Pelizzari Umberto

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IMMAGINI

Dedicatosi già in giovane età al nuoto agonistico, a 19 anni affronta l'apnea agonistica, Umberto Pelizzari è un apneista italiano. Ha stabilito record mondiali in tutte le discipline dell'apnea. Alto 189 cm per 84 kg di peso, possiede una capacità polmonare di 7,9 litri.

La carriera


Pelizzari Umberto il primo record mondiale lo ottiene nel 1988, quando con il tempo di 5 minuti e 33 secondi stabilisce il primato di apnea statica. Nel 1990 conquista un nuovo record di apnea statica con il tempo di 6 minuti e 3 secondi. Nello stesso anno, Pelizzari conquista un nuovo record mondiale di immersione in apnea in assetto costante, toccando la quota di -65 metri, e l'anno successivo batte un nuovo record di statica con 7 minuti 2 secondi e 88 centesimi. Nel 1991 conquista tutti i record in apnea con -67 metri in assetto costante e -95 metri in assetto variabile; il 26 ottobre dello stesso anno conquista, con -118 metri, anche il record assoluto di immersione apnea (assetto variabile no limits)

Serie di Record


Il 17 settembre 1992, a Ustica, riconquista il record mondiale di immersione in apnea in assetto costante con -70 metri. L'11 ottobre 1993, nei pressi di Montecristo, scendendo a -123 metri stabilisce un nuovo record in assetto variabile no limits. Il 24 luglio 1994, a Cala Gonone-Dorgali, in Sardegna, a -101 metri, Pelizzari conquista il nuovo record mondiale di immersione in apnea in assetto variabile regolamentato.
Nel luglio 1995, a Villasimius in Sardegna, altri due nuovi record mondiali: -72 metri in assetto costante e -105 metri in assetto variabile regolamentato.
Nel 1996, sempre a Villasimius, con -110 metri riconquista i primati nell'assetto variabile e con -131 metri nell'assetto variabile no limits.
Il 13 settembre 1997, a Porto Venere in Liguria, riconquista il record in assetto costante con la profondità di -75 metri.
Il 20 settembre, scendendo a -115 metri, riconquista il record in assetto variabile.
Il 18 ottobre del 1999 al largo di Portofino, Umberto stabilisce il nuovo primato mondiale di apnea in assetto costante con -80 metri. Il 24 ottobre, col supporto tecnico della Nave Anteo della Marina Militare Italiana, Pelizzari è protagonista di una notevole impresa: -150 metri in assetto variabile no limits in un tempo di 2’57", limite mai raggiunto dall’uomo in apnea.
Nel 2000 è protagonista nella realizzazione del film IMAX (2D) dal titolo OceanMen insieme al "rivale" Pipin Ferreras.
Nel 2001 il 3 novembre a Capri dopo ben 11 anni di attività l'atleta scende a -131 metri in 2'44" primeggiando nell'assetto variabile regolamentato; Umberto dedica questo record a tutti coloro che nei trascorsi d'attività gli sono stati vicini e si ritira dalle competizioni.

Vita post-atletica e figura mediatica


Umberto Pelizzari dopo l’abbandono allo sport agonistico ,cerca di rimanere molto vicino alla sua disciplina ,provando ad inculcarla alle nuove generazioni,tutto questo anche grazie ad un carattere umile e solare che lo vede far partecipe in parecchi programmi televisivi.
In televisione ha collaborato con Lineablu, programma di Rai 1, nelle edizioni del 2000 e 2001.
Dal 2006 è docente presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa al master di secondo livello di medicina subacquea ed iperbarica. Nel 2008 e nel 2009 ha condotto con Barbara D'Urso il programma televisivo Lo show dei record su Canale 5. In precedenza ha condotto con Barbara Gubellini la trasmissione Sai perché? su Rete 4. Sempre su Rete4 conduce "Ritorno alla Natura".
Nel 2010 conduce con Paola Perego Lo show dei record.
Nel 2013 partecipa al programma televisivo Vite in apnea.
Nel 2014 partecipa al programma televisivo Il Musichione.

Approfondimento


Pelizzari da vita ad un'altra grande sfida con l’uscita della sua biografia “profondamente”;che non è solo l’autobiografia dell’atleta Pelizzari, ma è anche una straordinaria riflessione sulla continua e insopprimibile esigenza dell’uomo di superare i limiti imposti dalla natura, di sperimentare nuove sensazioni, di immergersi sempre più in se stesso, alla ricerca di una libertà che non conosce barriere. Il racconto sembra un Diario personale: non si tratta infatti solo delle imprese agonistiche che questo pioniere dell’apnea ha scelto di affrontare, ma si parla della vita, dei ricordi, degli affetti e delle perdite che Pelizzari ha vissuto come uomo. Lo straordinario racconto esistenziale di Pelizzari si interseca con altri racconti di vita “mitici”, come quella del grandissimo Mayol - pioniere dell’apnea, cultore dell’anima, preparatore di Pelizzari, morto suicida .
COMMENTI DI UN GRANDE UOMO: Una frase da ricordare del grande apneista Pellizzari:” Spesso mi chiedono cosa c'è da vedere laggiù. Forse l'unica risposta possibile è che non si scende in apnea per vedere, ma per guardarsi dentro - spiega egli stesso - Negli abissi cerco il mio io. E' un'esperienza mistica, ai confini col divino. Sono immensamente solo con me stesso, ma è come se mi portassi dentro tutta l'essenza dell'umanità. E' il mio essere umano che supera il limite, che si cerca fondendosi col mare, che si immerge in sé stesso e si ritrova".

Fonti


  • WIKIPEDIA.IT
  • APNEAWORD.IT
  • GIRODIVITE.IT
  • LAFELTRINELLI.IT.