Zenga Walter

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IMMAGINI

Walter Zenga nasce a Milano il 28 Aprile 1960. Calciatore ruolo Portiere

Carriera

Walter Zenga ha un rapporto viscerale con il quartiere di Milano nel quale è cresciuto, quello di viale Ungheria. Era un portiere a cui piaceva stare in porta ad aspettare l’avversario ed amava il volo plastico, infatti nei suoi interventi era molto plateale come lo era anche nella gestione del reparto difensivo. Dotato di grande carisma e temperamento, la sua forza era l’abilità tra i pali e l’eleganza nell’esecuzione degli interventi a protezione della porta, meno brillante nelle uscite alte, ma nel complesso uno dei migliori portieri del periodo, insieme a Stefano Tacconi suo compagno in Nazionale e Gianluca Pagliuca. La sua prima squadra è stata la Macallesi 1927, storica squadra milanese. Ad accompagnarlo suo padre Alfonso, portiere del Napoli nel 1945/46. Zenga è precoce in tutto, al punto che su primo cartellino viene riportato come anno di nascita il 1959, per permettergli di partecipare ai campionati agonistici, nella categoria pulcini. Da sempre tifoso dell’Inter era solito assistere alle partite dei nerazzurri a San Siro. Il suo ingresso nel settore giovanile dell’Inter risale al 1971 all’età di 11 anni. Inizia la sua gavetta con tre prestiti tra C1 e C2: gioca con la Salernitana, il Savona e la Sambenedettese, squadra con la quale ottiene la promozione in B. Nel 1982 torna in nerazzurro e nella sua prima stagione colleziona 5 presenze in Coppa Italia. Rimarrà all’Inter fino al 1994, dove ha disputato 473 partite e nel suo palmares ci sono: Lo scudetto nel 1989(quello dei record), la supercoppa italiana; per 3 anni consecutivi premiato come miglior portiere del mondo dall’IFFHS un riconoscimento di assoluto valore, 2 Coppe Uefa 1990/91 e 1993/94 proprio la finale di ritorno della Coppa Uefa (Inter- Salisburgo 1-0) è stata l’ultima partita giocata da Zenga in maglia nerazzurra. Nella stagione 1995/95 passa alla Sampdoria, due stagioni prima di passare nel 1996/97 in B con il Padova, per poi volare negli Stati Uniti nella MLS, ai New England Revolution Walter Zenga e la Nazionale Oltre a tutte queste avventure c’è anche quella con la maglia Azzurra: 58 partite disputate con la nazionale, con solo 21 reti subite; stabilisce anche il record d’imbattibilità ai mondiali, riuscendo a non subire gol per 517 minuti a Italia 90 Walter Zenga Allenatore La sua carriera da Allenatore comincia negli Stati Uniti nel New England Revolution come giocatore Allenatore nel 1998, nel 2000 torna in Italia e va ad allenare il Brera in serie D, nel 2002 si trasferisce a Bucarest dove va ad allenare il National Bucarest, nel 2004 diventa tecnico dello Steaua Bucarest, vincendo il titolo nazionale. Nel 2005 diventa l’allenatore della Stella Rossa di Belgrado con la quale vince il campionato e la coppa nazionale. Nel 2006 si trasferisce in Turchia al Gaziantepspor dove però rescinde il contratto per andare negli Emirati Arabi Uniti con la squadra dell’Al-Ain dove arriva a disputare la finale della Coppa del Presidente. Nello stesso anno a settembre firma un contratto come allenatore alla Dinamo Bucarest, ma a novembre si dimette dall’incarico. Il suo esordio come allenatore nel campionato di serie A italiana lo fa nell’aprile del 2008 sulla panchina del Catania dove raggiunge la salvezza all’ultima giornata. L’anno successivo fu confermato e raggiunse l’obiettivo salvezza con molto anticipo rispetto all’anno precedente. Poi passa al Palermo dove i risultati non vengono e viene esonerato dopo 5 mesi. Nel maggio del 2010 ritorna negli Emirati Arabi con la squadra dell’Al-Nassr, ma la sua esperienza dura 7 mesi perché viene esonerato. Dopo qualche altra esperienza all’estero ritorna nella serie A Italiana sulla panchina della Sampdoria nel 2015 dove però rescinde dopo 5 mesi. Nel 2017 subentra a Crotone dove non riesce nel miracolo e retrocede all’ultima giornata, nel 2018 viene chiamato ad allenare il Venezia in serie B ma non finisce il campionato perché viene esonerato prima, e nel 2020 subentra a campionato in corso a Cagliari dove raggiunge la salvezza posizionandosi al 14° posto.