Volpi Marco

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IMMAGINI

Marco Volpi (Livorno 01/01/1969) è un pescatore sportivo italiano, rappresentante della azienda Tubertini e capitano della Lenza Emiliana. Da molti considerato il miglior pescatore sportivo al mondo sia per il suo palmares che per la sua continuità e costanza nei risultati. La vicinanza col mare della sua città natale fu significativa per lui tanto che: “E’ proprio da questa misteriosa ed immensa distesa blu che sono stato attratto sin da piccolo. Andavo all’asilo ed avevo una passione per la pesca fuori dal comune per un bambino di quell’età, tanto che pregavo i miei genitori di portarmi a pescare, rincorrendo il sogno di diventare un giorno il più forte pescatore al mondo. “ Tale passione lo portò a cominciare ad essere un garista da riva a soli 12 anni e a 15 anni ad approcciarsi anche alle gare da barca. I risultati sono arrivati fin da subito tanto che a 17 anni entrò a far parte della nazionale maggiore di canna da natante. Attualmente è sposato con la sua compagna Irene con la quale ha due figli: Sara e Nicola. Quest’ultimo seguendo le orme del padre, è anch’egli un garista di pesca sportiva nonostante la sua giovane età. Nel 2015 è stato nominato Leader nel ranking mondiale della canna da natante per la 14° volta su 15 edizioni di questa particolare classifica redatta dalla FIPS Mer, la federazione Internazionale della pesca sportiva, settore Mare. Dal 1992 collabora con l’azienda Tubertini, azienda di pesca più prestigiosa in Italia. Oltre ad essere all’interno dello staff dirigenziale è anche rappresentante di zona in un tratto della costa Toscana. Segue anche la progettazione delle attrezzature del settore mare, in collaborazione con lo staff tecnico che traduce in pratica le sue esperienze di pesca. Tra le aziende di cui è stato/è uomo immagini troviamo anche la Suzuki e la Garmin.

Carriera sportiva

Ha disputato la prima gara all’età di 12 anni e fino al 1996 ha praticato sia pesca sportiva da riva che da natante. Successivamente scelse la pesca da natante per mancanza di stimoli nella pesca da riva e per le controverse regole federali nelle gare agonistiche. “Voglio ricordare che in quegli anni, anche a causa di scelte federali sbagliate, quella specialità iniziò un declino inesorabile che si trascina sino ai giorni nostri.” Il destino era segnato: nella sua prima gara, il Trofeo Aziende Livornesi, a soli 12 anni era l’unico bambino su 78 partecipanti, ciononostante fu Primo di settore ed anche Assoluto di gara. Successivamente quasi per gioco, per partecipare alle gare ufficiali, si iscrisse ai Caimani di Livorno con Presidente Pino Castellucci e con Giancarlo Cavallini. Come da lui dichiarato, sono state le persone che lo hanno accompagnato su questa strada all'inizio della sua carriera agonistica nella canna da riva. A 14 anni partecipò alla sua prima selezione provinciale risultando anche qui Primo Assoluto su 110 partecipanti. L’anno successivo ripetette il risultato: Primo assoluto a 15 anni su 190 partecipanti. Successivamente seguono tre tappe importanti: -nel 1986 indossò per la prima volta la maglia della Nazionale; -nel 1988 partecipò al primo Mondiale; -nel 1999, dopo diversi podi, arriva il primo mondiale individuale a Marsiglia. Questa vittoria fu molto significativa in seguito alla scomparsa del padre al quale dedicò la vittoria. Tra le gare più importanti per lui è presente anche il Mondiale del 2011 a Livorno. Vinse con 3 Primi Assoluti nelle 3 gare con un elevato distacco dal secondo. Record difficilmente uguagliabile. Il suo palmares al giorno d’oggi è di 54 Titoli tra Mondiali ed Italiani, equamente suddivisi tra individuali e per squadre.

Curiosità

-Nell’estate del 2016, è stato squalificato per un mese (13/06 – 13/07) dalla procura federale in seguito ad un’intervista rilasciata al microfono di Angelo Borgatti. Tale vicenda creò molto scalpore in quanto nell’intervista anche se con tono severo e critico, Volpi espresse semplicemente il suo pensiero da agonista riguardo la Federazione, in particolare riguardo il settore mare. La squalifica gli costò i mondiali in quanto in quel mese non potette partecipare né al Campionato italiano né al Campionato provinciale.
-Il 17 febbraio 2021 fu sospeso per 12 mesi in seguito alla sua condotta secondo l’articolo 9 RGS. Tale provvedimento fu preso in seguito ad un’operazione della Guardia Costiera che al rientro in porto dopo una battuta di pesca, ha trovato Marco Volpi ed il figlio in possesso di 48 kg di pescato, costituito in prevalenza da orate. La sanzione fu di 4000 euro a testa per il superamento del limite giornaliero di pescato (5 kg a persona) ed il sequestro dell’attrezzatura. Successivamente la FIPSAS con un comunicato ufficiale, prima della sospensione da parte del Tribunale Federale, avanzò anche l’ipotesi di denuncia per “il danno di immagine causatole da comportamenti chiaramente fuori legge e antisportivi”.

Fonti:

-intervista rilasciata ad Angelo Borgatti per Tubertini italia (https://www.tubertini.it/it/ultime-notizie/id/marco-volpi-un-record-senza-fine/)
-intervista rilasciata a Luciano Pau (https://www.boatmag.it/24394-marco-volpi-esperienza-passione-pesca/)
-Marco Volpi per Suzuki (https://marine.suzuki.it/appuntamenti/2461/marco-volpi-con-suzuki.aspx)
- intervista per ItalianFishingTV (https://www.youtube.com/watch?v=B8jt3-zjrxg)
-articolo di MatchFishingITALIA (https://www.matchfishing.it/2016/06/21/marco-volpi-fuori-dai-giochi-per-squalifica/)
-comunicato FIPSAS (https://www.fipsas.it/news/4581-comunicato-ufficiale-fipsas )
-comunicato Tribunale Federale (https://www.fipsas.it/giustizia-sportiva/tribunale-federale)
-articolo di ApneaMagazine (https://www.apneamagazine.com/pesca-sportiva-e-bracconaggio-abbiamo-toccato-il-fondo-38652)