Tortu Filippo
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Filippo Tortu è un velocista italiano, primatista nazionale dei 100 metri piani con il tempo di 9"99, primo italiano capace di scendere sotto i 10" sulla distanza. Annoverato tra i migliori velocisti della sua generazione, detiene le migliori prestazioni italiane under 18, under 20 e under 23 dei 100 metri piani, specialità in cui è stato campione europeo under 20 a Grosseto 2017 e vice-campione mondiale under 20 a Bydgoszcz 2016. Sui 200 metri piani detiene invece il quarto tempo italiano di sempre con 20"34.
Filippo Tortu nasce il 15 giugno del 1998 a Milano, figlio di Salvino Tortu, ex velocista originario di Tempio Pausania, in Sardegna. Cresciuto a Carate Brianza, Filippo comincia a dedicarsi all'atletica leggera a otto anni, nel 2006, militando nella Polisportiva Besanese. Nel 2010 si aggiudica il titolo di ragazzo più veloce di Milano per la categoria prima media e si ripete l'anno successivo per la categoria seconda media.
Nel 2013 ai campionati italiani cadetti che si disputano a Jesolo, in Veneto, Filippo Tortu arriva primo negli 80 metri con il tempo di 9 secondi e 9 centesimi. L'anno seguente è campione italiano dei 200 metri tra gli under 18 con il tempo di 21 secondi e 42 centesimi.
Nel 2014 Tortu prende parte ai trials europei per i Giochi olimpici giovanili, dove arriva terzo sui 100 metri ma non riuscendo a qualificarsi; raggiunge l'obiettivo, invece, sul mezzo giro di pista. Tuttavia alle Olimpiadi giovanili Filippo cade sulla linea di arrivo durante le batterie, fratturandosi tutte e due le braccia: è costretto, quindi, a sospendere momentaneamente l'attività agonistica.
Tra maggio e giugno del 2015 realizza, con la maglia dell'Atletica Riccardi, i primati italiani allievi dei 100 metri con 10"33 (battendo il 10"49 di Giovanni Grazioli che resisteva dal 1976) e dei 200 metri con 20"92 (migliorando il 20"99 di Andrew Howe del 2001). Successivamente passa tra le file delle Fiamme Gialle. Il 25 maggio 2016, al suo primo anno da junior, realizza a Savona il primato italiano juniores dei 100 metri, ottenendo due volte il tempo di 10"24; questo record era imbattuto da 34 anni, in quanto detenuto da Pierfrancesco Pavoni che corse la distanza in 10"25 agli Europei di Atene 1982.
Un mese dopo si aggiudica a Rieti il suo primo titolo italiano assoluto, vincendo la finale dei 100 metri in 10"32 davanti a Federico Cattaneo (10"40) e Massimiliano Ferraro (10"44).
Prende quindi parte agli Europei di Amsterdam, in cui, dopo aver vinto la propria batteria dei 100 metri, si qualifica alle semifinali che corre in 10"19, nuovo record italiano juniores, non riuscendo ad accedere alla finale per 3 centesimi. Inoltre corre la frazione conclusiva della staffetta 4×100 che, qualificatasi alla finale, termina la gara al quinto posto con 38"69.
A luglio partecipa ai Mondiali under 20 di Bydgoszcz, dove conquista la medaglia d'argento nei 100 metri giungendo secondo con il tempo di 10"24, alle spalle dello statunitense Noah Lyles (10"17). Nella stessa manifestazione partecipa alla staffetta 4×100 che, qualificatasi per la finale, termina al settimo posto in 40"02. Nel 2017 comincia la stagione migliorando per due volte il primato italiano juniores dei 60 metri indoor al meeting di Magglingen, in Svizzera. Filippo corre le batterie in 6"67, abbassando di un centesimo il precedente record detenuto da Pierfrancesco Pavoni e risalente al 1982; infine lo migliora ulteriormente in finale, fissandolo a 6"64. Ad aprile prende parte alle IAAF World Relays con la squadra azzurra della 4×100 (che non riesce tuttavia ad accedere alla finale), mentre il 25 maggio, al meeting di Savona, porta il primato italiano juniores dei 100 metri a 10"15, abbassando di quattro centesimi il precedente record da lui stesso detenuto. L'8 giugno, in occasione del Golden Gala di Roma, fa il suo debutto stagionale anche sui 200 metri, correndo in 20"34 e migliorando di 58 centesimi il suo primato personale, a soli 6 centesimi dal record di categoria detenuto da Andrew Howe. Questo tempo gli vale inoltre la qualificazione diretta sulla distanza ai campionati mondiali in programma a Londra. Dopo essersi ripreso velocemente da una distorsione di primo grado alla caviglia sinistra (che lo aveva tenuto per più di un mese lontano dalla pista, facendogli saltare i campionati italiani assoluti a Trieste), torna appena in tempo per gli Europei under 20 di Grosseto, dove non delude le attese e vince la medaglia d'oro nei 100 metri con il tempo di 10"73 (compromesso da 4,3 m/s di vento contro), mentre due giorni dopo conquista l'argento con la staffetta 4×100 azzurra (Zlatan-Artuso-Marchei-Tortu) che conclude in 39"50, nuovo record italiano di categoria, a soli due centesimi dall'oro. Chiude la stagione gareggiando nei 200 metri ai Mondiali di Londra, dove ottiene l'accesso alla semifinale giungendo terzo nella sua batteria in 20"59. Nella semifinale viene eliminato, correndo sotto una pioggia battente in 20"62, ma tiene testa a nomi eccellenti e giunge sesto a un millesimo