Zanetti Javier

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IMMAGINI

Javier Zanetti è un dirigente sportivo e vicepresidente dell’Inter. Ex calciatore argentino,fu uno dei migliori difensori del panorama mondiale. Nel corso della sua carriera si è distinto per sportività e correttezza, guadagnandosi la stima dei compagni di squadra e degli avversari. Puntuale nel recupero dei palloni e nell’impostare il gioco Zanetti aveva una grande facilità nel controllo palla e nella progressione offensiva,sospinto dal suo quadricipite infinito usato come da propulsore. Riusciva spesso a superare gli avversari facendosi tutta la fascia e, una volta arrivato alla trequarti avversaria, era abile anche nel mettere bei cross nel mezzo. Inoltre era bravo nel proteggere palla grazie alle sue eccellenti doti fisiche, come se il suo corpo si trasformasse in uno scudo. se a tutto ciò fosse riuscito ad aggiungere tecnica e qualità oggi potremmo parlare di uno dei migliori giocatori di tutti tempi.

La carriera


Javier Zanetti è nato a Buenos Aires il 10 Agosto del 1973 da Rodolfo Zanetti e Violeta Bonazzola, ma crebbe nel sobborgo portuale del Partido di Avellaneda. È il fratello minore di Sergio , anche lui calciatore,che poi diventò allenatore del Lecco. Zanetti è sposato dal 1999 con Paula De La Fuente . la coppia ha tre figli: Sol, Ignacio e Tomas. L’ex calciatore dell’Inter ha pu7blicato due autobiografie ed ha partecipato come attore nel film del regista Piergiorgio Gay; inoltre è stato anche protagonista nel documentario Zanetti story, diretto da Carlo Sigon e Simone Scafidi. Nella primavera del 2012 ha aperto un ristorante nel quartiere Brera di Milano insieme a Esteban Cambiasso (il Botinero). Zanetti è stato artefice di diverse iniziative benefiche: ha creato la Fundacion P.U.P.I che dà sostegno economico ai bambini poveri nei pressi di Buenos Aires per la sua correttezza sportiva, per le sue vittorie e per l’impegno sociale ha ottenuto diversi riconoscimenti come l’Ambrogino d’oro nel 2005, il Premio Scirea nel 2010 e il Premio Facchetti nel 2012.l’ex capitano dell’Inter crebbe durante la Guerra Sporca e si appassionò subito al calcio. Nel 1982 accettò l’offerta dell’Indipendiente e dopo aver giocato sette anni per questa squadra fu cacciato fuori a causa del suo fisico debole e gracile. Dopo un anno passato tra studio e lavoro fu promosso al provino con il Talleres dove dalla quarta divisione arrivò in prima squadra. Il 22 agosto1992 esordì nel mondo del cacio professionistico e il suo debutto da titolare avvenne tre giorni più tardi contro l’Ituzaingo. Nell’estate del 1993 approdò nella massima serie dopo essere stato acquistato dal Banfield. Zanetti arrivò all’Inter il 13 maggio 1995, poiché fortemente voluto da Massimo Moratti. Egli esordì San Siro il 27 agosto 1995 contro Vicenza. Inoltre il suo esordio nelle coppe europee avvenne il 12 settembre contro il Lugano. Nella stagione successiva al suo arrivo in neroazzurro egli contribuì al terzo posto in campionato e all’approdo in finale in coppa UEFA persa contro lo Schalke. Diversamente andò l’anno seguente quando Zanetti in finale di coppa UEFA segnò la rete del due a zero vinta poi per tre a zero contro la Lazio. Invece la sua prima partita ufficiale da capitano avvenne il 28 ottobre 1998 nella gara contro il Castel Di Sangro. Gli anni tra 1999 e il 2001 non furono molto positivi per l ‘atleta e per l’Inter a causa di brutti campionati disputati, brusche eliminazioni in Champions League e pessime sconfitte nei derby contro il Milan. Nel 2003/2004 l’Iter fu rivoluzionata da Roberto Mancini e il capitano riuscì a vincere diversi campionari (anche con lo scandalo Calciopoli nel 2006), coppe Italia e supercoppe Italiane. La consacrazione finale per un giocatore fantastico e onesto come lui avvenne sotto l’era Mourinho grazie al quale la bene amata vinse il famoso “Treble”(Campionatlo,Coppa Italia e Champions League) nel 2010. Proprio nella sua 700esima gara in neroazzurro Zanetti alzò la coppa dalle grandi orecchie contro il Bayer Monaco. Negli anni seguenti vinse il mondiale per club e una supercoppa Italiana. Durante gli ultimi tre anni della sua carriera calcistica non riuscì a portare a casa trofei e fu anche reduce di un brutto infortunio a causa della rottura del tendine di Achille.

Palmarès


Alla fine dei 19 anni trascorsi all’Inter Zanetti ha un palmares di ben cinque campionati italiani, quattro Coppe Italia,quattro Supercoppe Italiane, un mondiale per club,una coppa UEFA ed una Champions League. Lui vanta 145 presenze di cui 25 da capitano e 5 reti con la nazionale albiceleste. A ciò vanno aggiunte anche 12 presenze in nazionale olimpica, poiché disputò alcuni incontri alle olimpiadi del 1996. Nel marzo del 1995 ha Mar Del Plata si disputò la XII edizioni dei giochi Panamericani e con la sua nazionale vinse l’oro ai rigori in finale contro il Messico. Nel 1996 ad Atlanta si svolse la XXVI edizione dei giochi olimpici e si disputò il 22esimo torneo di calcio. Qui la nazionale olimpica argentina ottenne l’argento con la finale persa ad Athens contro la Nigeria. Dopo il suo ritiro nel calcio giocato, Javier Zanetti è stato nominato vice presidente dell’Inter da Erick Thoir, presidente del club.

Sitografia