Răducan Andreea Mădălina
IMMAGINI
Andreea Mădălina Răducan è nata a Bârlad in Romania, il 30 settembre 1983. Ha un fratello di 3 anni più giovane di lei che ha la passione del calcio, proprio come suo padre. Aveva 4 anni quando vide due ginnaste in tv e decise di imitarle saltando e fingendo incatenamenti sul pavimento; dopo averla osservata, il padre, decide di iscriverla al club di ginnastica di Bârlad. Da subito rivela un particolare talento nel corpo libero grazie alla sua espressività e interpretazione.
CARATTERISTICHE FISICHE
- Altezza: 149 cm
- Peso: 37 kg
CARRIERA JUNIORES
Nel 1993, all’età di 10 anni vince la medaglia d’oro al corpo libero ai campionati nazionali juniores e dopo 3 anni entra nella squadra nazionale. Nel 1996 dopo aver già vinto oltre 20 medaglie in competizioni regionali e locali viene invitata ad allenarsi a Oneşti nella struttura della squadra junior rumena. Nel 1997 gareggiando ai campionati nazionali arriva seconda e successivamente, convocata ai campionati internazionali di Cincinnati nel quale si aggiudica il bronzo a squadre nella classifica generale. A Knoxville ai campionati internazionali a squadre, nel 1998, arriva seconda nella classifica generale e terza con la squadra, viene poi convocata agli Europei di San Pietroburgo e arriva seconda con la squadra e quarta nella classifica generale, in seguito riesce a vincere l’argento alla trave e il bronzo al corpo libero. A Nagoya, alla Chunichi Cup arriva settima sia nella classifica generale (37.100), insieme ad una sua compagna di squadra, sia nelle parallele, terza al corpo libero (9.662), quarta al volteggio e prima alla trave (9.750).
CARRIERA SENIOR
Il 1999, il suo primo anno nella categoria senior, fu determinante per la sua carriera, infatti, diventa molto conosciuta come atleta in quanto riesce a far vincere i mondiali di Tientsin alla sua squadra. Si aggiudica una medaglia d’oro al corpo libero (9.837), una medaglia d’argento alla trave (9.762) e arriva quinta nella categoria generale con un totale di 38.617. Partecipando ad una gara amichevole riesce ad aggiudicarsi l’oro con la squadra e nella categoria generale, argento alla trave e al volteggio e bronzo alle parallele. Alla coppa del mondo a Cottbus si classifica alla trave e al volteggio e, in seguito, alle finali di attrezzo viene battuta da Svetlana Chorkina alla trave. Partecipa, anche, alla coppa del mondo a Montreux vincendo alla trave (9.800) e al corpo libero (9.750). Si classifica seconda ai Campionati Internzionali di Romania e vince l’oro alla trave, al volteggio e nella classifica generale, al corpo libero, l’argento, ai Campionati Nazionali. A Chunichi Cup a Nagoya, alla coppa del mondo, vince la medaglia d’oro al corpo libero e l’argento all’individuale e alla trave. A fine anno a Glasgow ad un altro campionato di coppa del mondo, vince una medaglia per ogni attrezzo (oro al corpo libero e alla trave, bronzo alle parallele) tranne per il volteggio, nella quale si classifica quinta. Al Trofeo di Massilina raggiunge un notevole traguardo portando a casa due medaglie d’oro (volteggio e squadra) e due medaglie di argento (categoria generale e corpo libero). A causa di un infortunio non riuscì a portare a casa nessuna medaglia per quanto riguarda la trave e le parallele. Agli Europei di Parigi arriva alle finali nella categoria generale (arriva sesta), alla trave (arriva quinta) e al corpo libero (arriva seconda). La Raducan viene scelta, insieme ad altre atlete, per rappresentare la Romania alle Olimpiadi di Sydney del 2000. Il 16 settembre la squadra della Raducan si classifica seconda (153.991), dopo la Russia; un buon punteggio nella categoria generale le permette di qualificarsi per poter continuare a gareggiare nella fase finale al secondo posto della classifica e arrivare, poi, seconda al volteggio e terza al corpo libero. Il 18 settembre, la Romania, si aggiudica la medaglia d’oro a squadre. La Raducan grazie al punteggio totale di tutti gli attrezzi riesce ad aggiudicarsi il primo posto all’individuale. Il 21 settembre, dopo aver ricevuto un notevole punteggio alla categoria generale, viene definita la campionessa olimpica e fu la prima ginnasta della Romania, dopo la campionessa del 1976, a vincere questa medaglia.
