Milito diviene il nuovo segretario tecnico del Racing Club de Avellaneda, "El Principe" decide dunque di rimanere a casa, dove tutto era iniziato e finito sul campo.