Salchow Ulrich

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IMMAGINI

Karl Emil Julius Ulrich Salchow nacque a Copenaghen il 7 agosto del 1877, è un ex pattinatore artistico che ha stabilito un record vincendo 11 campionati mondiali maschili, 9 titoli europei e ai Giochi del 1908 a Londra, vinse la prima medaglia d'oro olimpica assegnata al pattinaggio artistico maschile su ghiaccio.

La carriera


Il primo risultato di rilievo di Ulrich Salchow fu la medaglia d'argento nella seconda edizione del campionato del mondo, che si svolse a Stoccolma nel 1897, dietro all'austriaco Gustav Hügel. L'anno dopo vinse il suo primo titolo europeo, mentre la prima vittoria ai mondiali arrivò nel 1901. Fu l'inizio di un predominio del pattinaggio artistico maschile che durò per oltre un decennio. Fu campione del mondo per dieci edizioni quasi consecutive, dal 1901 al 1911 con una sola interruzione nel 1906.
Salchow era un concorrente generoso e umile, sapeva riconoscere il talento altrui, infatti ai Campionati Mondiali del 1902, Madge Syers arrivò seconda a Salchow ed egli le offrì la sua medaglia d'oro perché sentiva che avrebbe dovuto vincere. Ha ripetuto questo gesto dopo i campionati del mondo del 1947. A quel tempo ha offerto a Dick Button una delle sue medaglie perché sentiva che Button avrebbe dovuto vincere invece di piazzarsi al secondo posto.
Nel 1908 il pattinaggio di figura fu inserito nei Giochi autunnali o invernali della IV Olimpiade di Londra. Non erano ancora stati istituiti Giochi Invernali separati (i primi Giochi olimpici invernali si svolsero nel 1924), ma in quell'edizione il programma era stato diviso in due sessioni, quella estiva e quella autunnale, che prevedeva anche il pattinaggio di figura e l'hockey su ghiaccio. Le gare di pattinaggio si svolsero il 28 e 29 ottobre presso il Prince's Skating Club Rink di Knightsbridge.
Salchow era uno dei pattinatori più attesi, noto al pubblico inglese per aver già pattinato a Londra in diverse occasioni, tra cui il campionato mondiale del 1902. Nelle figure obbligatorie trovò un degno rivale nel russo Nicolai Panin, che si ritirò però per infortunio dopo aver vinto l'oro nella gara delle figure speciali. Nel programma libero Salchow, anche se limitato dalle ridotte dimensioni della pista, diede prova di potenza e precisione. Al termine dei due giorni di gara fu primo e vincitore del titolo olimpico, su un podio tutto svedese. Divenne il primo campione olimpico di pattinaggio artistico maschile.
Nel 1909 Salchow eseguì per la prima volta in una competizione un salto di sua creazione. Si trattava di un salto non puntato, con partenza dal filo interno indietro e atterraggio sul filo esterno indietro del piede opposto dopo una rotazione in aria. Dal nome del suo creatore prese il nome di salto Salchow, ed è attualmente uno dei sei salti principali del pattinaggio artistico. Salchow non abbandonò mai l'ambiente del pattinaggio anche dopo il ritiro dalle competizioni.

Dopo il ritiro


Dal 1925 al 1937 è stato presidente della International Skating Union, l'organismo che regola la velocità e il pattinaggio artistico. Inoltre era impegnato in altri ambiti, infatti fu un membro del comitato di boxe amatoriale svedese dal 1919 al 1932. Salchow morì a Stoccolma il 18 aprile 1949 a 71 anni. Fu sepolto nel cimitero di Norra begravningsplatsen, a nord della capitale svedese, che ospita le tombe di altre importanti personalità svedesi.
Nel 1976 fu inserito nella World Figure Skating Hall of Fame, la hall of fame internazionale del pattinaggio di figura ed è considerato uno dei più grandi campioni della storia del pattinaggio di figura.

Sitografia