Murray Andy Barron
Andy Barron Murray, detto Andy è un tennista professionista britannico.
La carriera
Andy Murray nasce a Glasgow, in Scozia nel 1987 e cresce a Dunblane, città di origine della sua famiglia. Murray è figlio di Will Murray e Judy Erskine, quest’ ultima insegnante di tennis. Nel 1996 Andy e il fratello maggiore Jamie anch’ esso tennista professionista, scampano al massacro della scuola elementare da loro frequentata. Uno squilibrato entrò armato nella struttura provocando la morte di 16 bambini e un’ insegnante, i due fratelli terrorizzati si rifugiarono nell’ufficio del preside riuscendo così a salvarsi. Barron inizia a giocare a tennis all’ età di tre anni sotto la guida della madre,stressato dagli impegni di una vita intensa e sacrificata abbandona il tennis e si dedica al calcio. Il giovane Murray anche in questa circostanza si stanca e decide di riprendere la racchetta in mano. All’età di 14 anni si trasferisce a Barcellona,dove frequenta l’accademia Sanchez-Casal allenandosi sui campi di terra sotto la guida del coach Pato Alvarez. Arrivano i primi successi giovanili susseguiti da altri soddisfacenti risultati. Nel 2005 grazie ad una wild card accede per la prima volta ad un torneo ATP a Barcellona , dove perde subito al I° turno. Grazie nuovamente ad un’altra wild card, accede al tabellone del torneo Queen’ s di Londra, qui ottiene la prima vittoria sul circuito maggiore, fino a giungere al 3° turno. A fine giugno debutta nel torneo del Grande Slam di Wimbledon, arriva fino al 3° turno battendo precedentemente George Bastl e il numero 13° del ranking Radek Stepanek. Andy con estrema costanza riesce a compiere il più grande salto nella top 100 del ranking, scalando ben 449 posizioni. Raggiunge la prima finale di un torneo ATP a Bangkok, dove però il numero al mondo, Roger Federer lo batte abbastanza agevolmente. La vittoria del suo primo titolo è solo rimandata, infatti nel 2006 a San Jose conquista il suo primo titolo ATP, battendo avversari dal calibro di Andy Roddick (semifinale) e Lleyton Hewitt (finale). Grazie a questo successo entra nei top 50. Nei successivi anni afferma il suo talento con 31 titoli all’attivo.
2012
Il 2012 è sicuramente l’anno più proficuo per il tennista britannico. Le olimpiadi di Londra svoltasi ad agosto gli permettono di giocare in casa, regalandosi così una meritatissima medaglia d’oro, battendo in finale Roger Federer con un secco (3-0)set. Il mese successivo conferma lo stato di grazia e di merito, si giunge agli U.S Open di New York. Qui si presenta come testa di serie n 3° e riesce a vincere battendo in 5 ore di finale il detentore del torneo Novak Dokovic, conquistando così il suo primo slam nella carriera. Grazie a questo successo supera Rafael Nadal nel ranking ATP diventando terzo. Wimblendon (Londra) 2013 è senza dubbio il torneo più importante sia per la blasonatura che per la storia, senza dimenticare il fatto che Andy si britannico, quindi questo accresce ulteriormente il suo valore. Murray dopo 77 anni dal titolo vinto da Fred Perry riporta finalmente il titolo a casa,battendo in finale il numero 1° Novak Dokovic.
“Andy Barron Murray un tennista che ha tra i suoi punti di forza il lavoro, la costanza e il non arrendersi mai. Mix di doti della mente e dell’anima che accomunate alle abilità fisiche e tecniche lo hanno reso sicuramente uno dei più grandi tennisti della era Open”.
Sitografia
- http://it.wikipedia.org/wiki/Andy_Murray
- Wikipedia
- L’enciclopedia libera
- http://it.wikiquote.org/wiki/Andy_Murray
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