Takacs Karoly

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IMMAGINI

Karoly Takacs nacque a Budapest il 21 gennaio 1910, allora facente parte dell’Impero Austro-Ungarico. Si arruolò nell’esercito ungherese dopo gli studi, dimostrando all’interno di esso una dote naturale per il tiro a segno, talento che lo portò alla notorietà mondiale già nel 1936.
Tutto ciò dava per scontato la sua partecipazione alle olimpiadi di Berlino del 1936, dato che era il favorito per il più alto gradino olimpico, ma una clausola dell’ordinamento militare dell’esercito ungherese dell’epoca, permetteva solo agli ufficiali di partecipare alle gare olimpiche e lui era un sergente.
Per tale motivo non gli fu concessa la possibilità di entrare nella squadra di tiro ungherese, anche se dopo le Olimpiadi, il regolamento fu modificato, cosa che gli avrebbe permesso di gareggiare alle olimpiadi che si sarebbero dovute tenere a Tokyo nel 1940 (mai disputate a causa degli eventi bellici, insieme a quelle).
Ma la sorte non gli fu benevola già nel 1938 quando, durante un’esercitazione militare, una granata difettosa esplose ferendolo gravemente alla mano destra, la mano che usava per sparare con la pistola.
Nonostante fu in ospedale oltre un mese, non fu possibile salvare la mano.
Nonostante questo evento infausto, Takacs non si perse d’animo e si allenò in segreto con la mano sinistra, presentandosi ai campionati nazionali ungheresi di tiro a segno che si disputarono nella primavera del 1939.
A tale evento ricevette parole di conforto dagli altri concorrenti, ignari che Takacs si fosse riqualificato nella gara, ed è proprio in questa competizione che spiazzo tutti i presenti con la frase “Non sono qui per guardare, sono qui per gareggiare”.
Takacs gareggiò usando la mano sinistra e vincendo il campionato ungherese, titolo che portò a casa per ben 35 volte.
Questa vittoria lo portò nella squadra che andava a competere per l’oro olimpico a Tokyo nel 1940, ma l’occasione gli fu negata per il sopraggiungere degli eventi bellici, cosa che si ripeté per le Olimpiadi del 1944.
In compenso vinse nel 1939, il campionato mondiale di tiro al bersaglio UIT con la squadra ungherese.
La possibilità di gareggiare alle Olimpiadi gli arrivò nel 1948, all’età di 38 anni; in quell’anno le Olimpiadi si svolsero a Londra, sede che le ospitava per la seconda volta, le prime dopo lo stop causato dalla seconda guerra mondiale.
Il favorito nel tiro a segno, nella gara di pistola a fuoco rapido da 25 metri, era l’argentino Carlos Enrique Diaz Saenz Valiente, il campione mondiale in carica, che alla vista di Takacs e saputo del suo incidente, gli chiese cosa facesse a Londra e l’ungherese rispose “Sono qui per imparare”.
In quelle olimpiadi Takacs oltre all’oro olimpico, inseguito dalle Olimpiadi di Berlino, stabilì il record mondiale della sua categoria. Durante la cerimonia di premiazione Valiente, che era arrivato secondo, guarda Takacs ed esclamò “Hai imparato abbastanza”. Quattro anni dopo, le Olimpiadi furono disputate ad Helsinki, nella squadra ungherese c’era sempre Takacs, che vinse il suo secondo oro, superando nuovamente l’argentino Valiente, che si congratulò con l’ungherese dicendogli “Hai imparato più che abbastanza, ora è il momento di insegnarmi”. Takacs si presentò anche alle Olimpiadi del 1956, che si disputarono a Melbourne, ma si classificò solo ottavo e non riuscì a vincere la sua terza medaglia olimpica.
E’ da annoverare la medaglia di bronzo ottenuta ai campionati mondiali ISSF del 1958, nella categoria a fuoco centrale da 25 metri. Dopo la sua carriera da tiratore, Takacs divenne allenatore, tra i suoi allievi è da ricordare Szilard Kun, che ottenne l’argento alle Olimpiadi del 1952 a Helsinki.
Il Comitato Olimpico Internazionale, gli ha conferito un posto tra gli eroi olimpici.
Il suo record fu raggiunto, ma non superato, dal tiratore polacco Jozef Zapedzki con due ori olimpici, rispettivamente alle Olimpiadi del Messico del 1968 e alle Olimpiadi di Monaco di Baviera nel 1972.
Bisogna aspettare le Olimpiadi di Atene del 2004 per vedere superato il record di Takacs ad opera del tiratore tedesco Ralf Schumann, oro olimpico, oltre che ad Atene, anche alle Olimpiadi di Barcellona del 1992 ed alle Olimpiadi di Atlanta del 1996.
Takacs è stato il terzo atleta olimpico a gareggiare ad una Olimpiade ed a vincere una medaglia olimpica, prima di lui ci sono stati George Eyser nel 1904 e Oliver Halassy nel 1928, seguito da Liz Hartel nel 1952 e Neroli Fairhall nel 1984.
In Ungheria, Takacs è un eroe nazionale, non solo per le vittorie olimpiche che ha portato alla sua nazione, ma anche per gli ostacoli che ha dovuto superare nella sua vita, quello che è riuscito a fare, non ha eguali nei giochi olimpici. Muore nella sua Budapest il 5 gennaio 1976.