Wilder Deontay

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Deontay Wilder nasce a Tuscaloosa una città dell’Alabama negli U.S.A. il 22 ottobre 1985, è un pugile statunitense nella categoria dei pesi massimi, pesa 108kg ed è alto 201cm. Vincitore della medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino del 2008, ha detenuto il titolo dei pesi massimi WBC dal 2015 al 2020, realizzando 10 difese di successo. A novembre 2021 è stato classificato come il terzo miglior peso massimo attivo da ESPN, quarto dalla rivista The Ring e quinto da BoxRec e dal Transnational Boxing Rankings Board. Sin da piccolo Deontay Wilder inizia ad appassionarsi al pugilato e i suoi idoli sono Muhammad Ali e Mike Tyson. Fino al 2005 gioca nella squadra di basket e di football americano del college, nello stesso anno nasce la sua prima figlia Naieya con una grave malformazione congenita, la spina bifida. Racconta il pugile “E’ lei che mi ha spinto a boxare. Le avevo promesso che un giorno sarei diventato campione.” In quel periodo pensò anche al suicidio ma alla fine si rialzò e decise di combattere per curare la malattia della figlia, così all’età di 20 anni lascia gli studi e inizia il suo percorso nel mondo del pugilato.

CARRIERA DA DILETTANTE

Nella sua breve carriera da dilettante grazie alle sue doti atletiche nel 2007 vince i Nation Golden Gloves e il US championships a 201lb (91kg). Ai Golden Gloves, ha sconfitto in finale il prestigioso campione del mondo cadetto Isiah Thomas di Detroit e David Thompson, di Brooklyn. Al campionato statunitense ha sconfitto Quantis Graves e ha vinto la finale contro James Zimmerman di San Jose, California. Alle prove olimpiche, ha battuto Graves altre due volte e ha vinto le prove olimpiche in soli 21 attacchi. All'inizio del 2008 ha vinto contro la medaglia d'argento ai campionati del mondo e futuro campione olimpico Rakhim Chakhiyev in Russia. Si è qualificato per le Olimpiadi battendo Deivis Julio, Jorge Quinones dall'Ecuador e il brasiliano Rafael Lima nelle qualificazioni. In un match Russia-USA il 29 febbraio 2008, a Novosibirsk , Wilder è stato eliminato da Evgenyi Romanov. Alle Olimpiadi di Pechino del 2008 batte nell’ordine, Abdelaziz Toulbini (Rappresentante dell’Algeria) e Mohamed Arjaoui (Rappresentante del Marocco) per poi perdere in semifinale con Clemente Russo. Arrivò così terzo alle olimpiadi insieme al cubano Osmay Acosta.

CARRIERA DA PROFESSIONISTA

La sua carriera da professionista inizia nel novembre del 2008 e dopo aver vinto 32 match consecutivi nel 2015 gli venne concessa la chance per il titolo mondiale WBC dei pesi massimi. Era il 17 Gennaio 2015 quando affronta Bermane Stiverne diventando così il nuovo campione dei pesi massimi WBC. A giugno dello stesso anno difese il titolo contro Eric Molina vincendo per KOT, al nono round. Il 26 settembre affronta Johann Duhaupas alla Legacy Arena, in Alabama. Davanti a un pubblico di 8,471 persone, Wilder sconfigge Duhaupas per TKO all'undicesimo round. Il 16 gennaio 2016, al Barclays Center di New York, sconfigge il polacco Artur Szpilka al nono round per KO. Il 16 luglio 2016 alla Legacy Arena, di Birmingham, Alabama, Wilder affronta Chris Arreola. Per l'occasione, Wilder indossa dei pantaloncini bianchi con una banda laterale nera, in onore del suo idolo Muhammad Ali. Il pubblico presente all'arena è di circa 11,974 persone. Wilder domina l'intero incontro e manda KO una prima volta l'avversario con un destro al quarto round. Nell'ottava ripresa, Arreola si ritira dal match. Il verdetto ufficiale è vittoria di Wilder per ritiro dell'avversario all'ottavo round. Dopo l'incontro, Wilder afferma di essersi rotto la mano destra durante il combattimento. Il 25 febbraio 2017 difende il titolo contro Gerald Washington vincendo per TKO alla quinta ripresa. Il 3 marzo 2018 al Barclays Center di New York difende il titolo WBC dei pesi massimi sconfiggendo il pericoloso e fino ad allora imbattuto pugile cubano Luis Ortiz per KO tecnico alla decima ripresa. Nel dicembre 2018 affronta l'ex campione WBA, IBF, IBO, WBO, The Ring Tyson Fury in un match che termina in parità. Ci furono grandi polemiche sul verdetto. Dopo queste 2 vittorie, il 22 febbraio 2020 a Las Vegas, nell'atteso rematch con Fury, Wilder viene sconfitto per KO tecnico alla settima ripresa e perde il titolo WBC dei pesi massimi. Il 9 ottobre 2021 affronta per la terza volta Tyson Fury perdendo per KO all'undicesima ripresa. Tra i professionisti ha disputato 45 incontri dei quali 42 vinti (41 per KO), 2 persi (2 per KO) e 1 pareggiato. Noto per la potenza devastante dei suoi pugni è il pugile con la percentuale più alta di KO il 97,61% (69,23% negli incontri titolati, la quinta più alta nella storia della categoria dei pesi massimi), con 20 KO al primo round. È stato 3 volte vincitore del premio Knockout of the Year al Premier Boxing Championship (2016,2017,2019) e vincitore del premio Ring magazine Knockout of the year (2019).

SOPRANNOME

In memoria di Joe Louis “The Brown Bomber” e per aver vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino del 2008 viene soprannominato “The Bronze Bomber”.

SITOGRAFIA