Van Persie Robin
IMMAGINI
Robin van Persie è nato il 6 agosto 1983 a Rotterdam, nei Paesi Bassi. Robin proviene da una famiglia di artisti, infatti sua madre José Ras, è una pittrice, designer di gioielli e insegna anche ai bambini con bisogni speciali. Bob, suo padre, è uno scultore professionista. All'età di 13 anni grazie agli osservatori che lo paragonavano alla leggenda Johan Cruyff, Van Persie venne considerato celebrità nella sua terra natale.
Feyenoord
Iniziò la carriera nelle giovanili della squadra olandese SBV Excelsior nel 2000. All'inizio della stagione successiva firmò il primo contratto professionistico con il Feyenoord della durata di tre anni e mezzo, inizialmente giocò fra le riserve e concluse la stagione in prima squadra. In particolare, dal 2001 al 2004, Robin con la maglia della squadra di Rotterdam, collezionò in totale 61 presenze e 14 gol. Inoltre, la squadra arrivò in finale nella Coppa d'Olanda nella sua seconda stagione nel club.
Arsenal
Il 17 maggio 2004 si trasferì all'Arsenal per circa 3 milioni di sterline e firmò un contratto di quattro anni con la squadra londinese: è nel North London che Robin scrisse la parte più importante della sua carriera. Debuttò nella partita di FA Community Shield vinta dall'Arsenal per 3-1 contro i Red Devils di Manchester l'8 agosto 2004. Le sue prestazioni gli fecero ottenere il premio Giocatore del mese di novembre dopo aver siglato otto gol in otto partite e il 4 gennaio fu ricompensato con il prolungamento del contratto di 5 anni, fino al 2011. Sfortunatamente, due giorni dopo aver firmato il contratto, Van Persie subì un infortunio in seguito a un intervento duro di un avversario sulla sua gamba. In quella stagione la sua squadra arrivò in finale di Champions League, perdendo però 2-1 contro il Barcellona;tuttavia, Robin non scese in campo in questa partita. La stagione 2006-2007 iniziò con un suo gol al volo contro il Charlton Athletic, in seguito al quale fu nominato dalla BBC “Gol del Mese di settembre”. Inoltre, fu incoronato nel calendario dell'anno 2006 come Sportivo dell'anno di Rotterdam. Finì così la stagione come capocannoniere della squadra con 13 gol, pur non avendo potuto giocare a causa della rottura del quinto metatarso del piede destro nella partita contro il Manchester United tenutasi il 21 gennaio. Dopo l'addio del compagno Thierry Henry, la sua squadra, i Gunners si aspettavano molto da Robin van Persie per la stagione 2007-2008. Iniziò la stagione in modo sensazionale avendo un impatto formidabile sulla squadra insieme al compagno Emmanuel Adebayor. Tutto ciò portò i Gunners ad avere una serie di buoni risultati, ritrovandosi in testa alla classifica. Il 14 novembre 2009, nel corso dell'amichevole Italia-Olanda,subì un contrasto duro del difensore azzurro Giorgio Chiellini che gli ruppe i legamenti della caviglia tanto da lasciare il campo in barella e saltare gran parte della stagione 2009-2010. L'attaccante olandese tornò in campo il 14 aprile 2010, durante il derby di Londra,Tottenham-Arsenal, partita persa per 2-1. Prima dell'inizio della stagione 2010-2011, ha ereditato il numero 10, precedentemente indossato dalla leggenda olandese Dennis Bergkamp. Segnò la prima tripletta della sua carriera il 22 gennaio 2011 contro il Wigan, partita vinta per 3-0. In totale, Robin van Persie alla finedella stagione ha segnato nove gol in nove trasferte consecutive, battendo il record precedentemente detenuto da Didier Drogba. Concluse la stagione sul terzo gradino del podio dei capocannonieri della Premier League con 18 reti, successivamente al trasferimento del capitano CescFàbregas al Barcellona, il 16 agosto 2011, è stato nominato capitano dell'Arsenal da Arsène Wenger.Il 29 ottobre 2011, con la tripletta di Van Persie l'Arsenal vinse a Stamford Bridge con il risultato di 5-3. Il 4 febbraio 2012 siglò un'altra tripletta personale nella partita vinta per 7-1 contro il Blackburn.L'11 aprile 2012, segnò il gol del vantaggio nella vittoria per 3-0 contro il Wolverhampton su calcio di rigore diventando così il secondo giocatore a segnare a 17 squadre diverse in una singola stagione in Premier League. Van Persie fu nominato calciatore dell’anno in Inghilterra, tale premio non veniva assegnato a un olandese dal 1998 quando fu dato ad un altro Gunners Dennis Bergkamp. Due giorni dopo la stampa sportiva gli riconobbe lo stesso premio. Terminata la stagione con 30 gol all'attivo, diventò così il capocannoniere della stagione di Premier League 2011-2012. Nell'estate 2012 annunciò, tramite il suo sito ufficiale, che non avrebbe rinnovato il contratto con l'Arsenal con il quale sarebbe stato fino a giugno 2013.Le sue eccellenti prestazioni durante la stagione 2011-2012 gli sono valse il trofeo PFA Premier League Player of the Year e ilFWA Footballer of the Year.
