Scattolin Linda - Storie incredibili
Linda Scattolin: la triatleta italiana morta travolta da un autobus
Il 13 marzo del 2015 a Città del Capo nella tarda notte si è spenta Linda Scattolin, la triatleta 39enne nata a Forlì ma residente a Ponte San Nicolò, che lavorava come ricercatrice universitaria a Padova.
Sabato mattina mentre percorreva la strada R45 del Franschhoek Pass che collega Stellenbosch a Villiersdorp (70 km da Città del Capo, Sudafrica), insieme alla sua compagna di vita e di allenamenti Edith Niederfriniger, sono state improvvisamente investite da un autobus fuori controllo.
Questa volta nemmeno la sua smisurata determinazione l'ha aiutata a raggiungere il traguardo della gara più impervia della vita.
Il pullman che trasportava una squadra di rugby, la Groendal Rugby Club under 20, si è ribaltato investendo le due atlete.
L’incidente ha provocato la morte di tre persone, due giovani rugbisti e un accompagnatore (Russel Riffel, 23 anni, e Denzil Boonzier, 20 anni, e il tifoso Abraham Lybrand, 62 anni) mentre i 26 feriti sono stati trasportati in diversi ospedali, tutti sudafricani, mentre le condizioni di salute della Scattolin fin da subito sono apparse molto critiche. Da una prima diagnosi l’atleta azzurra ha riportato una frattura vertebrale e un grave trauma cranico, lesioni che hanno prodotto la paralisi della parte destra del suo corpo. Le condizioni invece della compagna Edith, non sono apparse particolarmente gravi, anche se ha riportato una serie di fratture e ha dovuto ricevere numerosi punti di sutura a una profonda ferita sul fianco. La triatleta padovana Scattolin, in attesa di un delicato intervento di stabilizzazione alla spina dorsale per posizionare otto viti nelle vertebre, nonostante il coma farmacologico, sembrava poter sostenere la pericolosa operazione. Nella notte tra sabato e domenica la situazione però è precipitata e il suo cuore ha smesso di battere dopo che i medici avevano già ipotizzato il peggio per l’aggravarsi costante del suo quadro clinico.
Dalla Gazzetta: “Linda sei nel cuore di tutti noi, coraggio Edith. Ciao Linda. Riposa in Pace”, scrive la Federazione Triathlon alle famiglie delle due sfortunate atlete.
Le dinamiche dell’incidente ancora oggi non sono molto chiare anche se la causa principale è da attribuirsi ad una presunta rottura dell’impianto frenante del bus, un guasto fatale che avrebbe fatto perdere il controllo all’autista, finito fuori strada dopo aver travolto le due donne che si stavano allenando in bici per sostenere di lì a poco una competizione agonistica. A pochi metri erano rimaste le due biciclette, semidistrutte, coi loro due caschi. Nell’apprendere la notizia il Governatore del Veneto, Luca Zaia, ha detto: «Linda ha perso l’ultima gara, ma nella sua purtroppo breve vita è stata una vincente, nel lavoro come nello sport».
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Fonti
- http://www.gazzetta.it/Sport-Vari/13-03-2015/morta-linda-scattolin-triatleta-investita-sudafrica-11094240067.shtml
- http://www.ilsecoloxix.it/p/sport/2015/03/14/ARPxIgoD-triatleta_investita_scattolin.shtml
- http://www.leggo.it/news/esteri/linda_scattolin_morta_campionessa_triathlon-918555.html
- http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2015/03/10/news/linda-scattolin-rischia-la-paralisi-la-parte-destra-del-suo-corpo-e-fuori-uso-1.11016694