Samele Luigi

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IMMAGINI

Lo schermidore Luigi Samele nasce a Foggia, in Puglia, il 25 luglio 1987. La passione per la scherma iniziò per caso: un giorno dal barbiere gli venne proposto a lui e al fratello Riccardo Samele, attuale arbitro di scherma, se volessero provare questo sport. Fu un salto nel vuoto poiché non lo conoscevano ma ad oggi è stato un successo, con ben 30 ori, 35 argenti e 22 bronzi. Iniziò dal fioretto del quale ne era innamorato, ma Foggia era ed è famosa per la sciabola, infatti i maestri quando videro un talento particolare decisero di fargli cambiare arma, ciò è stata una scelta sofferta ed obbligata. All’età di 16 anni si trasferì a Roma dove iniziò ad allenarsi con la squadra nazionale maggiore e quindi con il commissario tecnico della nazionale, da qui la scherma diventò la sua professione. Partecipò ai campionati italiani giovanili di scherma nel 2002 dove conquista la medaglia di bronzo nella sciabola individuale. Prima che arrivasse la convocazione in nazionale, Samele, voleva abbandonare in quanto era molto demotivato poiché non riusciva a raggiungere ottimi risultatati. Poi arrivò la prima convocazione, dove dovette andare a Budapest e da lì non smise di credere in questo sport tanto che nel 2005 entra a far parte delle Fiamme Gialle e nello stesso anno a Tapocla nei Campionati Europei Junior di scherma, vince la medaglia d'oro sia nella prova individuale che nella prova a squadre; mentre l’anno successivo vinse la Coppa del Mondo Junior 2005-06. Nel 2010 venne convocato ai mondiali di Parigi dove si posiziona al secondo posto nella sciabola a squadre che però lo lasciò con l’amaro in bocca poiché insieme alla squadra avevano lottato fino alla fine ed erano ad un passo al salire al podio più alto. Due anni dopo, nel 2012, prende parte ai mondiali di Londra in cui è stato decisivo per il bronzo a squadre, in lui è scattato qualcosa che gli ha permesso di infilare risultati con una continuità impressionante e mai avuta prima. Nel 2014 si piazza primo sullo scalino del podio per la coppa di scherma del mondo a Chicago. Nel 2016 però, si è conclusa con un amaro sesto posto della sciabola azzurra ai mondiali di Rio de Janeiro. Nello stesso anno consegue un’altra medaglia d’oro nella prova individuale ai mondiali cadetti di Plovdiv. L’anno seguente, prese parte ai mondiali di Lipsia, in Germania, in cui conquistò il bronzo nella prova a squadre dove nell’ultima prova gli azzurri prevalsero sugli Stati Uniti per 45-40. Ai campionati del mondo Wixi 2018, la squadra italiana con Enrico Berrè, Luigi Samele , Luca Curatoli e Aldo Montano conquistarono la medaglia d’argento contro i campioni del mondo della Corea del Sud. Nel 2019 ottenne il secondo posto nella tappa di coppa del mondo di scherma a Il Cario, Egitto, dedicata alla sciabola. Nello stesso anno venne convocato ai mondiali di Budapest, ma niente podio nella prova individuale, ma l’atleta non ha nulla da recriminarsi in quanto ha perso con un’atleta più forte, il coreano Oh Sanguk; si prese la rivincita, sempre a Budapest, posizionandosi al terzo posto nella sciabola a squadre. L’anno che doveva culminare con i giochi olimpici estivi Tokyo 2020, ormai rimandati al 2021, iniziò bene per l’atleta delle Fiamme Gialle che conquistò il terzo gradino sul podio in occasione della tappa canadese del Grand Prix FIE di sciabola , disputata a Montreal. Per i giochi olimpici spostati nel 2021 l’atleta afferma in un’intervista , di allenarsi da casa ma è un allenamento monotono e complicato. Inoltre, l’emozione più forte dell’atleta è stata vincere la medaglia ai giochi olimpici di Londra, mentre un ricordo che gli sta molto a cuore è la vittoria agli under17 dove quella medaglia e quella vittoria rappresentarono l’inizio della sua carriera schermistica.

Sitografia