Ohno Apolo Anton

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Apolo Anton Ohno (nato il 22 maggio 1982 a Seattle, Washington) è un ex pattinatore di short track statunitense, considerato uno dei più grandi nella storia di questo sport. Con otto medaglie olimpiche (2 ori, 2 argenti e 4 bronzi), è l’atleta statunitense più decorato di sempre ai Giochi Olimpici Invernali.

Carriera sportiva


Ohno ha iniziato a praticare sport fin da giovane, spinto dal padre Yuki, un immigrato giapponese che lo ha cresciuto da solo. Dopo esperienze nel nuoto e nel pattinaggio a rotelle, Apolo si è avvicinato allo short track a 12 anni. A 14 ha già vinto il suo primo titolo nazionale senior, diventando il più giovane campione statunitense della disciplina.
Ha partecipato a tre edizioni dei Giochi Olimpici Invernali:
• Salt Lake City 2002: oro nei 1500 m, argento nei 1000 m
• Torino 2006: oro nei 500 m, bronzo nei 1000 m e nella staffetta 5000 m
• Vancouver 2010: argento nei 1500 m, bronzo nei 1000 m e nella staffetta 5000 m
Oltre agli allori olimpici, ha vinto diversi titoli mondiali, incluso l’oro assoluto nel 2008, e tre Coppe del Mondo complessive (2001, 2003, 2005).

Vita oltre il ghiaccio


Dopo il ritiro dalle competizioni nel 2010, Apolo Ohno ha intrapreso una carriera poliedrica:
• Ha vinto la quarta stagione di "Dancing with the Stars" nel 2007 e partecipato di nuovo nel 2012
• È stato commentatore sportivo per NBC durante le Olimpiadi di Sochi 2014 e Pyeongchang 2018
• Ha completato la Maratona di New York nel 2011 e l'Ironman delle Hawaii nel 2014
• È diventato imprenditore e investitore nei settori della tecnologia e salute
• Ha seguito un programma executive alla Wharton School dell’Università della Pennsylvania

Pubblicazioni


Ha scritto due libri autobiografici:
• A Journey: The Autobiography of Apolo Anton Ohno (2002)
• Zero Regrets: Be Greater Than Yesterday (2010)
Nei suoi libri racconta il suo percorso personale e sportivo, mettendo al centro temi come la disciplina, la resilienza e la ricerca della miglior versione di sé.

Eredità e impatto


Nel 2019 è stato inserito nella United States Olympic & Paralympic Hall of Fame. È considerato un modello per molti giovani, in particolare per la comunità asiatico-americana, grazie al suo esempio di determinazione, leadership e sportività.