Taylor Katie
IMMAGINI
Katie Taylor nasce a Bray, in Irlanda il 2 luglio 1986.
La carriera
Katie Taylor all’età di 12 anni, affascinata dal fisico del padre Peter Taylor, una volta campione di pesi massimi leggeri, sviluppa la sua passione per la boxe. Circa 3 anni dopo suscita ammirazione nel pubblico amante di questo sport poiché durante un incontro in Irlanda con una pugile di grande fama riesce a vincere colei che, fino a quel momento era stata imbattibile, Alanna Audley, sconfitta in tutti e tre i round. Inizia così la carriera pugilistica di Katie nel mondo dello sport, mostrando la sua bravura in vari eventi di importanza nazionale, uscendo vincitrice quasi ad ogni evento, raggiungendo così piccole soddisfazioni, ad eccezione dell’incontro tenutosi a Riccione, in cui viene battuta da Yuliya Nemtsova. Nonostante ciò, convinta delle sue capacità, prosegue la sua carriera e, anche se non riceve ancora alcun riconoscimento ufficiale, non si arrende, anzi, con l’aiuto del padre, riesce a dimostrare tutto il suo carattere, la sua tenacia e la sua passione per la boxe fin tanto da ribaltare completamente la situazione nel 2005, quando, partecipando ai campionati europei riceve la medaglia d’oro nella categoria dei pesi leggeri, suscitando ammirazione dal pubblico che la segue. Quella del 2005 è solo una delle sue vittorie, in quanto dimostra a sé stessa e agli altri che impegnandosi e allenandosi giorno dopo giorno si possono raggiungere grandi risultati. Nel 2006 vince sia ai campionati europei “dilettanti” che ai campionati mondiali, battendo in entrambi gli eventi, prima come finalista e poi come semifinalista la bravissima pugile russa Tatyana Chalaya. Negli anni successivi, tuttavia, non riesce più a raggiungere il primo posto, senza smettere di classificarsi comunque tra le più brave pugili irlandesi. Continua infatti a partecipare a campionati nazionali e internazionali, e solo dopo cinque anni, esattamente nel 2011 torna a vincere la medaglia d’oro dei campionati mondiali di boxe. Questa sua vittoria viene usata come trampolino per le olimpiadi: l’anno seguente partecipa alle olimpiadi estive facendo gareggiare per la prima volta l’Irlanda. La carriera di questa pugile non è molto lunga, ma è una dimostrazione che, allenandosi duramente, anno dopo anno, si possono raggiungere notevoli traguardi. In fondo non importa il tempo impiegato per raggiungere uno scopo ma la forza di volontà, infatti, malgrado le sconfitte Katie è orgogliosa di tutte le volte in cui ha lottato, talvolta stremata, cercando dentro di sé il motivo per cui stava combattendo, trovando una passione talmente forte che basta un pugno dato in maniera convinta per farle guadagnare il punto che la porta alla vittoria. Taylor, tutt’ora continua ad allenarsi duramente per realizzare il suo sogno e quello di coloro che la seguono, non solo per essere famosa e sentirsi al centro dell’attenzione, ma soprattutto per portare sotto i riflettori la boxe femminile e il suo ideale per cui combatte, per dimostrare al mondo intero che anche una donna è in grado di battere qualsiasi cosa, l’importante è crederci. Katie però non si è limitata solo alla boxe , infatti nella sua carriera possiamo intravedere anche un interesse verso il calcio, ha conquistato, con la squadra Saint Feargals, l’Under-11. Partecipa, inoltre, a molteplici incontri calcistici da cui riesce ad uscirne vincitrice ma il tempo impiegato in quest’hobby non le permette di usufruire di ulteriori energie per trionfare in quella che era la sua passione da sempre, la boxe. Tra il 2006 e il 2011, infatti, nonostante i suoi continui tentativi, non riesce a dare il meglio di sé ma, come abbiamo visto, la forza di volontà e la passione riescono ad essere il suo “motore”, spingendola a guardare sempre al meglio e a non arrendersi nonostante le avversità.
Sitografia
- wikipedia