CASO DI DOPING ALLE OLIMPIADI DI SYDNEY
Durante le olimpiadi, il 25 settembre del 2000, il Comitato Olimpico e Sportivo Rumeno riceve una lettera che afferma che l’atleta Andreea Mădălina Răducan non aveva superato il test antidoping. Successivamente la Raducan decide di recarsi alla sede del Comitato Olimpico Internazionale per spiegare l’accaduto alla commissione esecutiva del CIO e affermare che non era mai stata sua intenzione, ne tanto meno quella del dottore di squadra Ioachim Oana, fare uso di doping. In seguito il dottore afferma di aver dato alla Raducan una pillola di Nurofen, non sapendo dell’esistenza di un’altra pillola che non contenesse la sostanza allora vietata dalla commissione medica del CIO. Dopo un intenso dibattito, il CIO decide di togliere l’oro alla Raducan, affermando zero tolleranza pur ritenendo l’atleta innocente, e di allontanare il medico per ben quattro anni, cosi gli allenatori minacciano di abbandonare le olimpiadi. Il 28 settembre l’atleta, dopo aver provato a riavere la sua medaglia d’oro davanti a un tribunale ed essere stata rifiutata dal CIO, decide di denunciare il Comitato ma la sua denuncia viene respinta. Al suo ritorno in patria, il 30 settembre, la Raducan viene accolta dai suoi fan e sostenuta da tutta la popolazione rumena, che, decide di organizzare una colletta, in quanto il governo non l’avrebbe pagata dal momento che aveva perso la medaglia d’oro.
Alcuni orafi decidono di donargli una medaglia fatta di oro vero. L’atleta era sostenuta anche dalle avversarie in quanto non ritenevano di meritarsi le medaglie ricevute dopo la sua squalifica. Partecipa ad altri due campionati importanti, dopo lo scandalo, con notevoli punteggi e molte medaglie (14 medaglie d’oro, 6 argento, 3 bronzo). Al Grand Prix si aggiudica l’oro a squadre. Alla Li Ning Cup arriva quarta al volteggio, sesta alla trave perché cadde e quarta al corpo libero. Ai Campionati Nazionali si aggiudica di nuovo l’oro a squadre e il bronzo al corpo libero. Alla coppa del mondo di Glasgow arriva al primo posto alla trave (9.550) e seconda al corpo libero (9.225). Partecipa agli internazionali a Parigi (oro alla trave, bronzo al corpo libero), al Trofeo di Marsiglia (oro a squadre e individuale), ai mondiali di Debrecen al quale gareggia solo alla trave ma a causa di una caduta non riuscì a qualificarsi per la finale. Gareggia per l’ultima volta, prima del suo ritiro, alla coppa del mondo a Stoccarda, alla quale decide di partecipare solo al corpo libero, ma si classifica settima. Si ritira a causa di problemi di peso, di un infortunio al ginocchio e perché non vuole più sottostare alle richieste dei suoi allenatori.
DOPO IL RITIRO
Dopo essersi ritirata ufficialmente, la Raducan, nel 2010, scrive e pubblica un libro sulla sua storia “L’altro lato della medaglia”. L’anno successivo è presentatrice di un programma televisivo riguardo la ginnastica in Romania, ma non fu l’unico, perché partecipa ad altri programmi televisivi riguardanti la ginnastica. Il 2004 è un inviata di un programma televisivo, riguardante le olimpiadi di Atene. Oggi è presidentessa sia della Federazione Nazionale di ginnastica sia del Comitato Olimpico e Sportivo Rumeno, partecipa a progetti che promuovono, a livello nazionale, la ginnastica ed è stata anche allenatrice delle juniores agli Europei di Berna del 2016.