dal quinto, con un tempo che lo colloca al 17º posto globale tra i 25 semifinalisti. Nel 2018 apre la stagione migliorando, al meeting ISTAF di Berlino, il proprio record personale dei 60 metri indoor, ottenendo due volte il tempo di 6"62, a soli due centesimi dal primato italiano under 23 detenuto da Francesco Scuderi. Il 23 maggio, al consueto meeting di Savona, porta il suo primato personale dei 100 metri a 10"03 (dopo aver corso le batterie in 10"09), secondo tempo italiano di sempre; con questo crono diviene inoltre il primatista italiano under 23 della specialità, migliorando di cinque centesimi il precedente record di Carlo Boccarini del 1998. Si conferma pochi giorni più tardi al Golden Gala di Roma, dove giunge terzo sui 100 metri in 10"04 battendo atleti del calibro di Christian Coleman, Akani Simbine e Mike Rodgers. Il 22 giugno 2018, in occasione del Meeting de Atletismo Madrid, diventa, a vent'anni appena compiuti, il primatista italiano dei 100 metri piani con il tempo di 9"99, battendo il 10"01 di Pietro Mennea che resisteva dal 1979 e divenendo il primo italiano della storia capace di scendere sotto i 10" sulla distanza, 134º al mondo a superare questa barriera. Partecipa poi ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona gareggiando unicamente nella staffetta 4×100 insieme a Federico Cattaneo, Eseosa Desalu e Davide Manenti, con cui vince la medaglia d'oro in 38"49, ottavo tempo italiano di sempre. Il 7 agosto partecipa ai Campionati europei di Berlino, concludendo primo la sua semifinale dei 100 m piani con il tempo di 10"12 e qualificandosi per la finale. Due ore dopo giunge 5º in finale con il tempo di 10"08, in quella che è la finale dei campionati europei più veloce di sempre. Il 12 agosto, nella stessa manifestazione, corre la batteria della staffetta 4×100 m con Cattaneo, Desalu e Manenti, ma la squadra viene squalificata a causa di un cambio irregolare. Il 26 agosto 2018 gli viene conferita dal sindaco Andrea Biancareddu la cittadinanza onoraria della città di Tempio Pausania. Il 27 marzo 2019 riceve l'onorificenza di cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. Il 24 maggio, alla "Fastweb Cup" di Rieti, vince i 100 metri con il tempo ventoso (+2,4 m/s) di 9"97. A settembre prende parte ai Mondiali di Doha sulla distanza dei 100 metri piani, giungendo terzo in batteria con 10"20 e guadagnandosi la qualificazione diretta alle semifinali per un centesimo. Corre la semifinale in 10"11, chiudendo al terzo posto dietro Akani Simbine (10"01) e Zharnel Hughes (10"05) e qualificandosi alla finale per appena un millesimo di differenza rispetto al giamaicano Tyquendo Tracey, arrivato quarto nella stessa batteria. Infine corre la finale abbassando ulteriormente il suo crono a 10"07 (primato stagionale), che gli vale il settimo posto mondiale. Il 23 febbraio 2020 ad Ancona conquista il titolo di campione italiano assoluto indoor sui 60 metri piani con il tempo di 6"60, precedendo Massimiliano Ferraro (6"66).
Record
- Seniores
100 metri piani: 9″99 (Spagna Madrid, 22 giugno 2018)
- Promesse (under 23)
100 metri piani: 9″99 (Spagna Madrid, 22 giugno 2018)
- Juniores (under 20)
60 metri piani indoor: 6″64 (Svizzera Magglingen, 28 gennaio 2017)
100 metri piani: 10″15 (Italia Savona, 25 maggio 2017)
- Allievi (under 18)
100 metri piani: 10″33 (Italia Gavardo, 17 maggio 2015)
200 metri piani: 20″92 (Italia Chiari, 7 giugno 2015)
Filippo Tortu, in un intervista a sky dichiara "Ho sempre sentito dentro il desiderio di andare forte, di andare sotto i 10’’, fin da ragazzo. E mi sono accorto di essere stato visto come una sorpresa nei primi anni. Quando sono arrivato secondo al Mondiale è stata una sorpresa per tutti, ma da quanto lo avevo sognato a me sembrava scontato". Un percorso, quello di Tortu, fatto anche di difficoltà, come quando si procurò fratture esposte a tutte e due le braccia alle Olimpiadi di Pechino: "Non è stato semplice avere due braccia rotte. In Cina, dall’altra parte del mondo. Avevo bisogno di una mano per tutto, anche per fare la valigia, perché appunto sono dovuto tornare per operarmi. " Una caduta a cui sono seguite diverse rivincite. Come, per esempio, quella avuta nel 2016, ai mondiali junior, dove Filippo è riuscito ad arrivare secondo, rivaleggiando con americani e caraibici: "Sono arrivato non con il miglior accredito, l’obiettivo era una finale. Ma io avevo già la voglia di vincere e di battere tutti. Sono arrivato secondo, è stato un grosso risultato che mi ha lasciato però l’amaro in bocca. Ero consapevole fosse un buon risultato, ma volevo qualcosa in più. Da lì ho capito che potevo giocarmela con chiunque. Se parti sconfitto non c’è modo di battere gli altri. Tuttora mi alleno per dare sempre il mio meglio".
Sitografia
- https://it.wikipedia.org/wiki/Filippo_Tortu
- https://sport.sky.it/altri-sport/atletica/2019/12/11/atletica-filippo-tortu-intervista
- https://urbanpost.it/chi-e-filippo-tortu-biografia-e-carriera-del-velocista-che-ha-battuto-lo-storico-record-di-pietro-mennea/
- https://biografieonline.it/biografia-filippo-tortu