Vismara Lorenzo
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Lorenzo Vismara nacque a Saronno nel 1975. Egli trascorse l’infanzia a Garbagnate Milanese. Il primo contatto con la piscina lo ebbe all’età di sei anni.
La carriera
Lorenzo Vismara iniziò la pratica del nuoto non agonistico poiché aveva una leggere forma di scoliosi. Per quattro anni praticò la suddetta disciplina solo ed esclusivamente per risolvere il proprio problema, tuttavia nel 1985 la struttura aprì per la prima volta un settore pallanuotistico, al quale Lorenzo si iscrisse insieme al fratello. Cosi iniziò la sua vera e propria avventura agonistica nella pallanuoto con il Garbagnate Nuoto. Nel 1989 venne selezionato per la rappresentativa Lombarda ai giochi della gioventù dove ottenne un quarto posto. L’anno seguente insieme al fratello lasciarono la Garbagnate Nuoto per dei problemi con la società per passare al Como Nuoto dove riuscirono a raggiungere le finali nazionali. Nel 1991 fece la sua prima esperienza in prima squadra in serie A2 dove molto presto notarono le sue doti di velocista, tanto da spingere i compagni di squadra a soprannominare il giovane Lorenzo con l’appellativo di “Voloire” , ovvero un aliscafo che prestava servizio sul Lago di Como. Sempre nel 1991 fu convocato in nazionale dove partecipò a diverse competizioni internazionali giovanili, e arrivò a disputare i campionati europei e mondiali, e successivamente anche alle universiadi del 1995 a Fukuoka.
Nel 1996 Lorenzo Vismara annunciò ufficialmente il suo addio alla pallanuoto, a causa di un infortunio alla spalla destra, cosi decise di intraprendere la carriera da nuotatore. Sempre nel 1996 egli fece registrare il crono di 23”57 nei 50m stile libero e 51”84 nei 100m stile libero. Per l’epoca tempi davvero notevoli, tuttavia non sufficienti per la qualificazione alle olimpiadi di Atlanta 1996. Nell’anno successivo guadagno il titolo italiano assoluto con il tempo di 50”74, facendo registrare cosi una notevole differenza rispetto al crono nuotato l’anno precedente. Cosi iniziò una incredibile serie di vittorie a livello nazionale composta da sette ori nella suddetta distanza su sette manifestazioni consecutive. Infatti negli anni successivi Vismara riuscì a portare un vero e proprio dominio sulle distanze dei 50m e 100m stile libero a livello nazionale. Però il suo successo non si fermò al “ solo” campionato nazionale assoluto, dato che nel 1999 dopo aver migliorato numerose volte il record nazionale italiano, partecipò alla coppa del mondo di Sidney dove nella distanza dei 50m stile libero con il tempo di 22”21 in vasca lunga, raggiunse un secondo posto dietro il celebre Pieter Van den Hoogenband, e davanti al più che famoso Aleksandr Popov. I due atleti sopra citati sono, tutt’ora quasi venti anni dopo, considerate leggende nell’ambito natatorio. Poco dopo ai campionati mondiali militari di Zagabria abbassò nuovamente il proprio record personale e record assoluto con il crono, sempre nella distanza dei 50m stile libero, di 22”06. Crono che riuscì a portarlo sulla vetta del mondo. Ma quell’anno fu per Vismara ancora più gratificante, sorprendente di quanto sembri poiché ai Campionati europei in vasca corta di Lisbona con il crono di 21”83 raggiunse il terzo posto.
Nel 2000 però, fu un anno piuttosto complesso, guidato da infortuni e problemi di natura muscolare e tendinea. Tuttavia ciò non gli impedì di guadagnare un altro podio europeo nella distanza dei 50m stile, egli si classificò terzo a Helsinki con il crono di 22”38.
