Shiffrin Mikaela

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IMMAGINI

Mikaela Shiffrin nata il 13 Marzo del 1995 a Eagle – Vail è una sciatrice alpina statunitense. Miakela ha scoperto il mondo dello sci all'età di soli 3 anni , dopo la sua prima gara a 11 anni il suo successo e le sue vittorie non hanno avuto tregua, vincendo Olimpiadi, Coppa del Mondo e campionati mondiali della sua disciplina, lo slalom, oggi a soli 25 anni è una delle migliori sciatrici al mondo. Questa passione le è stata sicuramente tramandata dai suoi genitori che erano entrambi sciatori competitivi. Trasferitosi a New Hampshire nel 2003 la Shiffrin perfezionò sempre di più le sue tecniche attraverso ore di esercitazioni ripetitive a differenza dei suoi coetanei che nell'area sciistica di Storrs Hill si dilettavano nelle gare quando gli era possibile.

CARRIERA

Il suo debutto arriva nel 2010 vincendo il trofeo "Topolino" considerato un mondiale giovanile, dopo vari podi seguiti anche da numerose non qualificazioni arriva a vincere la sua prima Coppa del Mondo nel dicembre 2012, a diciassette anni nello slalom speciale di Åre. La stagione 2018-2019 ha visto Shiffrin salire per la prima volta sul podio di un supergigante vincendo a Lake Louise. Il 23 novembre 2019, con la vittoria dello slalom speciale di Levi, è diventata l'atleta più vittoriosa, in campo sia maschile sia femminile, della specialità in Coppa del Mondo. Dopo la morte del padre nel 2020 rinuncia a diverse tappe della Coppa del Mondo chiudendo nella classifica generale con il 2° posto seguendo Federica Brignone. Dopo quasi un anno dal ritiro dovuto alla morte di suo padre Mikaela si impone al secondo posto nello slalom gigante a Courchevel, cosi felice e liberata da scoppiare in lacrime dedicando la vittoria a chi pensava che non riuscisse più a ritornare.

CURIOSITA’ E AMBIZIONI

La Shiffrin in più occasioni ha affermato che mangia ogni mattina uova fritte. La colazione è il suo pasto preferito perché si alza sempre affamata, e 6giorni su 7 mangia pane e pasta, la sua preferita? Sugo, aglio ,mozzarella e basilico. Negli slalom la Shiffrin non ha più niente da vincere , fin da piccola ha sempre avuto grandi ambizioni arrivando dove sono arrivate le "grandi". Per passare davvero alla storia deve vincere in ogni specialità, più di una volta, e a lei manca la discesa libera, la prova “regina” dello sci alpino completamente diversa dal suo amato slalom. La precocità della sua carriera può essere sicuramente d’aiuto nello sviluppo della polivalenza. Shiffrin è da almeno tre anni che si allena in modo graduale per la discesa e finora questo non le ha causato problemi nelle gare di slalom. Le difficoltà però non si limitano alla caratteristiche fisiche. La discesa libera è la specialità più pericolosa dello sci alpino, quella in cui si verificano gli incidenti più gravi.

DICHIARAZIONI

«A volte le statistiche rendono meno umana la carriera degli atleti, perché dietro ad analisi e cifre c’è pur sempre una persona» «I record? Ci penso d’estate, quando mi alleno in palestra: mi motivano per fare uno squat in più, o magari una ripetuta, ma d’inverno, no, mai: quando sono sulla neve penso solo a come sciare bene e divertirmi». "Dopo aver vinto la prima gara ero esaltatissima, ma anche molto stanca, era una gara in notturna e avevo solo voglia di festeggiare con la mia famiglia, di chiamare mio padre e mio fratello al telefono, di evitare tutti gli altri, compresi i media. Ad un certo punto incontro una ragazzina che mi dice: 'Ho il cancro, ti fai una foto con me?'". "Non ho limiti, lavoro duro e mi impegno. Io e mia madre ci capiamo al volo, è la figura più importante della mia vita" Dopo aver letto le risposte che Mikaela diede ai giornalisti durante le innumerevoli interviste si evince che dietro ad una campionessa , ad un modello di vita da seguire si trova comunque una giovane ragazza di 25 anni che prima del talento possiede grinta, coraggio e voglia di mettersi in gioco cercando di superare paure, insicurezze e ostacoli. Dietro di lei troviamo una grande mamma che l’ha sempre affiancata da quanto era solo una bambina che insieme al padre hanno dato il meglio di loro per crescere una campionessa con sani valori.

SITOGRAFIA