Villa Giorgia

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IMMAGINI

Vita

Giorgia Villa nasce a Brembate il 23 Febbraio del 2003 e inizia a praticare ginnastica artistica dall’età di 3 anni. All’età di 5 anni si sposta dalla società Tritium di Trezzo per passare a Treviolo, sotto la guida dell’ex azzurra Irene Castelle, dove nota subito il suo talento e la segnale al Direttore Tecnico Nazionale, da questo momento Giorgia inizia a partire tutti i venerdì sera per allenarsi il sabato mattina nell’accademia di Brescia. All’età di 10 anni si trasferisce a Brescia dove inizia a vivere a pochi metri dalla palestra insieme alle sue compagne, dove ci sarà solo una porta che separa le loro stanze all’ingresso della zona in cui si allenavano. Le fatiche da sopportare si fanno chiare fin da subito, sono previste 32 ore settimanali di allenamento. Le rinunce e gli sforzi vengono ripagati; il 2016 Giorgia inizia ad ottenere dei successi in campo nazionale e internazionale come il Trofeo della città di Jesolo. Nel 2017, Giorgia si dovette fermare per la rottura del tendine d’Achille, ma pochi mesi dopo vince l’oro ai campionati italiani assoluti sorpassando le sue compagne junior e senior. Successivamente viene convocata per gli Europei juniores di Glasgow dove ottiene tre medaglie d’oro (squadra- all’around e trave) e due argenti (corpo libero e volteggio).

Seria A 2016

Durante la prima tappa della Serie A, Giorgia si classifica prima sia con la squadra e sia nel concorso individuale virtuale, per poi arrivare seconda al corpo libero e terza alle parallele asimmetriche; invece per quanto riguarda la seconda parte della Serie A, si è classificata undicesima. Ma successivamente partecipa alla terza e alla quarta tappa della Serie A con la Brixia (Associazione specializzata sull’allenamento delle ginnaste femminili) dove in entrambe le tappe si classifica prima con la squadra. Nello stesso anno il 21 maggio prende parte all’incontro internazionale di Camaiore, dove fa parte del team “Italia B”, dove la squadra vince la medaglia d’argento, inoltre Giorgia si classifica seconda nel concorso generale individuale. Infine, sempre nello stesso anno, gareggia alle parallele dove vince il bronzo e al corpo libero vince la medaglia d’argento.

2017; Jesolo e l’infortunio

Giorgia partecipa all’international Gymnix a Montreal in Canada, dove arriva seconda con la squadra e terza nel concorso generale individuale. Durante la partecipazione al Trofeo Città di Jesolo, si rompe il tendine d’Achille ed è quindi impossibilitata a proseguire la gara. Ritornerà a competere a settembre dello stesso anno nei campionati italiani assoluti di Perugia, gareggiando solo sulle parallele ottenendo la medaglia d’oro. A settembre, nell’ultima tappa della Seria A pur partecipando solo alle parallele contribuisce alla vittoria dello scudetto della sua squadra.

2018: Gymnix, Europei

Nel 2018 torna a competere su tutti e quattro gli attrezzi, partecipando all’international Gymnix in Canada dove si classifica prima con la squadra. Successivamente viene selezionata per la squadra degli Europei, dove contribuisce a conquistare per la prima volta nella storia l’oro nella gara a squadra juniores, inoltre si metterà al collo l’oro nel concorso generale. Successivamente, Giorgia, divenne vicecampionessa europea al volteggio, vince l’oro sulla trave e infine l’argento sul corpo libero. Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires Grazie ai successi ottenuti nel 2018, Giorgia ottiene il pass per rappresentare l’Italia alle olimpiadi giovanili di Buenos Aires; grazie ad un’ottima gara di qualifica conquista le finale con un all-around e di specialità in tutti e quattro gli attrezzi. Diventa campionessa olimpionica juniores all-around con altre tre medaglie: un’oro al volteggio, un oro al corpo libero e un argento alle parallele asimmetriche.

2019: Il debutto senior

Il 2019 è l’anno del debutto tra le “grandi”, il passaggio dalla categoria junior a quella senior è il momento in cui tutti i successi vengono confermati. L’inizio è stato un po' sfortunato poiché Giorgia, si infortuna al dito medio della mano e il dottore le consiglia di non appoggiare il dito per venti giorni. Recuperati i giorni, Giorgia si rimette in gioco al campionato di Serie A, gareggiando sulle parallele. Così viene convocata per gli EUROPEI di STETTINO, ma qualche giorno prima allenandosi si procura una frattura al dito del piede dove non le andranno a portare grandi risultati alla fine della gara. Qualche mese dopo, ai campionati Italiani assoluti conquista il modo diventando campionessa assoluta alle parallele e alla trave; questi risultati la porteranno alla convocazione dei MONDIALI QUALIFICANTI ALLE OLIMPIADI DI STOCCARDA.

OLIMPIADI DI STOCCARDA

A solo 16 anni, viene chiamata, con le sue compagne di squadra, per svolgere un compito molto importante; devono far qualificare la nazionale italiana alle Olimpiadi. Conquistano l’ottavo posto nonostante le tre cadute complessive sulla trave. Inoltre Giorgia si qualifica alla finale di all-around. Il giorno della finale le FATE (il soprannome dato alla squadra) si presentano in gara senza grandi aspettative, ma solo con la voglia e la consapevolezza di poter fare del loro meglio nel qualificarsi. Durante la gara, gli esercizi sono pulitissimi e i punteggi che arrivano sono alti e arrivate all’ultima rotazione (trave), la classifica le segna seconde. L’ultima rotazione non differisce dalle altre: L’Italia viene classificata come terza; E’ una medaglia di bronzo, una medaglia mondiale, che l’Italia non vinceva da 69 anni.

TOKYO 2020/2021

Dopo il successo delle Olimpiadi di Stoccarda, Giorgia e le sue compagne, puntano per le Olimpiadi di Tokyo, ma Giorgia non farà parte delle Olimpiadi di Tokyo a causa di un trauma discorsivo alla caviglia del piede sinistro. Questo incidente rappresenta una tegola pesante per l’Italdonne, composta dalle altre tre su compagne. Al posto di Giorgia Villa, andrà alle Olimpiadi di Toyko Vanessa Ferrari, che appena saputo l’esito degli esami diagnostici, fù la prima a consolare la compagna, augurandole di arrivare a parigi nel 2024.

SITOGRAFIA