Pesca Sportiva - Origini

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IMMAGINI

Le origini della Pesca Sportiva


Già nel paleolitico gli uomini catturavano e mangiavano pesci, come dimostrato da ritrovamenti di resti di pasti a base di pesce. Anche negli affreschi delle tombe etrusche, fra cui famosa è quella "della Pesca" a Tarquinia, compaiono soggetti ittici di notevole qualità pittorica. I Romani non furono da meno, come attestano le sfolgoranti raffigurazioni di Pompei ed i numerosi mosaici, di cui quello di Baia che è uno dei più ricchi. I più interessanti ami da pesca dell' età della pietra sono invece senza dubbio quelli in osso, anche se la deteriorabilità di questo materiale fa si che siano difficilmente reperibili in buone condizioni. Il rame fece invece la sua comparsa circa nel 4000 a.C., seguito dal bronzo e più tardi dal ferro, fino ad arrivare all'acciaio, che ne modificò radicalmente la forma. Tra l'altro, i Romani sono stati tra i primi a promulgare leggi sulla Pesca. Imperatori romani come Augusto e Traino erano grandi pescatori per esempio, anche se la pesca vera e propria come la conosciamo adesso, venne praticamente abbandonata nel Medioevo, a causa della paura che incuteva il mare, così che i pesci furono allevati negli stagni ed in apposite vasche di cui erano dotati i conventi, monasteri e Castelli, per poi tornare ad essere praticata più in là.

  • Sport non olimpico individuale, maschile e femminile

Vedere anche


Fonti


  • "Lo Sport, tra cultura e agonismo" di Daniele Masala - Soc. Ed. Universo - 2016