Manchester United
Queste prestazioni suscitarono l'interesse di diversi club, tra cui Manchester City,Manchester United e Juventus, ma alla fine furono i Red Devils a vincere l'affare poiché il club annunciò di aver raggiunto un accordo con l'Arsenal. Il capitano lasciò quindi il club londinese dopo 133 gol segnati in 278 partite in tutte le competizioni nell'arco di otto stagioni. Il 17 agosto 2012 passò ufficialmente al Manchester United, firmando un contratto di quattro anni, per una cifra vicina ai 23 milioni di sterline. Il 25 agosto arrivò la sua prima rete con la nuova maglia nella vittoria per 3-2 contro il Fulham. Il 2 settembre realizzò la prima tripletta con la maglia dei Red Devils ai danni del Southampton, portandosi a quota 100 reti in Premier League. Il 29 ottobre 2012, fu uno dei 23 nominati per il Pallone d'Oro e il 22 aprile 2013, a quattro giornate dalla fine del campionato, vinse aritmeticamente la sua prima Premier League, grazie alla vittoria interna per 3-0 con l'Aston Villa, dove fu autore di una tripletta. Contestualmente, realizzò la rete che, nell'ottobre del 2016, verrà premiata come gol più bello della storia della Premier League diventando così, per la seconda volta consecutiva, capocannoniere della Premier League con 26 gol davanti a Luis Suárez del Liverpool.
Fenerbahçe
L'11 luglio 2015 venne acquistato dai turchi del Fenerbahçe per 5,5 milioni di euro. Nella sua prima stagione segnò 16 gol in 31 partite di campionato permettendogli di finire alla quinta posizione come capocannoniere del campionato turco, dietro due ex glorie di livello mondiale: Mario Gomez e Samuel Eto' o. Durante lo scontro con il rivale Galatasaray, il 20 novembre, diventò l'eroe della partita segnando una doppietta che permise al Fenerbahçe di vincere il derby di Istanbul per 2-0.
Feyenoord
Il 19 gennaio 2018 rescisse il contratto con il Fenerbahçe e fece ritorno al Feyenoord, squadra che lo aveva lanciato 17 anni prima. Il 4 agosto vinse la Supercoppa d’Olanda ai rigori contro il PSV e il 30 settembre Van Persie disputò la sua centesima gara in assoluto con la maglia del Feyenoord, siglando la sua trentaquattresima rete con il club olandese. Il 12 maggio, nella sconfitta interna contro l’ADO Den Haag, disputò la sua ultima partita da professionista, annunciando il suo addio al calcio giocato all’età di 36 anni. Complessivamente con la maglia del Feyenoord ha messo insieme 122 presenze e 46 gol con tre trofei vinti. Con tutti i club, in 18 anni ha giocato 591 partite segnando 271 gol. In totale Robin Van Persie nella sua carriera ha collezionato: 3 Capocannoniere; 2 Giocatore della stagione; 1 Premier League; 1 Coppa Uefa; 1 Coppa D’Inghilterra; 3 Supercoppa D’Inghilterra; 1 Coppa Olandese; 1 Supercoppa Olandese.
Nazionale Olandese
Contemporaneamente alla carriera sopra citata, grazie alle sue buone prestazioni iniziali, Van Persie dal 2001 ha potuto giocare anche con la nazionale olandese Under 19. Successivamente, pur non essendo titolare nell'Arsenal, Van Persie venne convocato dalla nazionale maggiore giocando tutte e quattro le partite dell'Olanda ai Mondiali del 2006, segnando anche un gol contro la Costa d'Avorio nei gironi. La sua nazionale uscì agli ottavi essendo stata eliminata dal Portogallo. Fu convocato per i Mondiali del 2010 in Sudafrica dove segnò un solo gol, con il quale aprì le marcature nella partita vinta 2-1 contro il Camerun, nella fase a gironi. Gli Oranje arrivarono fino in finale, dove furono battuti dalla Spagna per 1-0 dopo i tempi supplementari. Per l'amichevole del 7 giugno 2013 contro l'Indonesia il commissario tecnico della nazionale Louis van Gaal affidò a Robin la fascia da capitano degli Oranje. L'11 ottobre 2013 realizzò una tripletta nella vittoria casalinga per 8-1 contro l’Ungheria, prestazione che gli consentì di raggiungere quota 41 gol e superare Kluivert, diventando il miglior marcatore di sempre della nazionale olandese. Al mondiale 2014 siglò 4 reti, tra cui quella del momentaneo pareggio contro la Spagna. Quest’ultimo gol, un mix di coordinazione ed eleganza, ottenne la nomination per il FIFA Puskás Award 2014 come goal più bello dell'anno.Ha terminato la competizione con un totale di 4 gol, diventando così il capocannoniere della squadra olandese davanti ad Arjen Robben e con le stesse reti di Lionel Messi e Neymar. Rimase in squadra anche durante le qualificazioni a Euro 2016, nelle quali il 13 ottobre 2015 si rende protagonista nell'ultima partita del girone giocata in casa contro la Repubblica Ceca. Gli avversari stavano vincendo per 2-0 quando Robin, nella seconda metà di gioco, realizzò un autogol arrivando a perdere negli ultimi minuti per 2-3: tale risultato condannò la squadra all'esclusione dalla fase finale. In seguito, non venne più convocato per quasi due anni, tornando in campo il 31 agosto 2017 nella sconfitta per 4-0 contro la Francia durante le qualificazioni al mondiale 2018. Quella fu la sua ultima gara in assoluto, la n.102 in Nazionale.