Finalmente Vismara ottenne una soddisfazione, che gli mancava dal 1996,ovvero la qualificazione per i giochi olimpici di Sidney 2000. Partecipò alle suddette con la squadra olimpica della 4x 100 metri stile libero e nella distanza individuale dei 50m stile libero. La staffetta riuscì senza molte difficoltà a qualificarsi per la finale. In finale gli azzurri guidati da Vismara come primo staffettista tentarono l’impresa di raggiungere il podio, ma nonostante il record nazionale battuto abbondantemente oltre due secondi, gli sfuggì. Essi si qualificarono a soli quattro decimi di secondo dal podio. Nell’ultimo giorno dei giochi olimpici Vismara scese in acqua per gareggiare nei 50m stile libero. In finale della suddetta gara egli nuotò il tempo di 22”11, che però lo porto “solamente” al quarto posto, a soli 8 centesimi di secondo dal bronzo conquistato da Van den Hoogenband.
Nel 2002 agli europei di Berlino, Vismara si ripresentò al comando della staffetta azzurra della 4x100 stile. Gli azzurri si qualificarono quasi a sorpresa terzi nella finale, dove una straordinaria prestazione dei quattro, gli regalò il terzo gradino europeo, conquistando un titolo che in questa specialità mancava da 25 anni. Nello stesso campionato europeo vinse la medaglia di argento nei 50m stile libero con il crono di 22”26.
Nel 2003 egli vinse nuovamente i campionati nazionali assoluti nella distanza dei 50m e 100m stile libero, di particolare attenzione fu il crono nei 50m di 21”49 che lo portò nei 10 nuotatori più veloci di sempre.
Finalmente siamo giunti al termine del quadriennio olimpico ed una nuova avventura nel 2004 stava per cominciare, quella di Atene. Prima di essa però si affacciarono i campionati europei ai quali Vismara partecipò individualmente nei 50m stile libero e nella staffetta 4x100m stile libero. Staffetta che poi rimase nella storia del nuoto italiano, composta da Vismara, Galenda , Vassanelli e Magnini. Infatti i quattro azzurri riuscirono per la prima volta nella storia del nuoto italiano a vincere l’oro europeo nella specialità della 4x100m stile libero. Nella gara individuale Vismara riuscì ad ottenere il suo quarto podio europeo consecutivo, guadagnando un meritato terzo posto.
Ai giochi olimpici gli azzurri sempre guidati da Vismara come primo staffettista, sempre nella 4x100m stile libero , tentarono l’impossibile andando alla caccia del podio. Cosa che purtroppo non avvenne essi si classificarono quarti, ottenendo il miglior piazzamento di sempre per la squadra italiana in questa specialità ad una olimpiade.
Negli anni successivi Vismara in campo nazionale continuò a distinguersi, ma non in quello internazionale, infatti fu eliminato nelle batterie iniziali ai campionati mondiali di Montreal 2005.
Nel 2006 passò un anno davvero difficile causa continui problemi fisici muscolari, in particolare al trapezio, che gli impedirono di gareggiare numerose competizioni soprattutto nella prima parte di stagione. Nel mese di maggio però, nonostante ciò, fu convocato in nazionale per gli europei di Budapest dove insieme ai compagni Galenda, Calvi e Magnini ottenne un'altra medaglia d’oro nella 4x100m stile libero. Purtroppo nella gara individuale dei 50m stile venne nuovamente eliminato nelle batterie iniziali, ed egli stesso ammise di non essere più al livello cui ci aveva abituato nelle sue specialità.
Nel 2007 a Melbourne viene nuovamente convocato per i mondiali, questa volta solo per la staffetta 4x100. Vismara nella staffetta nuotò solo nelle qualifiche, riuscendo a portarla nella fase finale della competizione, dove poi la staffetta composta da Massimiliano Rosolino, Alessandro Calvi, Christian Galenda e Filippo Magnini, riuscì ad ottenere un magnifico e spettacolare secondo posto, dietro agli inarrivabili Stati Uniti.
Dopo il ritiro
Lorenzo Vismara “ appende cuffia e occhialini al chiodo” ufficialmente nella stagione del 2008. Nel corso della sua lunghissima carriera ottenne 54 medagli di oro,11 di argento e 5 di bronzo a livello nazionale, 3 medaglie di oro, 4 di argento e 4 di bronzo distribuite tra i vari campionati europei disputati. Ed infine il clamoroso argento mondiale a Melbourne a coronare una carriera straordinaria.
Fonti
- Wikipedia
- Enciclopedia Treccani
- Fonti personali e racconti inediti