Tempesti Stefano
IMMAGINI
Stefano Tempesti nasce il 9 giugno del 1979 a Prato ed è ritenuto il vero “numero uno”,il re tra i pali dello sport italiano. Viene,infatti,inserito indiscutibilmente nella cerchia dei migliori pallanuotisti del mondo. La definizione datagli del Gigi Buffon della pallanuoto gli va stretta,effettivamente il suo palmares non lascia dubbi. La sua passione verso la pallanuoto nasce dal fatto che annoiato dal nuoto,iniziò col provare questo sport nel quale si è messo subito in evidenzia. Ad ispirare Stefano nel ruolo scelto,fu suo fratello Alessandro che giocava a calcio proprio come portiere. Tempesti dedica tutte le sue vittorie alla sua famiglia,che ogni giorno facendo molti sacrifici gli consentivano di presenziare quotidianamente agli allenamenti,prima della Futuro Prato e poi successivamente della Rari Nantes Florentia. Durante la cerimonia dello Yellow Ball Festival,che si è tenuto il 25 giugno 2015 furono consegnati numerosi premi tra cui lo YEBA PAPI assegnato ad Emilio Tempesti, papà di Stefano vero e proprio artefice del successo del figlio. Anche in ambito amoroso ha raggiunto ottimi obiettivi diventando papà,l’ultima volta nel 2013, di due bambini, Alessandro e Adele.
CARRIERA
La sua carriera pallanuotistica ha inizio proprio nella sua città natale con la squadra Futuro Nuoto Prato e successivamente fu lanciato in serie A1 dalla Florentia, in particolare da Gianni De Magistris che è ritenuto il Gigi Riva della pallanuoto azzurra. Nel 2001 conquista il suo primo titolo europeo, ovvero la Coppa delle Coppe. Nel 2003 lascia la Florentia indossando la calottina offertagli dalla Pro Recco. Quest’ultima può essere considerata la sua squadra del cuore e soprattutto é stata quella che lo ha fatto crescere molto dal punto di vista sportivo. Con il club dei bianco celesti ha condiviso, per circa 16 anni, gioie e dolori vincendo 14 scudetti consecutivi e 5 Coppe campioni.
La sua prima convocazione in Nazionale risale al 1999 esordendo a Sydney nella FINA Water Polo World Cup, dove l’Italia conquista il secondo posto. L’anno seguente, ovvero nel 2000, sempre a Sydney partecipa alle Olimpiadi convocato da Ratko Rudic, dove però l’Italia si aggiudica un quinto posto. Nel 2001, dopo aver ottenuto il ruolo di portiere titolare al posto di Francesco Attolico, conquista un quarto posto al FINA Water Polo World Cup e un altro quarto posto nel 2002 nella stessa competizione. Il primo mondiale a cui partecipa fu quello che si svolse a Fukuoka. In seguito nel 2003 viene convocato per il suo secondo mondiale che viene disputato a Barcellona, dove Tempesti con gli azzurri riuscirono ad arrivare sul podio ottenendo un secondo posto. Un altro argento fu conquistato nel 2005 nei giochi del Mediterraneo di Almeria quando il settebello, guidato da Formiconi, sconfisse in semifinale la compagine serbo-montenegrina, ma in finale gli italiani vennero battuti dagli spagnoli che fermarono la loro corsa verso la medaglia d’oro. Nell’edizione dei Giochi del Mediterraneo a Pescara l’Italia viene nuovamente sconfitta dalla nazionale spagnola e si ritrovò a scontrarsi in finale con la Croazia per l’assegnazione del terzo posto. La partita viene vinta dagli azzurri che conquistano il podio anche in questa occasione. Fu nominato due volte “miglior portiere”. La prima volta fu in occasione dei mondali del 2009 a Roma,nonostante l’Italia si piazzò all’undicesimo posto; mentre la seconda volta ai mondiali del 2011 a Shanghai che, a differenza della scorsa edizione, il settebello si aggiudica l’oro battendo in finale per 8-7 la Serbia e Tempesti viene inserito nella Top 7 del torneo. Tempesti fu presente in cinque Olimpiadi ,ma ottenne ottimi risultati solo nel 2012 e nel 2016.
L’Olimpiade del 2012 fu quella di Londra e la disputò in veste di capitano,dove la nazionale italiana esce sconfitta in finale per 6-8 contro la Croazia e conquista una medaglia d’argento .L’Olimpiade del 2016 fu quella di Rio de Janeiro ,quando grazie alla vittoria degli azzurri contro il Montenegro per 12-10, l’Italia raggiunge il podio ottenendo un bronzo. Il 20 agosto 2016 è ritenuta una data importante da ricordare in quanto Tempesti, nello stesso giorno dopo aver disputato la sua finale olimpica,annuncia l’addio alla nazionale. Tutto ciò però ebbe poca durata perché a causa della malattia contratta da Marco Del Lungo,attuale portiere titolare del settebello , Tempesti fu convocato per il suo settimo mondiale nel 2017 a Budapest da Alessandro Campagna,in cui esordisce nella partita contro la Francia.
Dopo 16 anni di successi e grandi emozioni ,nel giugno 2019 Tempesti ha deciso di lasciare la Pro Recco accettando la proposta dell’Ortigia,sottoscrivendo un contratto biennale. Durante un’intervista ha dichiarato che non vuole rinunciare al sogno dei Giochi a Tokio 2020 e parteciperebbe anche al costo di stare in tribuna.
CURIOSITA’
Il 12 febbraio 2013 è stato un proclamatore al festival di Sanremo per premiare la cantante Chiara.
SITOGRAFIA
- https://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Tempesti
-https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2018/05/29/stefano-tempesti-la-pallanuoto-mi-ha-dato-tutto-ma-non-i-fermo-quiGenova18.html
-https://www.oasport.it/2019/05/pallanuoto-stefano-tempesti-vuole-la-sesta-olimpiade-non-rinuncio-al-sogno-di-tokyo-2020-andrei-anche-per-fare-tribuna/