Togni Franco
Franco Togni (Alzano Lombardo, 3 novembre 1960 – Carona, 29 dicembre 2016) è stato un maratoneta, fondista di corsa in montagna e triatleta italiano.
La carriera
Franco Togni nasce il 3 novembre 1960 a Torre Boldone, Franco conosce l’atletica sin da ragazzino, dimostrando una certa predisposizione per la corsa lunga. Per leggere il suo nome nelle graduatorie Fidal bisogna risalire ai primi anni 80, quando con la Polisportiva La Torre - la società dei suoi primi cimenti, dodicenne – corre gli 800 in 1’58” e i 1500 in 4’00”. Viene però attratto anche da altri interessi. Si dedica soprattutto allo sci, all’alpinismo (scala il Monte Bianco e sale addirittura sul Monte Ararat), quindi passa dal windsurf e approda al triathlon: partecipa a un Ironman delle Hawaii, la massacrante gara che riassume al meglio il suo spirito di indomito omino di ferro, e nel 1990, alle soglie dei 30 anni, è terzo ai campionati italiani su distanza sprint.
Il suo esordio ad alti livelli nella maratona avviene il 5 novembre del 1995 a Cesano Boscone, dove si classifica al secondo posto con il tempo di 2h14'24". La sua carriera podistica è coronata nel 1996 alla maratona di Carpi, dove si classifica al secondo posto assoluto, solo dietro allo spagnolo Fabián Roncero, e si laurea campione italiano della specialità all'età di 36 anni, con il tempo di 2h12'36".
Dal 1993 comincia la sua avventura con la società Tre Stelle Nautica Bolis di Vercurago, e si dedica principalmente alla maratona, seguito dal dottor Bruno Sgherzi.
Un'altra pagina sportiva di Franco, è stata il triathlon; durante la fine degli anni 80 e l'inizio dei 90, partecipa a numerose competizioni, affiliato alla neonata Triathlon Bergamo; già nel 1988 si cimenta ad Alzano in un triathlon composto da skirool, ciclismo e corsa; si classifica al 4º posto. Verso la metà del 1989 comincia con più frequenza a partecipare a gare competitive, ma dal 90 ottiene i migliori risultati, il 22 luglio a Tolentino, ai campionati assoluti si classifica 20º, poi il 25 del mese successivo a Venezia, all'Ironlion centra il podio al terzo gradino.
Anche dopo il ritiro dall’atletica d’alto livello, lo sport non ha mai abbandonato le sue giornate. Anzi, dopo qualche anno di lontananza dalla corsa Franco si ripresenta agguerrito al via delle gare Master e infila un titolo italiano dietro l’altro, l’ultimo proprio in maratona, il 14 novembre scorso a Ravenna, dove con la maglia dei Runners Bergamo si aggiudica il tricolore M55 correndo in 2h44’06”. Numeri, se vogliamo aridi, a incorniciare però la storia romantica e affascinante di un uomo determinato, coriaceo, un vero duro, sempre pronto a sfoderare il sorriso, a trasmettere entusiasmo, a dispensare saggezza.
L'incidente
Franco Togni aveva 56 anni. E la sua vita s’è spezzata tragicamente in Alta Valle Brembana, durante un’escursione, per cause ancora d’accertare. A individuare il suo corpo che giaceva immobile in un canalino nei pressi del Monte Grabiasca, sul sentiero che collega il Rifugio Calvi al Rifugio Brunone, è stato un altro escursionista, che ha dato prontamente l’allarme. Ma la corsa in ospedale con l’elisoccorso è stata vana: Franco, alpinista esperto e atleta in salute, versava in condizioni disperate ed è morto nel tardo pomeriggio.
Franco Togni è stato tradito dalla montagna, la stessa di cui era un frequentatore esperto: tra le conquiste più belle di cui amava parlare, c’erano state le scalate al monte Bianco e al monte Ararat (5.137 metri, in Turchia).
Fonti
- https://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Togni
- https://www.ecodibergamo.it/stories/valle-brembana/muore-in-montagna-asso-dellatleticafranco-togni-56-anni-padre-di-tre-figli_1217294_11/
- http://www.asaibrunobonomelli.it/index.php?option=com_content&view=article&id=731:la-montagna-ha-tradito-franco-togni-bergamasco-campione-italiano-di-maratona-nel-1996&catid=3:newsflash&Itemid=127&lang=en