Palladino Raffaele
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Raffaele Palladino nasce a Mugnano di Napoli, il 17 aprile 1984, è un ex calciatore italiano e il 9 ottobre 2019, decide di ritirarsi dal calcio giocato per diventare collaboratore tecnico nel settore giovanile del club brianzolo.
CARRIERA DA CALCIATORE:
Palladino è stato un attaccante esterno, ala o seconda punta con una tecnica eccezionale, abile e rapido nell’arrivare al tiro sfruttando il dribbling e la velocità.
Dopo aver militato nella squadra giovanile del suo paese, gli Amici di Mugnano, decide si trasferirsi al Benevento, dove trascorre il primo anno nelle giovanili, poi negli allievi e infine nella primavera. Nella stagione successiva, viene schierato alcune volte in serie C1, dove disputa 8 partite segnando soltanto 1 gol. Grazie alla bravura dimostrata, Palladino, viene subito notato dai dirigenti della Juventus, che decidono di acquistarlo. Con la Juve, gioca 2 campionati di primavera, e segna 20 reti nella prima stagione e 21 nella seconda. Visto il carisma mostrato in primavera, viene promosso in prima squadra, giocando 2 amichevoli e segando 1 sola rete. La Juventus poi decide di prestarlo per farlo crescere ancora di più sia dal punto di vista tecnico e sia tattico.
Successivamente, viene dato in prestito alla Salernitana in serie b, dove disputa 39 partite e totalizza 15 reti in tutto il campionato.
Dopo l’intera stagione a Salerno torna a Torino ed in estate viene girato in prestito dai bianconeri al Livorno. Il 27 agosto 2005 fa la sua prima apparizione in serie A, segnando il gol vittoria contro il Lecce.
Nella stagione 2006-2007 torna in maniera definitiva alla Juventus, allenata da Didier Deschamps, in serie B. Il 18 novembre contro l’Albinoleffe, Alex Del Piero si infortuna e quindi Palladino, viene schierato titolare e segna così, il suo primo gol con la Juventus. Il 19 marzo 2007 segna contro la Triestina la sua prima tripletta in carriera. In una stagione, segna 8 reti in 25 presenze, riuscendo a dare un grande contributo alla promozione in serie A della Juventus. Visto come un grande talento, in questo stesso periodo, bussa alla porta della dirigenza bianconera Alex Ferguson, che voleva portarlo al suo Manchester United. La richiesta di 20 milioni da parte della dirigenza bianconera venne considerata troppo alta e quindi la trattativa saltò.
Il 3 luglio 2008 passa in comproprietà al Genoa F.C., per 5 milioni di euro.
Qui le cose non si mettono bene per il calciatore a causa di un infortunio al ginocchio rimediato nella gara contro l’Atalanta. Palladino, quindi è costretto a saltare la prima parte di stagione. Tuttavia nel finale di campionato, si rivela un punto di riferimento molto importante per il suo tecnico Gasperini, grazie ai numerosi gol e assist totalizzati nella seconda parte di stagione. Viene ricordato in particolare il gol messo a segno l’11 aprile 2009 contro la Juventus all’88’. Alla fine della stagione 2008-2009, Raffaele Palladino, viene colpito da un’infezione virale che lo tiene fuori dal campo di gioco per parecchi mesi. Dopo questo periodo buio, riprende la sua attività di allenamento. Torna in campo il 20 settembre, in occasione della gara in trasferta contro il Chievo. Nel Derby della Lanterna n°101 segna il rigore del 3-0.
Il 4 gennaio 2011 il Genoa cede la propria metà del cartellino al Parma. Il giocatore diviene così in comproprietà fra Parma e Juve. Il 6 gennaio del 2011, alla sua prima partita con il Parma, proprio contro la Juventus, sigla il gol del 1-4per il Parma a Torino al 93’ minuto.
Il 24 Giugno 2011 il Genoa riscatta interamente il cartellino dalla Juventus. Il 18 novembre del 2012 realizza la millesima rete del Parma in serie A, segnando la rete del 2 a 2 in Udinese-Parma. A causa di un grave infortunio al ginocchio perde la possibilità di giocare nelle stagioni 2011-12 e 2012-13. Dopo il fallimento del Parma, resta svincolato. Nel Novembre 2015 viene tesserato dal Crotone F.C., militante in serie b e allenato da Ivan Jurić (suo compagno di squadra nel GenoaF.C.). Nel Marzo del 2016, inizia a segnare con il club calabrese. Segna una doppietta ad Ascoli, un gol al Pescara e un gol su rigore del 2 a 2 al Modena, che vale la storica promozione in Serie A del Crotone F.C.
Il 28 agosto, segnando contro il Genoa, realizza la prima rete del Crotone in Serie A che però, non impedisce la sconfitta per 3-1. Con il club calabrese in 14 mesi, mette insieme 43 presenze e 6 reti tra serie B, serie A e Coppa Italia.
RITORNO IN LIGURIA, MONZA E RITIRO
Il 30 Gennaio del 2017 ritorna al Genoa in maniera definitiva per la cifra di 250.000 euro ritrovando il suo ex compagno di squadra e attuale allenatore Juric. Dopo aver disputato 16 gare, il 22 Dicembre viene messo fuori rosa per l’imminente arrivo di Giuseppe Rossi.
Il 15 Gennaio passa allo Spezia, militante in serie b, con cui gioca 6 partite prima di rimanere svincolato.
Ancora una volta senza squadra, il 31 marzo del 2019 passa al Monza, società allora militante in serie C di proprietà di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Palladino torna a giocare di nuovo in serie C, dopo l’esperienza fatta ad inizio carriera con il Benevento. Tuttavia, a causa dei suoi vari problemi fisici, l’attaccante non viene mai utilizzato e al termine della stagione, non gli viene rinnovato il contratto.
CARRIERA DA ALLENATORE
Il 9 Ottobre del 2019, Palladino decide di ritirarsi dal calcio giocato per diventare collaboratore tecnico nel settore giovanile del club brianzolo. Nel Giugno del 2020, diventa tecnico della formazione under-15 del Monza F.C.
Il 9 luglio del 2021, viene promosso alla guida della primavera. Nel suo primo anno con la squadra brianzola, riesce a portare la formazione al quarto posto in campionato: la squadra, dunque, si qualifica per i play-off di promozione in primavera 1, venendo infine eliminata in semifinale dal Parma F.C.
Il 13 settembre del 2022, Palladino, viene promosso alla guida della prima squadra del Monza F.C., dopo l’esonero di Giovanni Stroppa che lascia la squadra all’ultimo posto, totalizzando 1 solo punto il 6 gare. Palladino, esordisce in serie a contro la Juventus vincendo per 1-0. Facendo conquistare la prima storica vittoria in serie adel Monza F.C. Nello stesso periodo, viene ammesso al corso Uefa pro, il massimo livello di formazione per un tecnico di calcio. Dopo aver conquistato 3 vittorie su 3 (diventa l’allenatore con più punti fatti dopo 3 partite d’esordio sotto la guida Berlusconi) con nessun gol subito, perde in casa dell’Empoli.