Nuoto Pinnato
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Regole generali
Due sono le discipline che compongono le gare del Nuoto Pinnato: il Surface e l'Immersion.
Nel primo si nuota in superficie e gli atleti possono respirare con l'ausilio di speciali boccagli fissati alla testa oppure normalmente come nel nuoto classico; nell'Immersion invece, essi sono completamente sotto la superficie dell'acqua per l'intera gara e la respirazione è ovviamente consentita attraverso l'uso di speciali bombole d'aria. Il 1971 per questo sport è un momento di un'autentica rivoluzione; viene infatti introdotto un nuovo strumento natatorio: il monopinna. Si tratta di una pinna unica, realizzata in vari materiali e che già nel 1972 permise ad un uomo di nuotare per la prima volta i 100 m sotto i 40" (esattamente in 39"92).
La nuotata del Nuoto Pinnato fa assomigliare il nuotatore ad un vero delfino. Le braccia devono essere ferme e distese in avanti sopra la testa. Tale posizione è chiamata "assetto". La respirazione si effettua attraverso un tubo aeratore posto in posizione centrale sulla fronte del nuotatore.
- Sport non olimpico individuale e individuale collettivo maschile e femminile
Regole federali
Vedere anche
Fonti
- "Lo Sport, tra cultura e agonismo" di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016